Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

maggio 20th, 2009 at 09:52

Preside di Bertinoro arrestato: quei palpeggiamenti erano solo carezze e solletico per coinvolgere con il gioco i bambini, mi avete frainteso!!

Nella foto il dirigente della Squadra Mobile Claudio Cagnini

Michele Ciccone 60enne l’ex dirigente scolastico napoletano dei plessi scolastici di Bertinoro, Santa Maria Nuova e Fratta Terme agli arresti domiciliari per violenza sessuale aggravata è stato interrogato ieri, martedì 19 maggio. Nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip Michele Leoni, Ciccone, affermao che “il suo modo di lavorare” è stato frainteso e che i palpeggiamenti non sarebbero stati null’altro che carezze e solletico innocente per coinvolgere, con il gioco, i bambini, soprattutto quelli con maggior difficoltà. Il campano è accusato dalla Procura di Forlì di aver palpeggiato quattro bambini tra i 3 ed i 6 anni. L’avvocato difensore di Ciccone, Enrico Ranieri, ha sostenuto di poter dimostrare che il suo assistito è estraneo ai fatti.

 

Va ricordato che, l’indagine, è partita su segnalazione di una maestra che, in passato, si adoperò per un’altra indagine che portò all’arresto di un giovane insegnante arrestato e colto sul fatto mentre molestava un bimbo di 3 anni e che ancora oggi è detenuto nel carcere per scontare la pena di 2 anni. Al vaglio degli inquirenti ci sono dei filmati che sarebbero stati girati dalle forze dell’ordine che ancora dovranno essere disanimati. Ciccone, sospeso dal suo incarico da dirigente, è stato sostituito da Barbara Casadei. Lunedì il sindaco di Bertinoro, Nevio Zaccarelli, ha incontrato i genitori delle famiglie dei bambini della scuola materna alla presenza di una poliziotta che ha seguito la questione. Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Forlì.  

 

Lucignolo

Forlì, il preside non si sottrae all’interrogatorio: “Sono stato frainteso” 

FORLI’ – Davanti al giudice ha parlato, spiegando il perché, a suo dire, quei gesti nei confronti dei bambini sarebbero stati male interpretati: Michele Ciccone, 60 anni, il preside dell’istituto comprensivo di Bertinoro, accusato di palpeggiamenti e molestie ai bambini della scuola materna che dirige, è apparso martedì davanti al gip Michele Leoni, rispondendo alle domande. Difeso dagli avvocati Filippo Poggi ed Enrico Ranieri, Ciccone non si è sottratto all’interrogatorio.

Per il preside, molti di quei gesti non sarebbero altro che carezze, solletico e giochi con i bambini, rivolti nello specifico ai

piccoli con maggiori problemi, proprio per coinvolgerli maggiormente, almeno a sentire la versione della difesa. “E’ il mio metodo di lavoro”, avrebbe sintetizzato Ciccone davanti al giudice e al pm Marilù Gattelli, un metodo imparato quando era dirigente a Ponticelli di Napoli, a diretto contatto col degrado sociale di uno dei quartieri più degradati del capoluogo campano.

In particolare, proprio da Napoli, spiegano i difensori, starebbero arrivando attestazioni di stima al professore, sia da parte di colleghi che di genitori di bambini avuti in passato. In ogni caso le forze dell’ordine hanno in mano delle registrazioni delle telecamere, che non sono state visionate, tuttavia, nell’udienza di martedì, durata un’ora e mezzo. Sono state invece mostrate delle foto, e anche in quel caso il preside avrebbe controbattuto la sua versione dei gesti bloccati dallo scatto fotografico.Fonte: RomagnaOggi.it Forlì

ARTICOLO CORRELATO: Preside arrestato a Bertinoro per presunti atti di pedofilia: l’accusa sostiene di avere dei filmati!

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  • D.S.G.A
    11:24 on maggio 23rd, 2009 1

    Sono il Direttore S.G.A. dell’88° Circolo Didattico “E. De Filippo” di Napoli, il Preside Ciccone è stato per un anno il mio Dirigente e ho avuto l’onore e il piacere di conoscere un galantuomo come di pochi se ne trovano in giro.
    Si parla di video , di scatti e quantaltro, peraltro ancora da visionare, intanto però ci sono gli arresti cautelari e il ….. mostro di cui hanno bisogno i media per lucrare.
    Sono certo che alla fine tutto si risolverà nel proscioglimento del prof. Ciccone, ma intanto ci si rende conto del marchio che si è dato ad un gentiluomo ? I media che si sono tanto prodigati e l’insegnante, cosa faranno in tal caso ? Sono certi di poter restituire la rispettabilità al …. mostro cancellato ?
    Si parla tanto di caramelle, l’Ufficio quando era a Ponticelli era pieno di cioccolata che veniva offerta a piene mani tanto ai docenti, quanto alle mamme e al personale. Caramelle a disposizione erano anche nell’Ufficio di segreteria, quante ne abbiamo date ai bambini io e le mie assistenti quando i bambini piangevano nei primi giorni di scuola ad inizio anno scolastico, mio Dio, siamo tutti pedofili ?
    Si riesce facilmente a scambiare un buffettino borbonico con un palpeggiamento quando si cerca il pedofilo, meditate gente !  

