Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

gennaio 17th, 2010 at 13:07

Pedofilia Rignano Flaminio, Scancarello, Del Meglio e le tre PATRIZIE, siete state NOMINATE!

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Vogliamo parlare dell’udienza di ieri, 15 gennaio 2010 e dire che, nonostante tutto, il carrozzone deve andare avanti, o per meglio dire, show must go on?

 

Quella di ieri, almeno per la prima parte dell’udienza è stato un penoso atto teatrale di cui per altro la trama era già stata messa in onda dalla Fininvest, nella trasmissione televisiva “Il senso della vita” condotta da  Paolo Bonolis, ospite di quella puntata fu l’autore televisivo Gianfranco Scancarello.

Ingenuamente, visto che i giornali nelle puntate precedenti hanno ampiamente divulgato la notizia che Gianfranco Scancarello e Patrizia Del Meglio volevano  essere interrogati e contestualmente rilasciare delle dichiarazioni spontanee,  mi sono detto: “Ecco, confesserà tutto per patteggiare la pena”….lo credevo più brillante, autore e regista televisivo con un curriculum da fare invidia, una persona con una così raggiante carriera nel mondo dello spettacolo che si è occupato, di trasmissioni di bambini e adolescenti, credevo che in lui albergasse un po’ di quell’energia vitale che accompagna ogni adolescente, che non si ferma davanti alle intemperie, che sa essere onesto e assumersi le proprie responsabilità!

 

EH…no, no, Lucignolo, questa volta ti sei sbagliato di grosso, è andato in scena il melodramma atto….ho perso il conto, certo sembra una squallida interpretazione che pare non avere mai fine!

 

Gianfranco Scancarello ha letto una storia che dice essere la sua dove l’ombra della pedofilia non si è mai affacciata, le domande a cui si è sottoposto, sotto forma di interrogatorio sono state quelle FORMULATE del suo avvocato, (studio Coppi) Roberto Borgogno, (come riferito) anche lui un interpretazione eccellente, ma è ammesso, è il suo lavoro. Peccato che le risposte fossero già appuntate su fogli di carta che ogni tanto venivano sbirciati, peccato che tutti gli avvocati che difendono tutti quei volti piccini abbiano deciso di porre fine alla commedia, non rivolgendo neanche una domanda all’autore televisivo, almeno si è data dimostrazione che qualcuno le idee chiare ce l’ ha!

 

La maestra, moglie dell’autore televisivo, Patrizia Del Meglio di sua spontanea volontà, come il marito, si è sottoposta ad interrogatorio, che ai presenti è sembrato più un monologo scritto dal marito la cui regia era a cura dell’avvocato Borgogno che un vero e proprio interrogatorio con botta e riposta. .

L’accusa e gli avvocati di parte civile sembravano essere delle semplici comparse reclutate a mò di pubblico che assiste uno show. Ma chi se ne importa di quanto sono bravi a casa o a scuola o in televisione o a che ora escono di casa se poi tornano per pranzo o se la sera dicevano le preghiere prima di andare a letto o no, i fatti rimangono e sono sempre gli stessi, 21 (???)  bambini sono stati abusati atrocemente e chiedono che i colpevoli paghino!!!!!!!!

 

                              

                                                  DOPO CHE TI DIFENDO MI ACCUSI PURE!!!!!!!

 

 

Troppe cose non tornano e dovranno spiegarle, non solo alla nazione intera ma anche a chi si sente toccato, dal momento che ad essere “toccati” sono stati dei bambini piccolissimi, qualche cosa la signora Del Meglio Patrizia la dovrà spiegare anche alle sue colleghe, la mossa non è stata delle più galanti e corrette, riferire al Giudice Balestrieri che “nella scuola ci sono ben altre 3 PATRIZIE”, e invece fuori dall’aula dichiarare ai giornalisti che in questa storia ci sono altre due PATRIZIE, una è mamma di una bambina denunciante e l’altra nonna….perchè non dire alla stampa le stesse cose che poco prima aveva detto nell’aula? Forse la speranza era quella di non far arrivare questa dichiarazione alle sue ex-colleghe?, forse voleva incutere il dubbio che a compiere quelle atrocità non era stata lei ma forse qualcun altro?. Quanto saranno felice queste tre PATRIZIE, ora che si vedono il dito puntato contro?, eppure in tempi non sospetti queste PATRIZIE si sono date da fare per dimostrare (con quali fatti….. solo chiacchiere) che in quella scuola non era successo nulla.  Quanto saranno felici ora che tutta l’Italia vuole conoscere i loro volti, nella speranza di osservare sul loro viso una smorfia, un cenno che possa dare l’impressione di chi siano veramente? Attenzione dico io, i pedofili sono, prima di una condanna, giudicati con leggerezza da chi li conosce come persone per bene, all’apparenza persone di ineccepibile  onestà e correttezza…. 

 

potrebbe  questo diventare lo stesso metro di giudizio usato con leggerezza dalla gente che giudica le persone in base a  quello che una maestra accusata di atti di pedofilia nella materna Olga Rovere fa, indicando ben altre maestre, incutendo il dubbio che cade su se stessa a sua volta sulle sue colleghe?

 

 (QUI il link all’istituto dell’infanzia Olga Rovere dove ci sono 2 PATRIZIE)

 

Poi, aggiungo io, da semplice cittadino quale sono, se credo fermamente che i fatti non siano accaduti, come posso dire che forse potrebbero essere state altre maestre, mie colleghe?

 

Come posso io generare il dubbio su altre colleghe sapendo che loro a sua volta conducano una vita onesta?

