Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

ottobre 20th, 2009 at 17:47

Pedofilia, Apolloni Bis, dopo la condanna del figlio, ora il padre Vittorio sotto processo

1 AFFONDATO

2 QUASI……..

LA LOGGIA ERANO IN UN OPUSCOLO STAMPATO PER DIFENDERE IL FIGLIO DALL’ACCUSA DI PEDOFILIA Diffuse immagini di bambini A processo il padre di Apolloni 

MASSIMILIANO PEGGIO Diffusione di immagini di minore vittima di un reato a sfondo sessuale e diffamazione a mezzo stampa. Un nuovo capitolo giudiziario si aggiunge alla triste vicenda della scuola materna Bovetti di La Loggia, al centro di un controverso caso di pedofilia scoppiato nel 2001 con l’arresto di Valerio Apolloni, presidente dell’istituto e Vanda Ballario, direttrice didattica. Assolti entrambi in primo grado «per non aver commesso il fatto», sono stati quindi condannati in appello a due anni e dieci mesi. La nuove accuse riguardano il padre dell’ex direttore, Vittorio Apolloni, autore di alcuni opuscoli dedicati alla vicenda giudiziaria (distribuiti a personalita’ di La Loggia) e curatore di un sito Internet, www.falsiabusi.it, che da qualche anno raccoglie documenti processuali e scientifici su vicende di pedofilia in Italia. «la mia e’ stata una battaglia d’opinione tutta a favore della giustizia e a difesa dei bambini» si difende lui, sostenendo l’innocenza del figlio. Ma anche puntando il dito sull’attendibilita’ e la «genuinita’» delle tecniche scientifiche adottate nelle indagini. A questa «battaglia» si sono opposti i genitori di una delle vittime, con una denuncia, assistiti dagli avvocati Rosalba Cannone e Giuseppe Del Sorbo. Sotto accusa le fotografie contenute nei volumi e nelle pagine web, che ritraggono la figlia, minorenne, durante l’audizione condotta dalla psicologa Maria Giovanelli, incaricata dal pubblico ministero, nel 2001, di esaminarne l’attendibilita’ delle dichiarazioni della bambina. All’audizione partecipo’ anche la mamma della piccola. Accanto alle foto compaiono i dialoghi. «Per questo gioco bisognava tirarsi su la gonna». «Tu hai visto il pis… e la pass…». Parlano la mamma, la dottoressa, la bambina. Il materiale on line venne immediatamente «congelato» e subito dopo scatto’ la denuncia. Gli opuscoli, invece, furono sequestrati. Il dibattimento si e’ aperto ieri, a Moncalieri, di fronte al giudice Silvana Podda, con la deposizione della mamma. Pubblico ministero, Patrizia Caputo. «Ogni volta che parlo di questa vicenda provo un dolore immenso» ha detto in aula, piangendo. Il legale di Apolloni, Stefano Loiacono, annuncia battaglia. «Nessuna diffamazione. I nomi erano di fantasia e i volti erano oscurati».La Stampa

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