    Rispondi

  • Aspettiamo le indagini
    11:39 on maggio 23rd, 2009 2

    Sono una mamma di una bambina che, altrove, ha subito troppe attenzioni da un’isegnante, bello, bravo, buono, sitmatissimo ma con una mostruosa collezione di materiale pedopornografico, e con un certo numero di bambini cionvolti e non solo della stessa scuola.
    Se si arriva all’arresto vuol dire che qualcun’altro, non di questo blog, nè di voi, ha già fatto delle indagini.
    Queste indagini non le proseguirà nè la stampa, che ha solo il dovere di informare, nè questo blog e nè lei che lo ha conosciuto e stimato (allora).
    Meno si starnazza meglio è.
    Non esistono i solo buoni e i solo cattivi, come ai miei tempi si scriveva sulla lavagna tirando una bella riga verticale che distingueva gli uni dagli altri.
    Non sempre chi è buono lo è per tutta la vita, come non sempre chi è cattivo non fa mai una buona azione.
    Ci sono di mezzo dei bambini, non delle caramelle, anche i bambini vanno rispettati, anche i bambini sono persone.
    Porti pazienza!  

    Rispondi

  • D.S.G.A
    11:53 on maggio 23rd, 2009 3

    Si dice che il tempo sia galantuomo e restituisce sempre il maltolto, sono spiacente per le sue brutte esperienze, ma forse non sono riuscito a dare il giusto senso a quanto ho scritto.
    E’ chiaro che bisogna aver pazienza, spero che sia stata usata la stessa pazienza prima, durante le indagini.Se ne dovrà avere altrettanta il momento in cui e sono certo che verrà, tutto sarà chiarito e positivamente.
    Non si diventa pedofilo a 60 anni dalla sera alla mattina e non mi pare che sia stato chiesto a nessuno, almeno in questa Scuola, se si fossero verificate anche a Napoli queste … strane tendenze .
    Ma come dicevevo il tempo è galantuomo e darà la ragione ai giusti e grande pazienza al prof Ciccone e alla sua famiglia per …… recuperare ?  

    Rispondi

  • il giusto senso
    14:09 on maggio 23rd, 2009 4

    Le ho portato il mio esempio solo per farle capire che la mano sul fuoco è meglio non metterla per nessuno.
    Non c’è un’età precisa che li rende immuni, nè uno stato sociale.
    Si documenti.
    Le indagini le fanno, non si preoccupi, ma i risultati si sanno in tribunale.
    Il crimine è crimine, quanti prima di commetterlo sono perfette persone insospettabili..
    Quanti sono invece i vizi privati rispetto alle pubbliche virtù.
    Anche nel mio caso, quanti avrebbero messo la mano sul fuoco ed invece, anche mettendo da parte le parole dei bambini, sapesse cosa gli hanno trovato nel computer personale. Eppure era una così brava persona.
    Con questo nemmeno io lo condanno, ma non dico nemmeno che è impossibile.

    Se mi permette un consiglio personale mi sentirei di darglielo, visto anche il ruolo di direttore didattico che lei ha.

    Non abbia paura che si infanghi la categoria, i pedofili sono di ogni ordine e grado, possono essere ovunque.
    La categoria si infanga da sola se a priori si sostituisce ai giudici prima di un processo, se a priori condanna per sentito dire, se a priori assolve per sentito dire.

