Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

novembre 10th, 2009 at 13:19

On.Carlo Giovanardi, di professione…il toppatore!

giovanardi_carlo

Non posso fare a meno di pubblicare oggi questo articolo che all’apparenza sembrerebbe non rientrare con i contenuti trattati abitualmente su  questo Blog , invece c’entra….e come se c’entra.

Il protagonista è LUI, l’Onorevole Giovanardi al quale la stampa dedica un titolo che ha i presupposti per centrare la questione del Ministro Giovanardi: “Scacco a Giovanardi: rimosso per pestaggio di un detenuto il capo delle guardie carcerarie di Teramo”.

Stefano Cucchi è morto massacrato di botte in carcere! Io credo che già il fatto che si trovasse in carcere è  perché stava pagando. Non credo che qualcuno abbia il diritto di togliere la vita in un modo poi così barbaro proclamandosi cosa….GIUSTIZIERE?

 

Conferenza stampa sulla morte di Stefano Cucchi arrestato dai ca

Al di là di ogni fatto, si poteva discuterne e sono certo che ognuno avrebbe detto la sua sicuramente anche da punti di vista non condivisibili o magari pienamente condivisibili….il fatto è che questo esprimerci tra di noi sarebbe stato comunque con il  rispetto delle circostanze…un ragazzo morto!

 Ma non tutti siamo ponderati e discreti quando dobbiamo esprimerci su questioni altamente delicate, chi sicuramente non conosce la delicatezza è l’onorevole Carlo Giovanardi. Lo ha dimostrato in questo caso, facendo dichiarazioni di questo tipo a riguardo di Cucchi: “ “Stefano Cucchi è morto perché drogato e anoressico”, “Era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto, è morto soprattutto perché pesava 42 chili».

Allora da oggi in poi massacriamo tutti i drogati, chiudiamo un occhio sulle persone che muoiono in modo ambiguo…..se sono drogate e anoressiche sicuramente saranno queste delle valide motivazioni perché non ci si debba chiedere più di tanto perché sono morti!

Anche con Rignano Flaminio l’onorevole Giovanardi fece e rilasciò dichiarazioni assolutamente a favore delle persone indagate per aver compiuto (presumibilmente) atti di pedofilia su 21 bambini che frequentavano la materna Olga Rovere.

Nel caso di Cucchi Stefano una registrazione fatta con il cellulare non lascerebbe dubbi su cosa è successo all’interno del carcere di Teramo…delle voci, un detenuto di colore che sbraita dicendo che i detenuti non si MASSACRANO in sezione, ma sotto!

Onorevole Giovanardi, si rende conto di quanta superficialità sono dotate le sue parole? Si rende conto che a questo mondo ci sono famiglie spezzate dal dolore? Si rende conto che dovrebbe aspettare e documentarsi prima di aprire bocca? Non è la prima volta che Lei commette uno sbaglio del genere, lo ha fatto anche nella vicenda di Rignano Flaminio, chiedendo più volte l’archiviazione, così avrebbe lasciato  al vento il dolore e le urla di 21 bambini……Onorevole, LEI si prende a cuore tutto ma meno LA FAMIGLIA e quelle che sono le sue fondamenta, come l’amore per la vita, il rispetto reciproco, l’amore per i figli….tutti i figli, che possano essere bambini della materna di Rignano che all’epoca dei fatti avevano 3 anni e mezzo, come possono essere i genitori di questo ragazzo, Stefano, che comunque anche se adulto era un figlio!!!!!

Stefano Cucchi avrà la sua AMARA giustizia, ma che poco potrà fare al confronto del dolore che i genitori staranno provando.

I bambini di Rignano Flaminio hanno avuto tanta sfortuna nei primi anni della loro vita, ma in compenso hanno avuto un tesoro prezioso e inestimabile che sono i loro genitori che non hanno mollato mai, infatti sabato 14 novembre saranno di nuovo in aula per la seconda udienza preliminare.

On.Carlo Giovanardi….a chi Giova?

Di seguito alcuni articoli correlati:

Conferenza Rignano Flaminio 22 Ottobre 2009: A CHI GIOVA…. GIOVANARDI?

