Ne ho parlato in passato, ho a cuore e credo a ciò che dice quest’uomo, non voglio dimenticare, non dobbiamo dimenticare e a distanza di tempo…poco tempo, pubblico un’intervista del 10 marzo 2010 a Giampaolo Giuliani e tutta la sua rabbia per quello che accadde e quello che sta accadendo, vi prego di ascoltarlo e pensate….quanti modi di imbavagliarci esistono………..
Interpellato a seguito della scossa sismica della notte del 09 marzo 2010 , il tecnico Giampaolo Giuliani così risponde sul suo profilo Facebook:
“La situazione non è al momento pericolosa. Se nei prossimi giorni dovessero insistere gli eventi maggiori di Ml 2.5, sia in frequenza che in magnitudo, allora prestare la massima attenzione.
E tutti sapete cosa significa. Questo vale naturalmente per coloro che vivono in abitazioni non sicure. Siamo sempre il centro di attenzione per questa sismiità. Fino a fine aprile dovremo mantenere la massima attenzione. L’andamento degli eventi è molto simile a quello del 2009, ma l’incremento della magnitudo è molto più basso. Per cui se per qualche giorno non avvertiamo eventi, non significa che siano finiti. La sismicità è ancora rilevante e non solo sul nostro territorio, ma anche nelle zone a noi vicine, come Umbria, Marche e Lazio. Ciò non significa che per questo ci si debba strappare i capelli. Basta mantenere la solita attenzione ed essere pronti, quando sarà il caso, se sarà, a prendere tutte le precauzioni del caso.” Abruzzo 24ore
‘Posso vedere i terremoti da 6 a 24 ore in anticipo’
Nell’intervista telefonica Giampaolo Giuliani, il ricercatore che studia la previsione dei terremoti, risponde con una certa indignazione al video apparso nella rete nelle ultime ore con il quale l’Ingv mette in discussione l’affidabilità delle sue teorie.
Il video dell’IGV che mette in discussione la sua teoria
Giuliani dà l’allarme, Bertolaso lo minaccia
“‘Quello scemo dice che ci sarà il terremoto”
(itercettazioni pubblicate da Il Centro)
E’ il 12 marzo 2009, sono le 21,46. Fabrizio Curcio, collaboratore di Bertolaso, chiama il suo capo.
Curcio: «Volevo solo avvertirla che mi ha chiamato Altero Leone… perché in Abruzzo, all’Aquila in particolare… c’è di nuovo quello scemo che ha iniziato a dire… che stanotte ci sarà il terremoto devastante».
Bertolaso: «… eh».
C: «Allora noi stiamo cercando con Mauro di far fare un comunicato all’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e volcanologia ndr)… perché Altero mi ha detto che all’Aquila si è sviluppata un’ansia bestiale. C’è insomma parecchio movimento, telegiornali quant’altro».
B: «Ma chi è questo?».
C: «E’ Giuliani che ogni tanto se ne esce con queste dichiarazioni… non è la prima volta che succede».
B: «Ma come non è la prima volta che succede, ma che stai dicendo? Succede una cosa del genere… uno lo denuncio per procurato allarme e viene… viene massacrato…».
E’ la notte fra il 5 e il 6 aprile, quella del terremoto. Alle 22,58 Curcio richiama Bertolaso.
Curcio: «Allora due cose: la prima quel 4,6 alla fine a 28 chilometri di profondità, per cui… ho sentito… per prefettura… insomma un po’ di spavento ma niente di più. Abbiamo sentito un po’ tutti quanti, stiamo facendo le verifiche eccetera… me l’hanno data adesso, c’è stata una replica del 3,9 e adesso del 3,5… in questo istante».
Bertolaso: «Va bene tienimi informato».
3,38 del mattino.
Curcio: «… parlano di un 5,9 all’Aquila».
Bertolaso: «Si va bene».
C: «Non sappiamo la profondità… adesso sto parlando con Chicco, dall’altra parte e con Mauro Dolce».
B: «Comunque tutti subito in sala operativa»
C: «Sì stiamo andando».
B: «Fai diramare immediatamente l’ordine al Comitato operativo. Ci vediamo in sala operativa».
Ore 4,05
Bertolaso: «Che novità mi dai?».
C: «5,8. All’Aquila ci sono problemi… convocato il Comitato operativo immediato. Abbiamo parlato con Altero che anche abbastanza in stato confusionale… dicono che c’è qualche crollo in centro e tanta confusione».
B: «Epicentro dov’è?»
C: «L’Aquila proprio… l’Ingv nicchia un pochino, pare che sia L’Aquila»
B: «Va bene state andando in Sala operativa?»
C: «Ci siamo già tutti, abbiamo tre macchine pronte a partire».
B: «Dai anche subito l’allerta per l’elicottero».
C: «Già fatto».
B: «Che venisse subito qua a Tor di Quinto».
