Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

gennaio 19th, 2010 at 16:04

DDL pedofilia: 9 articoli in tutto, aggravante per insegnanti e valide testimonianze del minore fuori dal tribunale

tribunale01

In questo modo verranno spazzati via tutti i blog o siti che inneggiano la pedofilia culturale, io qui potrei farvi una discreta lista….ma perché fargli pubblicità, solo il giorno che vedrò la loro bella Home Page oscurata o con un bel verbale al posto dell’articolo, allora vi dirò tutto su cosa e come  e perché certa gente si facesse spazio sul WEB e perché nei loro siti/blog, tra i preferiti ci sono i link gli uni degli altri, per ora, anche voi, leggete, leggete…..

 

 

MINORI. IN AULA CAMERA DDL CONTRO PEDOFILIA: ECCO I NUOVI REATI

PARTE DISCUSSIONE SULLA RATIFICA DELLA CONVENZIONE DI LANZAROTE

 

(DIRE) Roma, 18 gen. – Parte nell’aula della Camera il dibattito sul ddl di ratifica della Convenzione di Lanzarote, primo strumento internazionale contro la pedofilia e la pedopornografia. Il provvedimento da’ esecuzione alla convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, fatta a Lanzarote il 25 ottobre 2007, e stabilisce norme di adeguamento dell’ordinamento interno introducendo delle novita’ nel codice penale, come i nuovi reati di pedofilia e pedopornografia culturale o l’adescamento via internet. Il disegno di legge rende poi piu’ severe le pene per gli abusi sui minori. Ecco cosa contiene il testo, nove articoli in tutto, licenziato giovedi’ scorso dalla commissioni riunite Giustizia e Affari esteri e che ora attende il via libera dell’aula.

 

PEDOFILIA E PEDOPORNOGRAFIA CULTURALE.

 

 Il nuovo articolo 414-bis (pedofilia e pedopornografia culturale) punisce con la reclusione da tre a cinque anni chiunque, con qualsiasi mezzo, anche telematico, e con qualsiasi forma di espressione,

pubblicamente istiga a commettere reati di prostituzione minorile, di pornografia minorile e  detenzione di materiale pedo-pornografico, di violenza sessuale nei confronti di bambini e di corruzione. Alla stessa pena soggiace anche chi pubblicamente fa l’apologia di questi delitti.

 

ADESCAMENTO DI MINORENNI VIA INTERNET.

 

 E’ un’altra novita’. Il delitto di adescamento di minorenni viene sanzionato con la reclusione da uno a tre anni. Per adescamento si intende qualsiasi atto volto a carpire la fiducia del minore attraverso

artifici, lusinghe o minacce posti in essere anche mediante l’utilizzo della rete internet o di altre reti o mezzi di comunicazione.

 

AUTORITA’ NAZIONALE.

 

 L’Italia designa il ministero dell’Interno come autorita’ nazionale responsabile al fine della registrazione e conservazione dei dati nazionali sui condannati per reati sessuali

 

 Ecco cos’altro contiene il disegno di legge per la ratifica della Convenzione di Lanzarote, contro la

pedofilia, all’esame dell’aula della Camera.

 

PROSTITUZIONE MINORILE.

 

 È punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.000 a euro 150.000

chiunque: recluta o induce alla prostituzione una persona di eta’ inferiore agli anni diciotto; favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di eta’ inferiore agli anni diciotto, ovvero altrimenti ne trae profitto. Chiunque compie atti sessuali con un miore fra i 14 e i 18 anni, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilita’, anche solo promessi, e’ punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da euro 1.500 a euro 6.000. Se il minore non

ha ancora compiuto i 16 anni, la pena e’ aumentata da un terzo alla meta’. In caso di prostituzione minorile sara’ escluso il patteggiamento.

 

ATTENUANTI PER CHI COLLABORA CON POLIZIA.

 

 La pena e’ diminuita da un terzo fino alla meta’ nei confronti di chi, pur avendo concorso al reato, si adopera per evitare che l’attivita’ delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, o se aiuta  concretamente l’autorita’ di polizia o l’autorita’ giudiziaria nella raccolta di prove decisive per l’individuazione o la cattura degli altri colpevoli.

 

INSEGNANTI INTERDETTI A VITA E ALTRE PENE ACCESSORIE.