Pedofilia asilo Rignano Flaminio, conferenza stampa pro indagati il paese si rivolta e imbratta i manifesti

Rignano Flaminio in riferimento alle dichiarazioni della stampa e dell’on.Giovanardi: COMUNICATO STAMPA AGERIF 29 LUGLIO 2009

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Scacco a Giovanardi: rimosso per pestaggio di un detenuto il capo delle guardie carcerarie di Teramo 

Purtroppo – o fortunatamente - qualche volta Dio c’è e c’è anche per i drogati, i massacrati e i morti ammazzati in carcere. A Teramo, il capo delle guardie di Castrogno è stato sospeso dal ministro Alfano e già sostituito, a seguito del pestaggio subito da un detenuto.

Ad accusarlo una registrazione effettuata con un cellulare: “Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto”. E’ la più sonora, è il caso di dirlo, smentita al sottosegretario Giovanardi

Si racconta, ai tempi della Dc al potere, che se per caso l’attuale sottosegretario Giovanardi capitava in qualche romana riunione importante, veniva spesso apostrofato con: “a Giovana’ statte zitto che stiamo a parla’ de cose serie”. Purtroppo il sottosegretario alla Famiglia sembra non abbia mai dato peso a quei moniti. “Stefano Cucchi è morto perché drogato e anoressico”, “Era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto, è morto soprattutto perché pesava 42 chili». E’ la sua recente dichiarazione ai microfoni di «24 Mattino».”La droga – ha insistito Giovanardi – ha devastato la sua vita….sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così”.

Quindi è stata la droga a procurargli quei lividi in faccia che si vedono nelle foto. Ed è stata l’anoressia ad ucciderlo. Eppure c’è in piedi un processo per omicidio e le carte processuali parlano chiaro.

Non si può fare a meno, a questo punto, di domandarsi, se, come sostiene Giovanardi, per Stefano è stata la droga a ridurlo nelle misere condizioni in cui lo abbiamo visto, cos’è che ha ridotto così Giovanardi? 

E’ peggio della matrigna di Biancaneve! L’ultima mela avvelenata l’ha preparata per i suoi stessi amici. Test antidroga per tutti i parlamentari. Questo perché dopo Marrazzo, bisogna stanare il vizio dalle Camere! Ha messo addirittura a disposizione i locali del suo Dipartimento per le politiche di contrasto agli stupefacenti. Sembra che già si siano sottoposti al test: Alemanno, La Russa, Moratti e Casini. Cicchitto si è dichiarato contrario; secondo il parlamentare si tratta di “una logica pericolosa”. Effettivamente perché non sottoporre a test tutti? Dirigenti medio alti del pubblico e del privato? Alte cariche comprese, vista la caduta del lodo Alfano?

Siamo in piena caccia alle streghe. Come mai personaggi alla Giovanardi e Casini che vengono da quel partito che ci ha lasciato in eredità oltre due milioni di miliardi di debiti in vecchie lire, non chiesero anche allora, quando partecipavano ai lauti banchetti che tutti stiamo pagando, un test per verificare il tasso di ingordigia, una patologia assai pertinente alla politica? 

C’è poi un altro elemento singolare nel “cattolico” Giovanardi. E’ sottosegretario con delega alla Famiglia, ma della famiglia sembra fregarsene ampiamente. Infatti ha più volte sostenuto, ad esempio, che “la pedofilia è un fenomeno più mediatico che reale e che nelle scuole è qualcosa di inesistente”. Ha partecipato, anche ad un convegno dal titolo: ”Falsi abusi a Rignano Flaminio”, organizzato dall’associazione Ragione e Giustizia, nata a sostegno degli indagati. E ha anche preso parte ad un successivo incontro in favore degli imputati affermando che “le maestre sono condannate soltanto dalla testimonianza dei piccoli”. 

Affermazione che a pochi giorni dal pronunciamento del giudice, ha fatto fare un balzo alla sua stessa collega Alessandra Mussolini, presidente della commissione bicamerale per l’Infanzia, che ha preso immediatamente le distanze: “Si tratta di un’iniziativa intollerabile”. “Non dare valore alle testimonianze dei bambini va contro tutti i principi sanciti dalla Convenzione sui diritti del fanciullo di New York. Se passasse questa aberrazione sarebbe vanificata ogni indagine per i reati di pedofilia. E’ scioccante che un sottosegretario con delega alla Famiglia possa prendere le parti degli imputati contro i bambini”Fonte

C’è da domandarsi perchè? 