    La sua solidarietà privata, se vuole, la manifesti comunque, ma discretamente.
    Non si abbassi a fiaccolate, petizioni o tutto quanto spunta di ridicolo e irrispettoso e che abbiamo visto fare in questi casi.
    Si sono viste suore recitare il rosario davanti al tribunale a favore di quel don recentemente condannato.
    Si è visto portare bambini davanti al tribunale ad applaudire “come un eroe” l’ennesimo processando per abusi.
    SI E’ VISTO INFANGARE IN TUTTI I MODI i bambini con le loro famiglie.
    Famiglie che addirittura hanno dovuto cambiare paese, come se fossero loro i colpevoli.
    Si sono visti bambini derisi e oltraggiati dai loro stessi compagni, e secondo lei questo da dove deriva, deriva da genitori che hanno già assolto sulla fiducia, sul sentito dire.
    HANNO MESSO BAMBINI CONTRO BAMBINI PER PARARE IL CULO A UN ORCO (mi conceda il francesismo). Ha idea dello stato psicologico che si crea?
    Ce lo spieghi Sig. Prof. Direttore Didattico.
    Tutto ridicolo e tutto inutile, i giudici, a differenza di noi, hanno nervi d’acciaio.
    I giudici, a differenza di noi, hanno in mano le indagini, più di quelle che possiamo immaginare, più di quelle che crede di sapere, più di quelle che lei vorrebbe fare, ma non ce lo vengono a raccontare, le conosce chi và al processo, non a caso a porte chiuse.
    Auguriamoci davvero che il tempo sia galantuomo, vada come vada ciò che auspico è la giustizia, che arrivi alla verità qualunque essa sia.
    Se da esseri umani quali tutti noi siamo, dovessimo sbagliarci, c’è la propria coscienza, che ci accompagna tutta la vita.
    Dopodichè, rimarrà comunque Dio, per chi ci crede.  

    Rispondi

  • @D.S.G.A e tutti quelli che sono dispiaciuti
    07:41 on maggio 24th, 2009 5

    A TUTTI QUELLI CHE SONO DISPIACIUTI DELLE “BRUTTE ESPERIENZE” SUGGESSE (naturalmente agli altri)
    C’è una frase retorica che è diventata una specie di clichè e che mi sono sentita rivolgere spesso, sopratutto da chi riteneva impossibile che l’arrestato fosse colpevole.
    Scoppiato il mio caso, ho ritenuto doveroso avvisare la sua maestra di quanto successo.
    La psicologa del tribunale che partecipò all’interrogatorio mi disse soltanto questo…”se la bambina ne parla “dovete” ascoltarla, se invece non ne parla, fate finta di niente” e tenete monitorato le sue reazioni.
    Se lei parlava andava ascoltata e non andava detto ( come alcuni in prima battuta sono prepensi a pensare) non parlarne che devi dimenticare, perchè per lei era una cosa grossa, e non ascoltarla voleva dire che non si dava importanza al suo vissuto.
    Ebbene, quando l’ho detto alla maestra la prima reazione che ha avuto è stata questa (anche piuttosto concitata):
    …”ma lei ci crede? ma è impossibile! l’ho detto anche ai bambini in classe! è impossibile che ….sia un pedofilo!”…
    Io risposi “guardi che le ho appena detto che noi abbiamo fatto la denuncia e che la bambina è stata sentita dal giudice, io non sono qui per dirle che…sia un pedofilo, sono qui per chiederle di riferirmi se mia figlia quando è in casse, ha un comportamento diverso, visto il periodo che stà passando”.
    Ora (e capisco il suo shock) ma volete sapere cosa mi rispose?
    …”mi dispiace”.
    Da allora, quanti mi dispiace per lei e per la sua brutta esperienza mi sono sentita dire? una marea, sopratutto da quelli che ritengono la cosa impossibile.
    Sentirmi dire “mi dispiace per lei” da chi invece non gliene frega niente e non vorrebbe neanche ever ascoltato il problema credetemi quasi mi offende (sarà perchè ti diventa la pelle sottile).
    Chi è veramente dispiaciuto non và in piazza, non si espone.
    Chi è veramente dispiaciuto TACE.
    Chi è veramente dispiaciuto NON SPARA CAZZATE A VANVERA PER SENTITO DIRE
    Chi è veramente dispiaciuto si preoccupa anche dei bambini.  

    Rispondi

  • Ma lei ci crede? Ma è impossibile!
    08:04 on maggio 24th, 2009 6

    Qui, in questa frase stà la boriosità di certi adulti.
    Di quegli adulti che non sono più capaci di chinarsi, di mettersi in ginocchio, per poter quardare un bambino negli occhi mentre ti parla.
    Di quelli he pensano che un bambino non ha una propria personalità ed un proprio pensiero.
    I bambini fanno tanta fatica a esprimere certe cose
    pensa a come stanno quando non vengono creduti…per sentito dire!  