 

La condanna o l’applicazione della pena su richiesta delle parti comporta in ogni caso l’interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonche’ da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate abitualmente da minori. Le altre pene accessorie sono le seguenti: interdizione per cinque anni dai pubblici uffici; perdita della potesta’ genitoriale; interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla cura o all’amministrazione di sostegno; perdita del diritto agli alimenti e l’esclusione dalla successione della persona offesa. 

 Le altre norme del disegno di legge per la ratifica della Convenzione di Lanzarote contro la pedofilia all’esame dell’aula della Camera.

 

AGGRAVANTI PER PARENTI, CONVIVENTI, EDUCATORI, INSEGNANTI:

 

Sono previste per chi compie atti sessuali con minori verso i quali ha una posizione di autorita’ o influenza. Il testo cosi’ recita: l’ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, o altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore e’ affidato, o che abbia, con quest’ultimo, una relazione di convivenza che, con l’abuso dei poteri connessi alla sua posizione, compie atti sessuali con persona minore che ha compiuto gli anni sedici, e’ punito con la reclusione da tre a sei anni. La stessa pena e’ inflitta a chiunque fa assistere un minore di 14 anni al compimento di atti sessuali, o se mostra allo stesso materiale pornografico al fine di indurlo a compiere o a subire atti sessuali. Anche in questo caso la pena e’ aumentata fino alla meta’ quando il colpevole approfitti della sua posizione di influenza o autorita’ sul minore.

 

TESTIMONIANZE MINORI ANCHE FUORI DA AULE TRIBUNALI.

 

In caso di incidente probatorio per le indagini su prostituzione minorile, pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico, turismo sessuale, violenza sessuale e violenza sessuale di

gruppo, atti sessuali con minori, l’assunzione della testimonianza di un minore di 16 anni puo’ avvenire anche al di fuori delle aule del tribunale. Sara’ il giudice a stabilisce il luogo, il tempo e le modalita’ particolari attraverso cui procedere all’incidente probatorio. A tale fine l’udienza puo’

svolgersi o presso strutture specializzate di assistenza o, in mancanza, presso l’abitazione dello stesso minore.

 

GRATUITO PATROCINIO.

 

Le vittime di abusi possono essere ammessi al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito.

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9
  • Fata turchina
    18:25 on gennaio 19th, 2010 1

    MMMMMMM, come mi piace la tua prefazione, ben detto.
    Mi piace anche la storia del gratuito patrocinio, e chi ha orecchie per intendere intenda.
    D’altro canto assistiamo a parti lese che si svenano, o che manco si costituiscono parte civile perchè non se lo possono permettere, mentre dall’altra parte abbiamo imputati con la loro bella faccia tosta che si attaccano al gratuito patrocinio.
    Una vera e propria ingiustizia, la parte lesa,pure con un minore, che sostiene i suoi costi e si lecca da solo le ferite e l’imputato che visto che paga lo stato fa tutti i suoi comodi e tutti i suoi gradi di giudizio. Almeno così saranno pari.

    ALTRA QUESTIONE…LA TEORIA DEL CONTAGIO…
    Divagando per i blog amici, ho seguito il caso di Alassio su Don Luciano Massaferro (per gli amici Don Lù…)
    Qui è cominciato con una 11enne, forse un’altra, forse un’altra ancora, ma filtra quel che filtra ed è meglio così.
    Vi accenno appena che i giornali parlavano di un faccia a faccia in tribunale tra il Don e la bambina, noi sappiamo che era una emerita…cazzata (rubo il termine alle iene), ma tant’è…e forse serviva a terrorizzare la piccola. Non vi accenno poi agli interventi del Vescovo, di Avvenire e pure di un’onorevole, e pure un servizio al TG.
    Agli arresti, ieri il Tribunale del Riesame ha NEGATO la scarcerazione.
    Non è una condanna, ma qui un tot di giudici hanno stabilito che è bene che se ne sta in carcere. Un tot di giudici capacissimi di intendere e di volere, non il popolino.
    Io aggiungo meglio così, perchè almeno la bambina non è costretta ai domiciliari per non incontrarselo per strada.
    Bene…ieri sera la sua parrocchia ha comunque fatto una veglia (400 Persone),…naturalmente per il Don…cosa credevate???
    400…tanti?…pochi? COMUNQUE TROPPI per i miei gusti.
    400 CONTAGIATI, ecco cosa sono! Sono loro che secondo me hanno le allucinazioni, e si contagiano fra di loro con il virus dell’incredulità.
    Ecco chi sono i veri contagiati.
    Altro che le teorie del contagio dei “falsi abusi” sostenute da Apelle figlio di Apollo.
    A questo punto ci sta anche la battuta sadica, che traggo da una battuta vera:
    NON E’ CHE TUTTI I COMITATI DI QUEL GENERE…”SI RIFORNISCONO DALLO STESSO SPACCIATORE???”  