Da Repubblica del 23 ottobre 2009

RIGNANO: A. MUSSOLINI, SCIOCCANTE INIZIATIVA GIOVANARDI

“E’ gravissimo che il sottosegretario, Carlo Giovanardi, abbia partecipato a un incontro in favore degli imputati nel processo per il delitto di pedofilia in corso a Rignano e abbia affermato che le maestre sono condannate soltanto dalla testimonianza di piccoli. Il tutto a pochi giorni dal pronunciamento del giudice”. Lo dice Alessandra Mussolini (Pdl), presidente della commissione bicamerale per l’Infanzia, che aggiunge: “Si tratta di una iniziativa intollerabile. In piu’, non dare valore alle testimonianze dei bambini va contro tutti i principi sanciti dalla Convenzione sui diritti del fanciullo di New York. Se passasse questa aberrazione sarebbe vanificata ogni indagine per i reati di pedofilia. E’ scioccante che un sottosegretario con delega alla famiglia possa prendere le parti degli imputati contro i bambini”.

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  • Che Toppa!
    14:27 on novembre 10th, 2009 1

    Caro Lucignolo
    è grave non tanto per il senso delle parole dette, ma per chi le ha dette……Sottosegretario del Consiglio dei Ministri, se le garanzie che da a tutti i cittadini sono di questa grana….possiamo andarci tutti a ricoprire queste cariche, tanto ci è concesso di dire tutto quello che ci passa per la mente o sbaglio?  

    Rispondi

  • Lucignolo
    14:28 on novembre 10th, 2009 2

    @Che Toppa….

    mi rifaccio a ciò che ho scritto sopra……  

    Rispondi

  • Andrea
    14:30 on novembre 10th, 2009 3

    ma voglio dire : dopo le sue esternazioni sulla morte di stefano cucchi….
    credo non serva sprecare altre parole  

    Rispondi

  • Lucignolo
    14:33 on novembre 10th, 2009 4

    Bravo!  

    Rispondi

  • Gennaro
    14:35 on novembre 10th, 2009 5

    Giovanardi ieri sera, dopo essersi reso conto della “toppa” ha telefonato ai familiari del ragazzo ucciso per chiarire ciò che intendeva dire, affermando di essere stato frainteso. Le parole pronunciate alla radio però, non lasciano dubbi su quello che intendesse dire.
    Piuttosto mi sembra che certe esternazioni esagerate e inopportune siano segnale di “tensione” da parte dell’onorevole…. che sotto sotto stia tremando per qualcosa che potrebbe uscire su di lui… dopo lo scandalo Marrazzo, potrebbe uscire qualcosa di compromettente anche sul suo conto… sessualmente parlando!  

    Rispondi

  • Lucignolo
    14:39 on novembre 10th, 2009 6

    NOOOOOOOO……..certo che se fosse io non mancherò!!!!!!

    Le scuse le dovrebbe fare pubbliche alla famiglia, come sono state pubbliche quelle affermazioni :“Stefano Cucchi è morto perché drogato e anoressico”, “Era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto, è morto soprattutto perché pesava 42 chili»……….non si possono leggere!!!!!  

    Rispondi

  • Pensiero
    19:44 on novembre 10th, 2009 7

    L’onorevole Giovanardi da un pò di tempo a questa parte diventa sempre meno ” onorevole ”
    Qualcuno in alto dovrebbe farglielo notare!  

    Rispondi

  • ANONIMO
    10:26 on novembre 11th, 2009 8

    IGNORANTI
    andate sul sito di Giovanardi
    a documentarvi prima di dare giudizi.
    http://www.carlogiovanardi.it/  

    Rispondi

  • Gennaro
    14:38 on novembre 11th, 2009 9

    IGNORANTE SEI TU SE NON TI INFORMI!
    Come al solito Giovanardi prima spara a zero poi cerca (inutilmente) di rimediare, ma a credergli sono soltanto gli imbecilli come lui:
    Questa la lettera del legale di Stefano Cucchi:

    “Apprendo con molto stupore le dichiarazioni del ministro Giovanardi sul caso Cucchi.

    Scrivo come Avvocato che, insieme al Prof. Stefano Maranella, ha seguito le vicende giudiziarie di Stefano Cucchi, ragazzo che conoscevo da sette anni come una persona seria, educata e con un’ottima famiglia alle spalle.