    Rispondi

  • D.S.G.A
    10:41 on maggio 25th, 2009 7

    Cari signori, qui si sta facendo confusione sia sul mio ruolo che è di Direttore Amministrativo e quindi non difendo la categoria, sia sul mi dispiace che era certamente sentito e non avevo certo inteso sparare …….. (vede anche in questo c’è differenza tra chi accusa gratuitamente,in quanto non conosce la persona come loro e chi non assolve pur conoscendo l’indagato) ma esprime il proprio pensiero.
    Credo e almeno questo mi si consenta di essere un privilegiato se non altro perchè so di stiamo parlando un tantino più di lor signori.
    Tacere è certamente la cosa migliore da fare, ma per tutti e in particolar modo chi parla per sentito dire, io ho lavorato con quel signore e non sto assolvendo nessuno, non sono ne giudice ne Dio, avevo solo espresso la mia incredulità e la faciltà con cui si era schiaffato il ……. mostro in prima pagina e sui blog, ove ognuno, pur non conoscendo di chi si parla ha già condannato.
    Io sono più estremista di lor signori e dico che per questa gente, a condanna avvenuta e non solo proclamata dai blog e media, prima che i giudici emettano la sentena, ci debba essere oltre che il carcere duro anche la castrazione chimica o anche fisica .
    Spero di aver tolto qualunque dubbio a chi ha voluto vederemi come giudice.
    I bambini, cerchiamo di tener fuori almeno loro, povere anime innocenti che sono stati così sfortunati da aver trovato o un pedofilo o un visionario. Da questo momento in poi preferirò tacere e attendere, siate così buoni pure Loro, ne riparleremo a sentenza avvenuta.  

    Rispondi

  • Grazie
    15:29 on maggio 25th, 2009 8

    adesso mi trova d’accordo. In blog come questi si parla del fenomeno delle pedofilia e si dà spazio, in gran parte, a persone che stanno vivendo sulla pelle i propri drammi. Non si condanna a priori, si riportano le notizie.
    Purtroppo a volte si infilano personaggi che, a priori, vogliono farci credere che la pedofilia non esiste, e che è frutto di bambini psicotici che non capiscono niente, di genitori che imboccano se non addirittura di ragazzine che provocano. Insomma per loro è ammalato tutto il resto del mondo meno i loro “amici” guarda caso sempre e comunque santi, salvo poi tacere quando c’è la condanna definitiva, salvo poi magari prendersela coi giudici che diventano incompetenti (ma solo quando condannano)
    Ovvio che se punti, reagiamo, ovvio che se intervengono personaggi di comitati vari che difendono il tale XY (ma ne sanno tanto quanto me e lei) ci scappa la pazienza.
    Ovvio che si abbaia.
    Nessuno qui condanna a priori, quindi è il minimo chiedere che non si assolvi a priori.
    Certe reazioni di certi personaggi, come già le ho descritto (petizioni, fiaccolate, rosari, applausi) ci offendono nel nostro più profondo.
    Forti del fatto che noi non ci possiamo (purtroppo) mettere la faccia per la privacy dei nostri minori, questa gente provoca e offende in tutti i modi. Ecco perchè succede che ci si rivolta.
    E’ chiaro che quando dico certa gente, non mi riferisco al suo intervento, ma, e lo ha compreso, è meglio andare cauti, è più rispettoso essere discreti, anche su quello che pensiamo sia impossibile..
    Qui si riportano le notizie, a qualcuno può servire, ma questo non è un tribunale.
    Si condanna la pedofilia in tutte le sue forme, su questo vedo che siamo d’accordo.
    Che la stampa riporti anche chi viene arrestato per questo reato non è da biasimare, abbiamo diritto di sapere anche di questo, non solo di chi ruba o fa le corna alla moglie.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    22:46 on maggio 25th, 2009 9

    @ D.S.G.A.
    Essendomi assentato per qualche giorno, ho letto solo questa sera la discussione che si è generata. Vorrei dire al D.S.G.A. che io ho riportato la notizia come è apparsa sui giornali. La MIA critica antecedente l’articolo non è stata pesante proprio perchè non mi è dato sapere di più su questo caso. Io le posso dire solo una cosa, che non sono io che devo condannare nessuno, ci sono degli organi preposti per questo, ma se ci saranno nuovi sviluppi questo blog se ne occuperà, come del resto segue altri casi. Tutto ciò non perchè ho qualcosa di personale verso la persona in questione.
    D’altro canto LA capisco pienamente, capisco come ci si possa sentire quando all’improvviso, una persona che si conosce bene, (ma alle volte basta solo conoscerla superficialmente…) diventa il soggetto di un inchiesta……..è un calvario doloroso per tutti, sopratutto per le famiglie coinvolte da ambo le parti.
    Mi dispiace molto per i figli e la moglie che stanno vivendo una brutta situazione, i figli sono un patrimonio di tutti, sapere che un figlio debba soffrire per quello che sta succedendo al loro padre…..
    Però è giusto che si faccia chiarezza. Mi duole dire che, se parte un indagine tipo questa, con l’arresto cautelare, non è perché si distribuivano caramelle o perché qualcuno ha spettegolato…..spero tanto di essermi sbagliato, per i suoi figli e la sua famiglia, ma se così non fosse, ricordiamoci che ci sono coinvolti altri bambini…….per tutto il resto, attendiamo che la Magistratura faccia il suo corso.  

