Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

luglio 31st, 2009 at 08:14

Gli strappa il feto di otto mesi con un coltello dal ventre, poi la chiude nell’armadio

Storie di ordinaria follia? No, storie di ordinario orrore!!

Questa storia fa parte a quella che spesso piace credere che sia fantasia, ed ancora una volta l’impatto con la realtà è spaventoso….aprite gli occhi gente, non credete a quelli che vi dicono che certi orrori sono fantasie di menti malate, sicuramente la mente di questo individuo è malata, ma le storie non sempre sono echi di storie inventate.

Una ragazza incinta, una sua conoscente che l’uccide per strappargli la sua creatura dal ventre a 8 mesi di gravidanza. La bambina, oggi, si apprende che sta bene…ma la madre? Chiusa in un armadio, come un vecchio vestito disusato, pronto ad essere gettato…non serve più!

Storie di ordinare follie e mi viene in mente il piccolo Baby P. che tanto ha scosso i nostri cuori per il modo crudele con il quale il compagno della madre lo ha portato alla morte, morsicato al volto, con le costole spezzate, le bruciature di sigarette, le violenze sessuali…e la madre? Comoda sul suo letto a fumare chi sa cosa, ignare delle ultime grida del suo angelo. Le violenze inferte a queste due creature, purtroppo li fa protagonisti di storie di ordinario orrore, l’orrore della piccola di 8 mesi che l’ha portata alla vita, l’orrore con il quale il piccolo baby P. è volato in cielo, angeli che se solo potessero volare qui non resterebbero….qui ci sono solo animali.

Articoli correlati:

-Pedofilia/Famiglia: GB, “Baby P.” il bimbo ucciso, errori sconvolgenti, licenziamenti in massa dei responsabili

-Pedofilia/Mondo: “Baby P.” scene da “Trainspotting” violenze atroci in Gran Bretagna sul piccolino

Risolto il giallo del feto rubato dal ventre della mamma uccisa

«La neonata adesso sta bene»

 

Una donna assassinata, un killer che sottrae il feto dal cadavere. Una storia da film dell’orrore, ma con un finale meno macabro. Infatti, è stato ritrovato il feto di otto mesi che era stato strappato dal grembo della madre uccisa: la neonata è viva e sta bene. La piccola, immediatamente trasportata in un ospedale, è stata rintracciata in un’abitazione a Plymouth, nel New Hampshire. Le indagini della polizia hanno poi scoperto che nella casa si era appena trasferita una donna, Julie A. Corey, con il suo fidanzato. La ragazza era una conoscente della madre della bimba, Darlene Haynes -23 anni, trovata morta lunedì, chiusa in un armadio della camera da letto. La polizia ritiene che sia stata proprio Julie a uccidere Darlene: secondo il «Boston Globe», negli ultimi giorni aveva detto ai vicini di aver partorito nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana, in un ospedale del Massachusetts, senza però dire quale.

A insospettire i vicini il fatto che non l’avessero mai vista incinta; di qui, la «soffiata» alla polizia di Worcester che si è messa sulla tracce della fuggitiva e ha ritrovata la bimba nel vicino New Hampshire. Secondo gli investigatori Darlene Haynes era stata uccisa da diversi giorni quando il suo cadavere è stato scoperto in un ripostiglio della sua casa a Worcester dal proprietario dell’appartamento, William Thompson. L’autopsia non ha ancora determinato le cause della sua morte, ma ha segnalato diversi colpi ricevuti alla testa dalla donna. La figlia di appena un anno della vittima stava da alcuni parenti, aveva spiegato la polizia che aveva interrogato il padre della piccola, Roberto Rodriguez. È probabile che Julie Corey, arrestata a Plymouth nel New Hampshire insieme ad un uomo, venga quindi accusata dell’omicidio, secondo l’emittente di Boston WCVB.

In questi ultimi anni ci sono stati diversi casi simili negli Stati Uniti. Nel 2004 venne uccisa per strangolamento Bobbie Jo Stinnett, una 23enne incinta del Missouri e il suo feto venne rubato. Il giorno seguente fu arrestata con il bebè una donna di 36 anni, Lisa Montgomery, che in seguito è stata condannata. L’anno scorso nello stato di Washington una 23enne chiamò l’ambulanza dicendo di avere appena partorito in auto. La donna venne trovata sul sedile posteriore con il cordone ombelicale ancora in mano, ma poco dopo la polizia rinvenne in un parco vicino il cadavere di una donna incinta con un taglio sul ventre. Fonte: La Stampa.it

Post to Twitter Tweet This Post

  • Share/Bookmark
Tag:, , , ,
- 138 views

 

RSS feed for comments on this post | TrackBack URI

Wordpress snowstorm powered by nksnow