    Contrariamente a quello che alcuni hanno detto e scritto, Stefano non era uno spacciatore ma un ragazzo che in passato aveva avuto dei piccoli problemi con la giustizia: ultimamente, roba da Giudice di Pace per intenderci.

    Quindi non siamo di fronte ad un criminale, anzi Stefano è stato uno dei pochi ragazzi cui ho visto intraprendere e seguire il programma terapeutico di recupero presso la Comunità con estrema dedizione, supporto da una famiglia che lo ha sempre seguito ed aiutato.

    Da Avvocato e da cittadino mi fermo qui e taccio, in attesa che la magistratura faccia chiarezza sulla morte di Stefano.

    Ma da Sindaco del PDL (Comune di Picciano, provincia di Pescara) e responsabile locale del PDL non posso accettare che un Ministro di un governo della mia area politica, senza conoscere né Stefano, né la famiglia Cucchi, né soprattutto gli atti delle indagini in corso, possa rilasciare delle dichiarazioni così inutili e superficiali.

    Quando la magistratura indaga per scoprire se ci siano responsabilità da parte di persone appartenenti allo Stato, il ministro dovrebbe semplicemente tacere, non dare giudizi affrettati e soprattutto sperare che si riesca a fare giustizia.

    Oggi, caro ministro, l’indagato non è Stefano Cucchi il quale indagato lo era prima che qualcuno probabilmente ne causasse la morte. I termini sono questi e non altri, caro ministro.

    Ma noi tutti, senza dare giudizi affrettati, stiamo attendendo di conoscere la verità, con equilibrio.

    La politica – oggi più che mai – ha bisogno di persone equilibrate, proprio come Ella ha dichiarato, ministro, qualche giorno fa mentre invitava i parlamentari a sottoporsi ai test antidroga.

    Ecco, appunto, la Politica, se veramente vogliamo che questo nostro Paese cambi in positivo, dovrebbe dimostrare in tutti i suoi protagonisti di avere proprio quell’equilibrio che Ella non ha dimostrato di avere mentre parlava sul conto di Stefano.

    Quindi non Le resta – a mio parere – che rassegnare le sue dimissione, come da più parti giustamente Le stanno chiedendo. Per ristabilire il giusto equilibrio nella e della Politica, quella con la “P” maiuscola, e per fare Giustizia della memoria di Stefano che forse voleva nominare i propri difensori di fiducia e che ora chissà cos’altro starà pensando senza che – ancora una volta – qualcuno lo possa ascoltare…
    Avv. Marino Marini”  

    Rispondi

  • Francesco
    14:40 on novembre 11th, 2009 10
  • Dacci un taglio Giovanardi
    14:46 on novembre 11th, 2009 11

    ..la tarantella di Giovanardi che non sa dove andare a parare. Prima parla di Stefano e la sua tragica fine dando la colpa alla droga, poi dice che non ha detto così…è stato travisato …per me è travasato di testa…..comunque, poi parla di alimentazione forzata e assistita e le lotte che in parlamento si fanno affinchè in tutti gli ospedali sia garantito questo servizio……poi, poi, poi,
    a Giovanà….dacce un taglio che fai più bella figura!!!!!  

    Rispondi

  • ANONIMO
    18:15 on novembre 11th, 2009 12

    @ GENNARO
    “Scrivo come Avvocato che, insieme al Prof. Stefano Maranella, ha seguito le vicende giudiziarie di Stefano Cucchi, ragazzo che conoscevo da sette anni come una persona seria, educata e con un’ottima famiglia alle spalle.”

    Non conosco la famiglia e non mi permetto di dare giudizi ne fare polemiche, ma viene spontaneo domandarsi come mai un ragazzo serio con un’ottima famiglia si ritrovi in carcere per spaccio di droga.  

    Rispondi

  • Bliblo
    21:11 on novembre 11th, 2009 13

    Hai perfettamente ragione, caro anonimo, come può uno che finisce in galera essere di ottima famiglia? E’ quello che mi chiedo ogni volta che ripenso alle maestre di Rignano Flaminio, sbattute in carcere per abusi su bambini e c’è ancora chi dice che sono di “ottima famiglia”. Mah!  

    Rispondi

  • ANONIMO
    08:33 on novembre 12th, 2009 14

    @BLIBLO
    Nel caso di Cucchi si parla di arresto per possesso di droga, le maestre di Rignano sono finite in carcere senza prove e riabilitate immediatamente dal tribunale del riesame con conferma della cassazione,
    mi sembra un esempio sbagliato il tuo.  