    Rispondi

  • gerardo.dirosario
    11:32 on maggio 28th, 2009 10

    Signori, ho appreso solo adesso dei fatti che vedono come attore il prof. Ciccone che ho avuto modo di conoscere quale Direttore amministrativo di altro plesso scolastico in Volla, in prossimita’ del circolo didattico che il prof. Ciccone ha Diretto qualche anno fa.
    Vivo una analoga situazione , in Volla, accaduta ad una famiglia di conoscenti di alunne che frequentavano il mio istituto. Quest’ultima esperienza per come e’ stata selvaggiamente affrontata merita una condanna ” a priori ” dei fatti. Certe volte lo scoop o la notizia crea dei falsi mostri che quando risultano estranei ai fatti, rimangono sempre e per tutta la vita dei mostri. Il problema e’ della giustizia e dei tempi di accertamenti che sono lunghi e non diretti, che sono incerti e basati su supposizioni, accuse,rilievi confutabili e mi sembra o mi e’ parso che diventano certezze e realtà per l’accusa. Il Prof. Ciccone e’ vissuto sempre nel mondo della scuola e se le ” tendenze ” mutano ” si evidenziano subito e non alla finme di una carriera scolastica prima come docente e negli ultimi tempi come dirigente.
    La pedofilia esiste in ogni luogo e momento, la vedimao in TV, la vedimao al Cinema, la vediamo per strada…..ma se la si vuole, vedere. Mi spiego. Oggi i ragazzi nascono malizioso gia’ di per sè, una carezza,l’offerta di un gelato un buffetto sulla guancia diventa per il terzo ( più malizioso del fanciullo) il vedere l’approccio di un pedofilo. Ma ci ricordiamo ai tempi nostri ( ho s55 anni ) quante careszze abbiamo ricevuto( gradite e non ) o quantoi gelati abbiamo mangiato offerti da amici di papa, lo zio, i nonni, o quanti buffetti sulla guancia o vezzeggiamenti del tipo “”….. bella ciakkarella di papà !!! “” e certamente non per questo si era pedofili. Stiamo andando verso una società( penso a questo punto che ci stiamo già ) del terrore e dell’infamia. Non bisogna neppure guardarli questi fanciulli perche’ se ad sorriso o all’offerta di un gelato si corre il rischio di essere ” indagati ” e finire dentro… meglio alzare lo sguardo e camminare dritti. In un ambiente scolastico,però, dove di fanciulli ce ne sono 800/1000 e’ difficile rimanere gelidi ad un pianto o un sorriso di un fanciullo.
    Al Predise Ciccone e alla sua famiglia un auguro di presta soluzione e dopo però mi divertirei con i risarcimenti!
    Grazie dello spazio.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    12:21 on maggio 28th, 2009 11

    Noi tutti siamo vicini alla famiglia e ai figli del preside, ci mancherebbe, come tutti noi ci auguriamo che al più presto sia fatta chiarezza!

    Al di la dl caso in questione, non sono d’accordo sul suo concetto così generalizzato della società odierna che vede pedofili di turno da per tutto! Quasi la invidio che lei possa dire quello che dice, significa che lei non è mai entrato nel TUNNEL DEGLI ABUSI!
    Lei non è informato e quello, generalizza con superficialità la quale potrebbe essere molto pericoloso! Basta con la solita diceria dell’epoca dei visionari e che ormai si vedono pedofili ovunque. Lei crede veramente che un gelato dato ad un bambino come una carezza sulla guancia o un BEL complimento ad una creatura possano essere scambiati per gesti pedofili?
    Mio caro signore, lei è lontano anni luce da quella che è la piaga della pedofilia. Il pedofilo è attento a quello che fa, non è stupido, studia bene le sue vittime, le sceglie è attento che nessuno lo osservi, quando è in luoghi chiusi spesso controlla che non ci siano telecamere…..è una macchina da guerra del sesso infantile che, lei evidentemente non ne ha la benché minima idea…..buon per lei!!
    Mi permetta di aggiungere che non posso credere che nel 2009 ci siano ancora persone disposte a credere che un magistrato emetta un mandato di custodia cautelare per del solletico e delle caramelle date ai bambini!!!
    Ci sono filmati….aspettiamo prima di parlare……

    A presto……  

    Rispondi

  • Fata dai capelli turchini
    13:21 on maggio 28th, 2009 12

    Che dici, forse abbiamo trovato un’esperto,ci dice:
    “quando le tendenze mutano, si evidenziano subito e non alla fine di una carriera”.
    In effetti dopo che le tendenze sono mutate, si vede. E’ sul quando mutano che lo sanno solo loro.
    Per me la pedofilia non è un virus, è (e mi fa orrore pronunciarlo) un “gusto”, è qualcosa che hai di latente, quasi di genetico, la tengono nascosta, la rifiutano, la comandano fino a quando non ci riescono più.
    Un bel giorno quardano una di quelle foto, solo stavolta poi più, poi smetto…poi…  

