Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

luglio 30th, 2009 at 10:22

Pedofilia chiesa Irlanda: il monumento per le vittime di abusi, affinchè tu, essere immondo possa provare vergogna!!

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Di Lucignolo

Quando si subisce un abuso sessuale si può morire. Un bambino che subisce il trauma della violenza sessuale è un piccolo uomo che diventa depresso, alcune volte la ripresa e rapida e veloce anche se i segni saranno indelebili nella sua psiche, per tutta la vita. Questo lo potrà portare ad essere un individuo perennemente depresso o una persona speciale, pronta ad aiutare gli altri, per questo grande bisogno di aiutare i bambini, affinché non gli possa succedere quello che lo ha segnato per tutta la vita. Un pedofilo che abusa un bambino non ha rimorsi di coscienza, è recidivo, ma soprattutto non si ferma davanti a nessuno, sia che sia il bambino lasciatogli in custodia in un asilo, sia che sia un medico che lo deve curare da una grave malattia, sia che sia un genitore o uno parente stretto.

 In Irlanda, per la prima volta Stato e Chiesa trovano un punto di incontro:

Dopo che migliaia di bambini sono stati violentati in istituti religiosi, dai preti e non solo, dopo 40 anni di maltrattamenti si ergerà il primo MONUMENTO PER TUTTI I BAMBINI VITTIME DELLE VOLENZE SESSUALI, affinché tu, essere immondo, riesca a provare una volta nella tua vita un po’ di pietà!!

Il governo di Dublino approva il finanziamento: 25 milioni di euro
Prevista anche l’istituzione di una giornata nazionale della memoria delle vittime

In Irlanda, un monumento
per le vittime dei preti pedofili

di DANIELE MASTROGIACOMO

Un monumento per le vittime degli abusi sessuali da parte dei sacerdoti. Per la prima volta nel secolare rapporto tra Chiesa e Stato, anche chi ha subito maltrattamenti o violenze di tipo sessuale avrà nel mondo un suo pubblico riconoscimento. Sorgerà nella religiosissima Irlanda e sarà finanziato da tutta la collettività. La proposta è stata approvata dal governo di Dublino e fa parte di un piano d’intervento deciso al termine di una lunghissima indagine – il Ryan Report, durato dieci anni – che ha portato alla luce 40 anni di storie di maltrattamenti e abusi di minori emerse all’interno degli istituti religiosi.

Il governo, secondo le notizie riportate dalle agenzie e confermate a livello istituzionale, è riuscito a reperire 25 milioni di euro per finanziare una serie di interventi.

Il ministro dell’Infanzia Barry Andrews, promotore dell’iniziativa, ha spiegato che il governo sta anche pensando all’introduzione di una giornata nazionale che ricordi quanti sono morti a causa delle violenze sessuali o per le conseguenze psicologiche dovute ai traumi postumi. Nonostante la crisi economica, ha aggiunto il ministro, il governo è riuscito a trovare il denaro necessario per far fronte a ciò che ha definito ” un passaggio oscuro” nella storia dell’Irlanda.
“Il ministro delle Finanze”, ha aggiunto Andrews, “ha accettato questo piano senza apporre alcuna modifica. Non ci sono quindi dubbi sull’effettiva realizzazione di questo progetto”. Non si sa quando e dove verrà realizzato il monumento a ricordo delle vittime degli abusi sessuali dei minori da parte degli uomini della chiesa. Ma è già stata messa a punto la struttura che sosterrà tutto il piano. Non ci si limiterà al monumento e alla probabile giornata del ricordo. Uno staff di 270 assistenti sociali verrà assunto per garantire il recupero dei ragazzi vittime dei soprusi. Tutte le strutture di assistenza dovranno poi aprire le porte agli ispettori della Health Information and Quality Authority.Fonte

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1
  • io
    12:46 on luglio 30th, 2009 1

    Ma che monumento!!
    Bisogna rompergli il culo quando li si trova, preti, genitori, chiunque siano…

    Altro che monumento…  

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