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Chiesti 10 anni per Don Marco Baresi, il suo avvocato ha chiesto l’assoluzione, due posizioni diametralmente opposte, domani l’udienza e tra qualche giorno il verdetto del giudice.
Domani l’udienza che vede come imputato Don Marco Baresi, ex vice-rettore del seminario diocesano di Brescia in Via Bollani, accusato di “detenzione di materiale pedopornografico e di abusi sessuali su minore”. Don Marco Baresi era stato arrestato il 27 novembre 2007, ma il giorno successivo il gip Silvia Milesi aveva concesso gli arresti domiciliari. Ora, è agli arresti domiciliari a casa dei genitori, ma da domani si potrebbero aprire per Don Marco Baresi le porte del carcere. Il caso che vede coinvolto Don Marco Baresi, ha come protagonista un ragazzo che frequentava il seminario di Brescia che se ne andò dopo la fine della terza media. A peggiorare la posizione del DON, fu una perquisizione nella sua abitazione, nella quale sequestrarono diverso materiale pedo-pornografico. Il sacerdote si è sempre difeso dichiarando di non essere l’unico ad avere accesso al computer, difesa che a quanto pare non sembra aver alleggerito la sua posizione. A sostenerlo sempre sono stati gli «amici di don Marco» che si raccoglievano in cerchi di preghiera fuori dal Tribunale dove Don Marco aveva udienza. Gli stessi hanno anche aperto un sito e raccolto firme per «una campagna di testimonianza sull’innocenza di don Marco».
Peccato per chi crede in lui che però le leggi non vanno di paro passo con le firme a sostegno degli imputati, e che i Tribunali non tengono minimamente conto di tali iniziative.
Comunque un atto forse si chiuderà domani, e forse tra qualche giorno già si potrà sapere il verdetto del giudice.
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