Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

giugno 22nd, 2009 at 09:48

Abusi sessuali maestro di musica: resta nel carcere di Vallo della Lucania che dispone di un sezione per questi tipi di reati

Di Lucignolo

L’insegnante di musica fu arrestato dopo la denuncia di un padre la cui figlia gli aveva raccontato quello che sarebbe successo durante le lezioni di musica, lezioni che duravano da 4 anni. La ragazzina raccontò che il maestro le chiedeva di togliersi i vestiti e di praticare atti sessuali.

 

GIUSEPPE LAPADULA Sala Consilina. Resta in carcere il quarantunenne geologo e professore di musica di Teggiano, Angelo Giuliano, arrestato lo scorso mese di gennaio con l’accusa di presunta violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di tre ragazzine, sue alunne.

Lo ha deciso nell’udienza di ieri mattina il gup del tribunale di Sala Consilina, dottoressa Chiara Di Benedetto, la quale ha anche sentenziato per il professionista teggianese il rinvio a giudizio dinanzi al tribunale di Sala Consilina in composizione collegiale, fissandone la prima udienza alla data del 24 settembre prossimo. Il tutto sulla base di quanto richiesto a carico dell’imputato dal pubblico ministero, dottor Amato Barile, mentre sono state respinte le richieste della difesa, ovvero la remissione in libertà o, in alternativa, la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari. Angelo Giuliano fu arrestato il 19 gennaio scorso dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Sala Consilina, agli ordini del tenente Giovanni Prisco, e da quelli della stazione di Teggiano in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari, dottor Luciano di Tanso, su richiesta del pubblico ministero Barile. Rinchiuso nella Casa circondariale di Sala Consilina, vi rimase soltanto un giorno e fu quindi trasferito nel carcere di Vallo della Lucania, che dispone di una sezione riservata agli imputati del reato di pedofilia. Secondo le accuse, il professionista teggianese avrebbe più volte molestato tre sue allieve ora dodicenni e, all’epoca dei fatti, di appena otto anni ciascuna. Una di esse, tornando a casa dopo le lezioni di musica, si sarebbe mostrata più di una volta stranamente triste e poco disponibile a parlare. Poi, sollecitata dai genitori, un bel giorno avrebbe raccontato di essere stata oggetto di particolari attenzioni da parte del suo maestro di musica. Fu così che il padre della bambina sporse denunzia ai carabinieri i quali, col coordinamento della procura della Repubblica di Sala Consilina, avviarono le indagini del caso. Sconcertante l’epilogo dell’inchiesta: a subire le molestie sessuali sarebbero state tre bambine. Molestie che sarebbero state poste in essere per la durata di ben quattro anni, tra il 2004 ed il 2008. Accuse sconcertanti che il geologo e maestro di musica teggianese ha sempre respinto con forza, dichiarandosi pienamente innocente. Le lezioni – ha più volte ripetuto – non avvenivano mai singolarmente ma sempre in gruppi di alunni. Il Mattino

 

TUTTI GLI ARTICOLI DEL CASO:

-26 gennaio 2009 Teggiano: maestro di musica accusato di presunte molestie sessuali a 3 bambine resta in carcere

-22 gennaio 2009 Teggiano: maestro di musica, sfilano i testi del Pubblico ministero che hanno confermato l’ipotesi accusatoria

-21 gennaio 2009 Teggiano: maestro di musica nell’interrogatorio di garanzia respinge le accuse

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