Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

aprile 29th, 2009 at 13:05

Migliaia di film e foto nelle case degli “orchi”

Il blitz – Nelle abitazioni dei due bergamaschi, che si conoscevano e condividevano la stessa perversione, scambiandosi anche il materiale, i militari hanno trovato una quantità enorme di dvd e chiavette usb riempiti con lungometraggi dai titoli deliranti e immagini raccapriccianti. Migliaia di film e foto nelle case degli “orchi”

Due insospettabili, onesti lavoratori e padri di famiglia. Che però in camera nascondevano dvd con filmini dai contenuti rivoltanti: bambini e bambine nudi, di età compresa tra i 5 e i 14 anni, ripresi in atti sessuali spinti con partner adulti. Per lo più ragazzini stranieri, venduti all’occhio morboso della telecamera per pochi euro. Immagini che poi arrivano per migliaia di euro ai famigerati siti specializzati, da cui scaricano filmini e foto in maniera forsennata persone come i due operai di 56 e 48 anni arrestati a Ponte San Pietro dai carabinieri di Bergamo.

Tutto è partito da una segnalazione della Comunità Arcobaleno di Noto, che da anni vigila su pedofilia e pedopornografia, indicando a magistratura e forze dell’ordine le piste sporche da seguire per arrivare nelle caverne degli orchi del terzo millennio. Basta seguire le tracce lasciate a colpi di mouse: l’indirizzo resta nel server del sito pedofilo, risalire all’utente diventa facile come incrociare tabulati telefonici. 
Nelle abitazioni dei due bergamaschi, che si conoscevano e condividevano la stessa perversione, scambiandosi anche il materiale, i militari hanno trovato una quantità enorme di dvd e chiavette usb riempiti con un migliaio tra lungometraggi dai titoli deliranti e immagini raccapriccianti. Sequestrati anche i computer dei due, che ora saranno passati al setaccio da Spider, lo speciale apparecchio dei Ris che permette di leggere e copiare il contenuto di un hard disk, rilevando anche i file cancellati.
Il blitz dei carabinieri, su input della procura di Siracusa titolare dell’inchiesta, è scattato all’alba di martedì nell’abitazione del 56enne, che vive con moglie e figlia piccola. Questa mattina, mercoledì, si è arrivati anche all’altro operaio: intorno alle 6 i militari si sono recati anche nella sua abitazione per perquisirla, svegliando l’uomo di soprassalto. Uno choc anche per la moglie e i due figli di 17 e 11 anni. L’insana passione per le immagini hard sarebbe nata come una morbosa curiosità, ma poi degenerata in vera e propria ossessione. Uno dei due teneva sulla scrivania circa 40 dvd con duecento filmati amatoriali. A colpire sono anche le motivazioni che spingono persone “normali”, assolutamente miti, a coltivare queste devianze: un momento psicologicamente difficile, che si mischia a un desiderio malato di vedere sempre di più, di andare sempre oltre.
I due operai sono finiti in carcere sulla base dell’articolo 600 quater del codice penale, che prevede l’arresto per detenzione di materiale pedopornografico solo se la quantità posseduta è ingente. E di spazzatura in quei maldetti dvd ce n’era veramente tanta.(Fonte)

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