    Rispondi

  • Anonimo
    13:57 on maggio 28th, 2009 13

    Lo dicono che c’è una bestia che prevale in loro. Quando la bestia sale, non c’è mano che li regge, non c’è grido di bambino che li plachi….anzi. Che schifo  

    Rispondi

  • gerardo.dirosario
    14:11 on maggio 28th, 2009 14

    Ehi voi che sentenziate, o si fa una discussione seria o , come ho sempre pensato fin’ora , e’ meglio non partecipare a nessun blog o forum e farsi i fattacci propri. Prima di ogni cosa sono talmente chiaro limpido e trasparende che mi identifico col nome e cognome., segue poi il fatto che ritengo di essere ” rispettoso ” ed ” educato” nelle mi conversazioni cosa che non ritrovo in Lucignolo o fata turchina o chicchesia.Caro Lei, non mi sono mai trovato nel tunnel degli abusi( sessuali???) ma nel tunnel dei ” sopprusi “2 questo si’ ! Il raffronto con il modo di essere della societa’ anni 80/90 con quella attuale era esempio per dimostrare che spesso ci si ” confonde ” su certi ” atteggiamenti ” che un tempo rientravano nella quotidianita’ della vita sociale e che oggi diventano ” fatti e smisfatti “. Non so Lei quanti anni abbia, ma io per i miei mi ritengo fortunato di poter dire e trasfondere conoscenze…non so Lei. Mi tinge come un facilone o credulone ! Le assicuro che non e’ cosi’ ! Vede , lei mi ha già classificato….in modo errato,ma chi legge segue ed e’ convinto che la sua impressione e’ quella giusta! Perchè ? Perche’ Lei e’ il conduttore, e si sà che tutti tanto si sentono attivi quanto più collimano con il parere di chi e’ prima_donna(uomo). Sui sbagli della magistratura ne è piena la Giurisprudenza ( quella attuale, perche’ nel passato era difficile per i magistrati sbagliare ). Ha ragione la fatina che afferma che le ” tendenze ” mutano o possono mutare e che nessuno ha la bacchetta magica per capire quando! Nessuno poi mette in dubbio che ciò avvenga. In riferimento al materiale pornografico( diverso dal pedo_pornografico ) caro lucignolo a Lei non ee’ mai successo di averne preso visione per volere o per caso ? Comunque ad ogni buon fine ,io credo che il Dirigente in questione goda,per tutto quanto e’ il suo trascorso, tutto il mio rispetto………..fino a prova contraria!
    La Saluto cordialmente.  

    Rispondi

  • Fata dai capelli turchini
    14:32 on maggio 28th, 2009 15

    Guardi che noi non ce l’abbiamo con QUEL preside, ci penseranno gli inquirenti, come ci penserà il suo avvocato, anzi più lo nomina e più lo difende al buio, più ce lo ricorda e ci ricorda il suo nome.
    Sul trovare le immagini per caso oppure cercarle la rimando ad altri commenti.
    Nè noi nè lei sappiamo cosa e come, invece chi è preposto al caso saprà periziare il materiale (chi,come,dove,quando e quanto).
    Quando parlo non mi riferisco a lui, non sò neanche chi è.
    Riguardo al mio nome se proprio insiste glielo posso anche dire, per quel che può valere scrivere un nome su un blog. C’è anche chi resta anonimo per ovvi motivi di privacy, se lo ricordi, qui scrivono anche genitori che vivono sulla propria pelle il dolore dei propri figli. Se mi permette la loro emotività è ben diversa dalla sua.
    Comunque adesso le dico chi sono:
    Gerarda Dirosario.
    (contento?)  