    Rispondi

  • Alessandra
    09:50 on novembre 12th, 2009 15

    BLIBLO
    Le maestre di Rignano, non sono affatto state riabilitate, infatti per loro è stato chiesto il rinvio a giudizio.Qualora il caso fosse archiviato, non sarebbero riabilitate comunque, perchè su di loro permarrebbe un’ombra indelebile.Se, invece, affronteranno a testa alta il processo e dimostreranno di essere innocenti, allora sì che saranno riabilitate ma, come vedi, bisognerà attendere ancora qualche anno.Nel frattempo, se fossi uno dei loro avvocati cambierei strategia difensiva.Inutile insistere sui cavilli legali se si può dimostrare di essere innocenti con i fatti, non credi? I cavilli, a mio avviso, sono un po’ come l’ultima spiaggia e uno, all’ultima spiaggia, ricorre se è colpevole, non se è innocente e può dimostrarlo.  

    Rispondi

  • Agostino f.
    10:02 on novembre 12th, 2009 16

    L’on.Giovanardi ha chiesto scusa solo per il fatto di aver usato delle parole che possano aver offeso la sensibilità della famiglia.

    E’ un luogo comune quello di dire che se un figlio è delinquente, al di là del caso di Cucchi, che questo è sintomo che anche la famiglia sia immischiata in loschi affari, invece trovo questa affermazione altamente calunnioso, mi fa specie che venga da un avvocato che per altro non si firma……

    Le maestre di Rignano possono dormire sonni tranquilli perchè avranno un processo e se sono rose fioriranno, altrimenti al gabbio, come è giusto che sia!  

    Rispondi

  • Preferisco rimanere Anonima
    19:34 on novembre 12th, 2009 17

    Gentile signor Lucignolo, mi interesserebbe sapere perché l’user Lunadicarta in questo forum: http://forum.zeusnews.com/viewtopic.php?p=367161 afferma che anche la sua “produzione letteraria da blog è tale da creare la ramificazione e la diffusione della cultura pedofila in italia.”
    Certa di un suo cortese riscontro (anche in forma privata se preferisce) le porgo gentili saluti  

    Rispondi

  • Lucignolo
    19:50 on novembre 12th, 2009 18

    Le rispondo qui, non è questa una questione da affrontare privatamente.
    Ero già a conoscenza di quel commento, ma sono anche a conoscenza dei mille cloni che certe persone usano fare con la Sig.Morandi.
    Da quando “qualcuno” me lo fece notare a tempo debito, non ho avuto mai nessun dubbio che la mano con la quale è stato scritto quel commento esula da quella della sig.Morandi. Per di più le faccio notare…ma forse Lei già sa…che quando veniva postato quel commento nel forum linkato, proprio su questo Blog si postavano commenti alquanto scottanti (allego link…legga i commenti) per i quali ricevetti anche email in forma privata di personaggi che tentavano di portare il sottoscritto su una strada forviante.

    Quindi concludo dicendoLe che:

    quel Nik Lunadicarta sarà sicuramente uno dei tanti cloni fatti da parte di chi odia la sig:Moranti per il suo impegno contro la pedofilia e i server e blog per i quali questo cancro passa…

    e che reciprocamente Lucignolo e la Signora Moranti sono in ottimi rapporti.

    Cordialmente Lucignolo  

    Rispondi

  • PRESCRIZIONE BREVE DEI PROCESSI
    20:34 on novembre 12th, 2009 19

    Sarà, ma ho l’impressione che la fretta possa fare dei danni non indifferenti.
    Sono andata a cercare questo ddl, e siccome qui siamo tutti di parte, vi trasmetto le mie impressioni. Ma ho anche letto in fretta per cui vi invito ad andarci anche voi, non mi risulta che per i reati sui minori sia prevista un’eccezione, e non tutti i reati per abuso prevedono pene superiori ai 10 anni.
    Due anni dalla chiusura delle indagini possono essere tanti, ma anche troppo pochi, anche guardando certi processi che sono in corso.
    Se poi ai tribunali non vengono forniti i mezzi per accellerare il gioco è fatto.
    Sono esclusi gli immigrati, ma i PEDOFILI?
    FORSE è IL CASO CHE QUALCUNO CE LO SPIEGHI E ALLA VELOCE!  

    Rispondi

 

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