    Rispondi

  • Fata turchina
    18:39 on gennaio 19th, 2010 2

    Dimenticavo…
    in questo ddl c’è anche che chi pur a conoscenza, non denuncia, rischia una condanna ad un tot di anni.
    Da un lato è triste, perchè non ci dovrebbe essere bisogno di una legge, avrebbe dovuto sempre bastare la coscienza e la morale.
    Ma visto come vanno le cose, la legge ci vuole, penso a tanti educatori struzzi, persone che non vedono e non sentono, mi viene in mente l’asilo Cip e Ciop, con questa cuoca che non vedeva e non sentiva. Se non era per i filmati nessun bambino era in grado di parlare, troppo piccolo, e poi…non credibile!
    Penso a tanti altri asili e scuole.
    Adesso saranno costretti a scegliere…
    sciegliere da che verso farsela sotto!  

    Rispondi

  • Nabucodonosor
    21:29 on gennaio 19th, 2010 3

    Una volta un noto criminologo ha detto
    1 la pedofilia al femminile non esiste, poi smentito amaramente.
    2 la pedofilia nelle scuole non esiste anzi e’ una psicosi che e’ partita dagli stati uniti fino ad arrivare in inghilterra , poi belgio, francia e ora in italia.
    Ma allora mi chiedo perche’ si stanno inasprendo le pene per chi commette tali reati nelle scuole o possiamo chiamarli anche uffici publici?
    Be’ qualcosa sta cambiando e le loby che cercano di difenderli non sanno piu’ dove parare anzi dovrebbero magari consigliargli di come non farsi scoprire. Ho un’immagine in mente , una diga che apre prima una piccola falla , poi una seconda e si corre anche li a tamponarla , poi una terza, poi una quinta , una sesta , settima e cosi’ via fino ha quando mani , nasi , piedi , stracci non bastano piu’ e la diga viene tutta giu’. E’ questo che sta’ avvenendo. Molti ormai sono i casi che stanno via via uscendo fuori , da rignano, vallo , brescia,pistoia,ecc. e molti sono finiti gia con condanne anche in cassazione dimostrando che i genitori non sono dei pazzi e la psicosi non esiste ( questo e’ per falsi abusi che vede tutto falso come se la pedofilia non esistesse). La gente non dorme piu’, a parte rignano. Comunque come dicevo le cose stanno cambiando e ormai non si puo’ piu’ nascondere che tali reati non avvengono solo in ambito famigliare ma anche nei posti piu’ impensabili e da persone insospettabili e non solo da famiglie disagiate , una volta si diceva che l’abito non fa’ il monaco ma questo proverbio purtroppo non viene piu’ considerato.
    saluti dal vostro imperatore
    Nabucodonosor.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    21:44 on gennaio 19th, 2010 4

    Nabucodonosor:

    Una volta un noto criminologo ha detto
    1 la pedofilia al femminile non esiste, poi smentito amaramente.
    2 la pedofilia nelle scuole non esiste anzi e’ una psicosi che e’ partita dagli stati uniti fino ad arrivare in inghilterra , poi belgio, francia e ora in italia.
    Ma allora mi chiedo perche’ si stanno inasprendo le pene per chi commette tali reati nelle scuole o possiamo chiamarli anche uffici publici?
    Be’ qualcosa sta cambiando e le loby che cercano di difenderli non sanno piu’ dove parare anzi dovrebbero magari consigliargli di come non farsi scoprire. Ho un’immagine in mente , una diga che apre prima una piccola falla , poi una seconda e si corre anche li a tamponarla , poi una terza, poi una quinta , una sesta , settima e cosi’ via fino ha quando mani , nasi , piedi , stracci non bastano piu’ e la diga viene tutta giu’. E’ questo che sta’ avvenendo. Molti ormai sono i casi che stanno via via uscendo fuori , da rignano, vallo , brescia,pistoia,ecc. e molti sono finiti gia con condanne anche in cassazione dimostrando che i genitori non sono dei pazzi e la psicosi non esiste ( questo e’ per falsi abusi che vede tutto falso come se la pedofilia non esistesse). La gente non dorme piu’, a parte rignano. Comunque come dicevo le cose stanno cambiando e ormai non si puo’ piu’ nascondere che tali reati non avvengono solo in ambito famigliare ma anche nei posti piu’ impensabili e da persone insospettabili e non solo da famiglie disagiate , una volta si diceva che l’abito non fa’ il monaco ma questo proverbio purtroppo non viene piu’ considerato.
    saluti dal vostro imperatore
    Nabucodonosor.  