    Rispondi

  • Lucignolo
    14:34 on maggio 28th, 2009 16

    @gerardo.dirosario
    io non lo presa in giro e sono stato serissimo in quello che le ho detto.
    Quando parlavo di filmati che sono da visionare, di certo non mi riferivo a quelli pornografici, che sono cosa totalmente diversa da quelli pedo-pornografici, ma altresì non ho neanche mai alluso che il preside in questione ne abbia mai posseduto o visionato. Io quando mi riferivo ai filmati che devono essere visionati, intendevo dire quelli girate dalla microcamere che sono state piazzate nell’appartamento e nell’ufficio e che devono essere visionate dall’avvocato del preside.
    Che la giustizia alle volte faccia degli errori è anche vero ma non significa che la maggior parte delle denunce per abusi siano false o che si concludano con sentenze errate perchè amministrate da incompetenti!!
    Cosa si dovrebbe fare, non denunciare e non andare a fondo sulle questioni come queste per i motivi che lei dice???
    Poi, non è assolutamente vero che in questo spazio mi vengono tutti dietro perchè io sono il gestore del blog, visto che lei non mi segue le spiego che io ricevo sempre mazzate da persone che invece sono di gusti sessuali diversi, se così vogliamo chiamarli, non mi sto riferendo a lei naturalmente, ci mancherebbe e non mi permetterei. Le persone che stanno commentando oggi sono quelle che per un motivo diretto o indiretto, purtroppo conoscono cosa vuol dire essere coinvolti in casi di pedofilia, ma non per sentito dire, ma perchè il problema potrebbe stargli dentro casa , o molto vicino a loro per altri motivi. Le assicuro che in blog come questi non si commenta per sfottere, anche se si butta giù una battuta bisogna saper leggere tra le righe, perchè in fondo c’è l’amarezza di chi vuole esprimersi cercando di non essere troppo pesante.
    Per commentare qui, o si è coinvolti, o si è “p……”, o si è vicino alle vittime o agli accusati, come il suo caso. Non deve prendere quello che le ho detto come un’accusa, io non ce l’ho con lei………  

    Rispondi

  • Lucignolo
    14:36 on maggio 28th, 2009 17

    @fata dai capelli turchini
    neanche a farlo apposta…..ho postato il commento e ho trovato il tuo che dice la stessa cosa mia…….palese la buona fede ciao cara………  

    Rispondi

  • gerardo.dirosario
    14:54 on maggio 28th, 2009 18

    Moderando i toni,si discute meglio!.. Non ci sono verita’ certe ne per chi difende ma per par condicio non ci devono essere neanche per chi accusa. Di solito invece quando si trattano argomenti scottanti , come la pedofilia , chi difende non ha mai ragione. Stiamo attestando, o cerco di farlo , un grave senso di disagio psicologico nell’apprendere una notizia cosi’ drammatica riferita ad un soggetto stimato,amato, e professionalmente preparato che non ha mai dato ” cenni ” o evidenze a strane tendenze, possa essere la stessa persona incriminata ! Possiamo permetterci di farlo presente….o devo zittire per compiacere?. Alla Ill.ma fata dai capelli turchini…… non ho capito qual’è il tuo nome e cognome . Ma credo tu abbia voluto fare dello spirito.
    Questo blog mi sta appasionando. Ma al di là delle ipotesi e certezze o incertezze ( tu dici che devono ancora vedere i filmati ) non saresti contento se ci fosse un pedofilo in meno ? Ovvero : non saresti più sollevato sapere domani che è stato tutto un abbaglio ?…
    Ciao Lucifero( ma e’ lo stesso lucifero della TV )!!??!! Ciao anche alla fata turchina!  

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  • Fata dai capelli turchini
    20:01 on maggio 28th, 2009 19

    Sì, volevo fare dello spirito, era solo per farle capire che non importa tanto il nome di chi scrive, quel che conta è quello che si scrive.
    E’ incappato fra chi di pedofili non ne vorrebbe solo uno in meno, ma fra chi non ne vuole proprio. Se la pedofilia fosse solo un’incubo, non vedremmo l’ora di svegliarci, noi e i nostri bambini.
    Capisco il suo stato, è una bella mattonata in testa quando si tratta di un conoscente, ma non si accaldi, non ce l’abbiamo con quel preside oggi, ce l’avremo con quel preside solo se chiarite le cose, dovesse risultare colpevole.
    Ce l’avremo con chi, per puro sentimento, difende l’indifendibile solo perchè crede che è impossibile.
    Ce l’avremo con chi dovesse arrivare a fargli una fiaccolata, come se fosse un santo.
    Ce l’avremo con chi ci offende, noi e i nostri bambini, solo sul sentito dire, solo perchè pensa che è impossibile, solo per farci stare peggio di quanto già non stiamo.
    Se non piace, ci sono blog appositi che fanno questo, la rete è grande, a me non piacciono per cui non ci vado.
    Ciao  

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  • Lucignolo
    21:49 on maggio 28th, 2009 20

