
L’accusa è quella di detenzione di materiale pedopornografico e abuso sessuale su minore. Per questo è agli arresti domiciliari dal 27 novembre 2007 l’ex-vice rettore del seminario di via Bollani. Iil ragazzo che si presume abbia avuto dal sacerdote Don Marco Baresi attenzioni particolari, ha riferito ciò che gli era successo alla psicologa ove si era recato per altri motivi, che però fecero emergere racconti che poi hanno portato le indagini a questo punto. Infatti, il 04 aprile 2009 è stata formulata dalla procura la richiesta che ammonta a 10 anni. Adesso bisognerà attendere la sentenza che dovrà arrivare per il 20 maggio. Va ricordato che il processo si è svolto a porte chiuse e tra le persone che sono state chiamate a testimoniare da parte dell’accusa c’è anche monsignor Francesco Beschi che sembra abbia risposto alle domande con molta precisione e dovizia di particolari. Nel computer dell’ex rettore del seminario gli investigatori hanno trovato centinaia di files scaricati da internet dal contenuto inequivocabile.
E’ stata la volta della difesa di don Marco Baresi, questo lunedì mattina, nel processo che vede imputato l’ex vice rettore del seminario vescovile di via Bollani a Mompiano, Brescia. Il religioso è accusato di pedofilia e abusi sessuali nei confronti di un giovane seminarista all’epoca dei fatti minorenne e di detenzione di materiale pedopornografico.
La settimana scorsa, l’accusa aveva chiesto dieci anni di carcere. Lunedì l’avvocato della difesa, Luigi Frattini, ha chiesto l’assoluzione per il prete, che si trova ancora agli arresti domiciliari nella casa dei genitori dopo l’arresto del 27 novembre di due anni fa e la successiva scarcerazione.
Durante il processo a porte chiuse, il ragazzo che ha denunciato don Baresi ha ribadito la sua versione dei fatti. La sentenza è attesa per il 20 maggio.Fonte: Qui Brescia