C: «Ok»
B: «Lo voglio a Tor di Quinto pronto… sentiti bene con i vigili del fuoco. Fai venire subito chi è… Riccio. E poi Berlazzo e digli di cominciare a organizzare».
abruzzo 24ore
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14:10 on marzo 11th, 2010 1
Ma questo scemo è ancora in circolazione ? Perchè non se ne va un po’ in Giappone o in California a chiedere un po’ di credito alle sue panzanate ? Forse perchè in quei Paesi non si prenderebbe una denuncia per procurato allarme, ma lo manderabbero in galera direttamente !
Rispondi
14:43 on marzo 11th, 2010 2
se lo avessero ascoltato “questo scemo” come TU lo chiami, oggi tante persone sarebbero ancora in vita….rifletti prima di dire PANZANATE!!!!!
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15:45 on marzo 11th, 2010 3
Buona sera Emanuela , io non sono un geologo e non mi permetto di dare giudizzi in merito ma posso fare una considerazione, ti ricordi la vicenda della ricerca su’ i tumori che faceva il professor Di Bella ? Bene io ho conosciuto una signora all’epoca dei fatti , che oggi sicuramnete sara deceduta, che aveva il tumore alle ossa e i medici gli avevano detto un’anno prima che aveva tre mesi di vita , be’ la signora era passato un’anno ed era ancora viva e camminava ancora con le sue gambe grazie alla cura Di Bella . Attualmente un mio carissimo amico ha la mamma che ha lo stesso male della signora che ho descritto prima , e cosa e’ successo , il mio amico si e’ messo in ricerca per delle cure alternative o ancora sperimentali e ha trovato un medico che fa’ una cura specifica che viene anche usata negli stati uniti d’america anche in ospedale mentre qui in italia non viene usata perche’ da quel che so’ non esiste la liberta’ di cura negli ospedali e cosa ancora piu’ grave e’ che il mio amico non puo’ riferire ai medici dell’ospedale che la madre sta’ facendo tale cura o terapia , in effetti pero’ i medici che visitano periodicamente la madre del mio amico non si spegano del perche’ la signora cammina ancora con le sue gambe e abbia avuto un rallentamento enorme del tumore alle ossa e in piu’ non si spiegano perche’ non prova dolori. Ti dico che la mamma del mio amico avrebbe dovuto essere , secondo prognosi medica, deceduta almeno da 8 mesi. Con il terremoto questo cosa centra, ti chiederai giustamente, centra perche’ dimostra che c’e’ una lobby su’ ogni ramo che affrontiamo e cioe’ sulla medicina molti ricercatori fuggono all’estero dove trovano possibilita’ per provare le loro teorie che se riescono mandano la medicina avanti cio’ che qui in italia per interessi , e non sto a elencare quali , non avviene e la stessa cosa avviene anche per scienziati e ricercatori di altri campi, in effetti il ricercatore Giuliani , dalle ultime informazioni che ho , e’ stato chiamato negli stati uniti per mettere appunto la sua ricerca nel prevenire i terremoti mediante il Randon, che non so’ cosa sia ripeto in materia sono ignorantissimo, e questo sta’ a dimostrare che li c’e’ un governo che investe per prevenire perche’ costa molto di piu’ poi’ ricostruire mentre in italia visto i precedenti mi sembra che si voglia non investire per prevenire ma per ricostruire per far erricchire chi vive sulle disgrazie della gente comune e su’ questo informati perche’ attualmente e’ uscito uno scandalo a riguardo del terremoto in abbruzzo dove c’e’ un’intercettazione telefonica di un soggetto che dice ” erano le tre di notte e ridevo al pensiero che e’ tutto da costruire e da guadagnare , be’ certo quelli poracci ma cosa ci possiamo fare ? ” questo soggetto che non ricordo il nome parlava cosi quando sotto le macerie c’erano cadaveri ancora caldi. Con questo voglio dire che dobbiamo ascoltare piu’ di una campana e non fidarci totalmente dell’informazione , Giuliani a mio parere e’ stato attaccato ingiustamente , non gli e’ stata data la possibilita di parlare o di dimostrare i suoi studi come e’ successo al dott. Di Bella che per sperimentare la sua cura gli hanno mandato tutti pazzienti allo stato terminale. A Giuliani hanno detto di tutto che e’ un ciarlatano che poteva creare panico, che il luogo dove lui diceva sarebbe arrivato il terremoto non era quello giusto ( e questo comunque e’ da vedere ) ma anche se fosse ha sbagliato di pochi chilometri e comunque il terremoto c’e’ stato e ha fatto le sue vittime quindi penso che aveva raggione e chi aveva la responsabilita’ di prevenire ora per cercare di togliersi dalla responsabilita cerca e questa e’ la mia impressione, di gettare fango a chi da tempo aveva dato degli avvertimenti e questo e’ loggico chi avrebbe il coraggio di dire ” avevamo avuto segnalazioni dell’evento ma non abbiamo dato ascolto “.
un saluto
dall’imperatore
Nabucodonosor.
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