Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

agosto 6th, 2009 at 12:53

Violenza sessuale: ancora Congo, stavolta le vittime degli stupri sono uomini minacciati con coltelli

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Storie di violenze, stupri, oggi leggendo i quotidiani manca il respiro e l’occhio scorre veloce sperando che la nostra anima non si immedesimi neanche per un solo istante con quelle donne, uomini e bambini che vengono stuprati. Ieri la notizia della bambina che in un bordello cambogiano veniva fatta prostituire a soli 4 anni, oggi un resoconto dell’ Human Rights Watch, Oxfam, Onu fanno presente quello che succede nel Congo Orientale, ormai chiamato “il regno degli stupri”. E’ inconcepibile il fatto che donne e bambine vengano rapite e violentate, ma non è solo questo l’orrore! Dal rapporto, emerge che uomini armati, in aree confinanti con il Randa si introducono nelle capanne, puntano un coltello alla gola agli uomini, gli fanno abbassare i pantaloni e li violentano!!

Il mondo è meraviglioso, ma non bisogna MAI dimenticare che, in questo mondo siamo tutti fatti della stessa carne, che non tutti hanno la possibilità di vivere come ogni giorno la maggior parte di noi fa! Delle volte basta pochissimo, durante la giornata. In più occasioni vi sarà capitato qualcuno che vi chiedeva aiuto per il Randa, per il Congo, per tutti gli Africani, nostri fratelli……

Alle volte basta pochissimo e non pensate che nel vostro piccolo se non fate nulla, nessuno se ne accorgerà……sono proprio dalle piccole cose che germogliano le grandi imprese Oggi io, domani tu, dopodomani il vostro amico e così via……granello dopo granello si può spostare il mondo, per lo meno si può tentare a renderlo migliore. Questo è anche un atto d’amore verso i nostri figli, cercando di lasciargli in eredità, un mondo migliore.

Violenze sessuali/ Ora in Congo non solo le donne le subiscono, ma anche gli uomini. La zona orientale del paese è ormai diventata il regno degli stupri

Escalation di stupri in Congo, ma stavolta le vittime delle violenze sono uomini. Secondo quanto denunciano Human Rights Watch, Oxfam, Onu e diverse associazioni congolesi, il fenomeno sembra aver ormai preso piede soprattutto nell’area orientale del paese, al confine col Rwanda.

Una storia emblematica è quella di Kazungu Ziwa, un uomo stuprato nella propria capanna. Uomini armati si sono intrufolati nella sua abitazione e, dopo avergli puntato un coltello alla gola, gli hanno abbassato i pantaloni e poi lo hanno violentato.

La zona, già in passato teatro delle più svariate atrocità, è da sempre presa di mira dagli uomini dell’esercito congolese, che solitamente rapiscono donne, uccidono uomini e costringono gli abitanti dei villaggi a consegnare loro i beni alimentari. Spesso poi i villaggi vengono anche bruciati dai militari dopo il loro passaggio.

Le Nazioni Unite ritengono ormai il Congo Orientale il regno degli stupri. Una situazione preoccupante, che porterà anche il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, a visitare le vittime delle violenze, durante la sua visita della prossima settimana.

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-In un bordello Cambogiano si faceva prostituire una bimba di 4 anni

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1
  • Fata turchina
    16:48 on agosto 6th, 2009 1

    Se posso, mi verrebbe una battuta cinica, che più cinica non si può, ma sono una donna e credo di potermela permettere.
    ” Si sono messi a stuprare anche gli uomini…oddio!…vuoi vedere che adesso cominciano a preoccuparsene e a interessarsene seriamente? “  

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