    @gerardo.dirosario
    ma quale Lucifero…..LUCIGNOLO Rosario, Lucignolo….e no, non centro un bel niente con la TV.
    I toni sono ed erano moderati. Non me la volevo prendere di sicuro con chi ha conosciuto il Preside, e so che sofferenza possa provare la famiglia. Ripeto, queste sono catastrofi che sia da una parte che dall’altra lasciano solo sconfitte e tanto vuoto……….
    Certo che personalmente sarei contento nel sapere che ci fosse un pedofilo in meno, ma per questo bisogna aspettare no?
    So che per chi è vicino agli accusati e gli vuole bene è uno shock, è giusto dirlo, tu lo hai fatto nel modo più pulito che fino ad ora mi è capitato di constatare…..
    Sono d’accordo con “fata dai capelli turchini” quando dice che, anche nel prendere le difese dell’uno o dell’altro ci si debba attenere alla decenza proprio per il rispetto di chi è coinvolto!
    Ci sono stati casi in cui , come il prete di Rignano Flaminio organizzò una fiaccolate sotto il carcere di Rebibbia per manifestare solidarietà ai SOLI indagati, senza mai spendere una parola per i bambini, ne tanto meno organizzò mai delle fiaccolate per loro ne tanto meno si interessò se i bambini effettivamente stessero male…..
    Nel caso di Reggio che vede coinvolto un educatore Pino La Monica è stata fatta un’altra fiaccolata….ecco, erigere a santi gli imputati non è giusto, non è normale e sopratutto è come voler dire che i bambini mentono a priori che sono dei bugiardi e non meritano rispetto…………
    La cosa migliore è aspettare, ci si può confrontare e dire la propria, ma se nel frattempo vengono trovati nuovi elementi che possano scagionare o incriminare maggiormente le persone coinvolte, è giusto che da una parte o dall’altra si prenda atto e si abbia la coscienza di accettare quello che sta accadendo e non accanirsi contro la Magistratura accusandola di essere incompetente, ma di lasciarla fare il proprio lavoro……..poi ci saranno i gradi di giudizio e in fine la Cassazione.

    Noi siamo aperti al dialogo onesto Rosario, rispettiamo il dolore delle famiglie a 360° non abbiamo mai attaccato le famiglie degli indagati, a meno che non siano stati loro che gratuitamente lo abbiano fatto per primi. Non siamo noi che dobbiamo giudicare!

    Buona serata a tutti……..  

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  • istruzione
    19:01 on giugno 2nd, 2009 21

    Salve, sono stato un poco assente , quali sviluppi ci sono per il Dirigente di Bertinoro ?  

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  • ex alunno morelli silvati di roccarainola
    13:33 on giugno 6th, 2009 22

    a tutti coloro che credono che siano state carezze educative vi dico che non e vero.perche gia nel lontano 1983 fino 1988 sono stato un suo alunno e ricordo che le mie amiche di classe venivano molestate. cosa dire eravamo troppo piccoli per capire cosa stava succedendo (ora che sono padre non vorrei mai che un verme come il prof.michele ciccone facesse una cosa del genere a tutti i bambini di questo mondo vergognati pure tu sei padre)………………………..  

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  • Lucignolo
    17:26 on giugno 6th, 2009 23

    Su questo blog abbiamo cercato di comprendere quelli che possono essere i disagi emotivi di chi conosce il “preside” sotto un’ altro aspetto, dello shock emotivo in cui si va in contro quando sui giornali si legge di una persona descritta come voi non la conoscete.
    Quando però, giungono commenti di questo genere, si può dire che è la sintesi di quello che volevamo dire nel corso dello scambio che c’era stato qualche giorno fa…
    Non siamo noi i giudici!
    Io ci tengo a sottolineare che in questi casi chi ha la peggio è sempre chi sta dalla parte del “presunto/a” abusato/a. Può dare fastidio, a chi conosce le persone da vicino, può far soffrire, ma non ci potete negare, come fate voi che state vicino agli indagati, di stare NOI, vicino, se anche virtualmente alle persone che intraprendono questi percorsi giudiziari.
    Ci sono casi eccezionali che possono rilevarsi errori, come esistono le eccezioni per ogni cosa al mondo, ma quando si tratta di abuso sessuale sempre e dico sempre, la prima cosa che si dice è: “NON E’ VERO NIENTE”.
    Non conta quanto possa “apparire” candido un indagato, non conta quanto integerrima possa essere stata la sua vita, al di là del caso in questione, dovete aprire gli occhi, la vita di un abusante è una vita parallela, due vite che percorrono due binari paralleli.
    L’unico augurio che io vi possa fare è quello di avere la “fortuna” di non prendere mai il binario sbagliato!!!
    Come in precedenza, il mio pensiero è per i figli e la famiglia del “preside”, oltre alle persone che lo hanno denunciato, queste, tutte, sono le persone che realmente ne soffriranno!!!  

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  • Preside Bertinoro
    22:31 on giugno 6th, 2009 24

    Alla faccia della maestra isterica-detective….a quanto pare non è un solo caso isolato, mi chiedo se la magistratura ne sia a conoscenza.  

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