Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

giugno 22nd, 2009 at 10:27

Pedofilia al femminile: mamma di 4 figli, stupra il figlio in diretta su web-cam

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In questi giorni la cronaca da prova di quanto sta dilagando l’abuso sessuale sui bambini. La maxi-operazione “Smasher”, che con le sue 300 perquisizioni e gli oltre 16.ooo mila file sequestrati pedo-pornografici, ci ha dato la riprova che esiste una rete criminale che opera sul settore del sesso con i bambini, una rete criminale potente perché fonte di stratosferici guadagni.

Poi, spesso si parla della violenza sessuale al femminile, la pedofilia al femminile, che in più occasioni, come quando come soggetti vi erano delle insegnanti, o delle suore…..si è cercato di sminuire il fenomeno, come impossibile o estremamente raro!

Ebbene, non è proprio nell’operazione “Smasher che è stata data la notizia che nei filmati ritrovati le violenze erano efferate, ed erano commesse commesse da uomini DONNE e animali? Bisogna prenderne atto, le donne pedofile esistono e quando agiscono lo fanno con la stessa ferocia di un uomo…… 

Lucignolo 

Violenza su un bimbo ad opera della madre on line

Donna abusa del figlio e si “esibisce” in cam

La trent’enne inviava i file a un diciott’enne inglese arrestato per possesso di materiale pedopornografico

In diretta via internet avrebbe abusato di suo figlio, condividendo il materiale con un diciott’enne inglese. Arrestata una donna di trent’anni madre di quattro figli, residente negli Stati Uniti. A lei la polizia è arrivata dopo che le autorità del West Midlands, in Gran Bretagna, hanno arrestato il 18enne per possesso di materiale pedopornografico: hanno rintracciato il video e, grazie alla collaborazione con la polizia statunitense, sono risaliti all’identità della donna.
Nel video la donna, madre di 4 figli, avrebbe abusato di uno di questi, ed è stata perciò incarcerata ed incriminata per violenza sessuale ai danni di minore: rischia almeno 20 anni di carcere.
Questa orribile storia porta ancora all’ordine del giorno la necessità di regolamentazione sull’utilizzo della rete, che per la maggioranza è utilizzata in maniera seria e attenta in tutto il mondo.
Il lavoro degli inquirenti  è far si che  la minoranza che utilizza internet per commettere reati di qualsiasi tipo sia sempre più una minoranza.
Nonostante ciò  un problema etico si pone che per ora appare del tutto impossibile da risolvere senza andare a intaccare la libertà del singolo.Fonte: La Voce

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1
  • kefos93d
    00:05 on dicembre 14th, 2009 1

    Sei una cima!!

    Se io ho un coltello per sbucciare le patate, non significa che sono un assassino…  

    Rispondi

 

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