 

Perché rovinare l’esistenza di altre maestre quando:

 

 i bambini indicano delle determinate persone, che compiono specifiche azioni, in luoghi molto circostanziati, con dovizie di particolari in cui fanno riferimento anche alla presenza di un uomo che dalle indagini si è poi risalito possa essere, guarda caso, proprio il marito di QUESTA maestra?

Per strategia difensiva?

Per tentare di tirarsi fuori?

Per creare caos?

Per creare dubbi?

Può darsi…….

 

Una cosa è certa,  bambini così piccoli, anche di anni scolastici e  classi diverse, raccontano i medesimi giochi sessuali, nei medesimi luoghi, con le stesse persone, con le stesse modalità di plagio affinché non raccontassero nulla ai loro genitori, pena:

 

 la morte, l’uccisione dei loro genitori, l’allontanamento dai loro cari……..si, si, questo veniva detto a tutti quei bambini, questo raccontano, ecco da dove nasceva il terrore di riferire le cose che stavano subendo, …… i piccoli, loro…..volevano proteggere i GRANDI!!!!!!

 

Ed in fine….perchè gli indagati non chiedono il RITO ABBREVIATO, se sono sicuri certamente e possono asserire con assoluta limpidezza l’estraneità a tutto questo orrore che li ha coinvolti?

 

La prossima data fissata per l’udienza preliminare sarà il 22 e il 23 gennaio 2010, chi vivrà….vedrà!

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6
  • Una mamma di Rignano
    14:06 on gennaio 17th, 2010 1

    Mai come adesso le cose incominciano ad avere dei contorni e non solo sfumature, finalmente si incominciano a rimettere insieme un po’ di tasselli e capirci qualcosa, io parlo da esterna è chiaro come posso immaginare quanto deve essere costato a tutta questa gente leggere per anni i giornali con le cazzate che sparavano gli indagati e loro fans. Bravi avete tenuto duro fino ad oggi, tenete duro fino alla fine, lo dovete a tutti i bambini….coinvolti denuncianti e non…perchè non hanno denunciato, un abbraccio, una mamma di Rignano, il paese è con voi!!!!  

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  • Lucignolo
    14:18 on gennaio 17th, 2010 2

    E’ difficile aspettare quando ti calpestano un figlio, ma è l’unica cosa legale da fare. Io sono fiducioso, sono sicuro che ci sarà un giusto processo e che le cose che verremo a sapere ribalteranno tutto quello che fino a poco tempo fa veniva sbandierato dalla parte della difesa. Vallo, Rigano, Reggio, questo momento sarà per tutta la vita un momento condiviso così profondamente che non si dimenticherà per il resto della vita. Voi date un insegnamento di vita a tutte quelle persone che vi seguono, per l’umiltà e la pacatezza con la quale state affrontando questi duri momenti che vi mettono alla prova. Molti trarranno beneficio dai vostri insegnamenti, perché questi segnali che state dando all’intera Italia sta aiutando molti altri bambini. Non a caso l’asilo Cip e Ciop, dopo le vostre vicende anche gli inquirenti si muovono in modo più mirato. Grazie a voi c’è maggiore attenzione verso il minore da parte delle istituzioni…..grazie per la grande prova e lezione che ci state dando a noi tutti!!!!!!  

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  • capitano acab
    14:58 on gennaio 17th, 2010 3

    Tana per le due patrizie : ma la del meglio farebbe prima ha dichiarare che sono state loro no !!!!!!!
    sarebbe molto divertente se adesso cominciassero ad accusarsi l’una con l’altra. Meglio ,non ci saranno problemi bisognera’ solo aumentare qualche bara o pure li possiamo cremare per poi dargli un degno funerale sul mare , alla barca ci penso io , sono capitano o no ? per mille balene.
    saluti e forza vallo per il 21
    da
    capitano acab  

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  • una mamma
    15:13 on gennaio 17th, 2010 4

    Sono una mamma di Rignano Flaminio e mia figlia frequenta tutt’ora quell’asilo. Spero che la magistratura faccia chiarezza anche su queste nuove dichiarazioni. Quando ho letto sui giornali le accuse della Del Meglio alle altre “Patrizia” presenti nella scuola mi si è gelato il sangue: una maestra di nome Patrizia (già in servizio negli anni in cui presumibilmente sono avvenuti i fatti) è l’attuale responsabile del plesso (ruolo che ricopriva Silvana Magalotti fino al suo arresto!)
    Ora mi chiedo, ma possiamo mandare ancora all’asilo i nostri figli e stare tranquilli? Io nel frattempo mia figlia la lascio a casa  

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  • Fata Turchina
    17:16 on gennaio 17th, 2010 5

    Beghe interne al corpo insegnanti???
    Ma come…un corpo così…quadrato…forse a volte miope però tanto…coeso…
    E non mi roferisco solo a Rignano.  

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  • Pierfrancesco
    17:42 on gennaio 17th, 2010 6

    Sono di Rignano, conosco personalmente tutte le insegnanti dell’asilo e ti posso garantire che tra loro non c’è mai stata coesione ma soltanto squallidi tentativi di salvarsi il c..o l’una con l’altra!
    Le insegnanti entrano e escono dall’asilo in qualsiasi momento, anche per andare al mercato il giovedì mattina, per andare a pagare le bollette alla posta, per andare dal dottore, ecc. Tra di loro c’è sempre stato un accordo di reciproco aiuto: oggi esci tu e io ti copro, domani esco io e tu copri me!
    Peccato che i Rignanesi sono così omertosi (non per niente la maggior parte di esponenti della ‘ndrangheta vive benissimo in questo paese)che non hanno il coraggio di denunciare questo fatto,  

    Rispondi

 

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