    Rispondi

    Saluti a te caro Amico………….  

    Rispondi

  • Lucignolo
    21:45 on gennaio 19th, 2010 5

    Fata turchina:

    Dimenticavo…
    in questo ddl c’è anche che chi pur a conoscenza, non denuncia, rischia una condanna ad un tot di anni.
    Da un lato è triste, perchè non ci dovrebbe essere bisogno di una legge, avrebbe dovuto sempre bastare la coscienza e la morale.
    Ma visto come vanno le cose, la legge ci vuole, penso a tanti educatori struzzi, persone che non vedono e non sentono, mi viene in mente l’asilo Cip e Ciop, con questa cuoca che non vedeva e non sentiva. Se non era per i filmati nessun bambino era in grado di parlare, troppo piccolo, e poi…non credibile!
    Penso a tanti altri asili e scuole.
    Adesso saranno costretti a scegliere…
    sciegliere da che verso farsela sotto!  

    Rispondi

    Ben detto!!!!!  

    Rispondi

  • spunz
    10:38 on gennaio 20th, 2010 6

    @ fatina:
    …concordo con te!!!…avevo letto anch’io del confronto tra il don e la bambina, si vede che chi ha scritto quella cazzata non ha letto la “mitica” carta di noto, tanto cara ai falsi abusi!!!…non ho letto il DDL ma, a naso mi sembra che ci stiamo incamminando nel verso giusto…alla fine, sembra che i “sacrifici” dei nostri figli e la “testardagine” di noi genitori stia pagando!!!…non ho capito ancora se noi, della “vecchia generazione” possiamo usufruire del gratuito patrocinio…sai per non tirare ancora la cinghia :-) …piuttosto, sono preoccupato per lo stato, in merito a chi non denuncia…minkia, gli “struzzi” sono troppi…quanto ci costeranno?!

    @ inperatore:
    …conosco sin troppo bene il “noto criminologo”…non ci perderei tempo!!!…piuttosto, sai che fine ha fatto?…non lo si vede più neanche in tv…starà schiacciando un “pisolino” :-)

    @: lucignolo:
    …sii sincero, il giorno che leggeremo su quei siti “il verbale al posto dell’articolo”…sarai tanto triste!!! :-) ))
    …in ogni caso, tienimi presente…potrei esserti utile per arricchire il tuo articolo…sopratutto su titolari, frequentatori e…link vari!!! :-)   

    Rispondi

  • Venere
    20:13 on gennaio 20th, 2010 7

    Forza e nervi saldi per domani , siamo con voi tutti e soprattuto con i vostri piccoli angeli.
    baci a tutti voi di Vallo .
    da Venere  

    Rispondi

  • Nabucodonosor
    20:17 on gennaio 20th, 2010 8

    Questa notte la preghiera che mandero lassu’ e’ per tutti voi di vallo e i vostri piccoli eroi, preghero perche’ solo lui puo’ metterci mano e lo fara’ vedrete, io lo conosco bene sono o non sono imperatore ?
    Baci a tutti e forza
    dal vostro imperatore
    Nabucodonosor.  

    Rispondi

  • Capitano Acab
    20:21 on gennaio 20th, 2010 9

    Anche io faro’ come il sor Nabucodonosor, mi raccomando forza e concentrati che tanto non la fanno franca ne sono certo e gli conviene perche’ le strade del signore sono infinite.
    Fateci sapere poi come e’ andata perche’ come al solito i media non danno comunicazione perche’ ovviamente e’ scomodo.
    saluti da
    Capitano Acab.  

    Rispondi

 

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