E’ tornato in carcere don Ruggero Conti, l’ex parroco della chiesa della Nativita’ di Maria Santissima per il quale la procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per aver abusato di sette bambini tra il 1998 e il 2008. Il gip Carmine Castaldo ha accolto la richiesta di aggravamento della misura cautelare sollecitata dal pm Francesco Scavo dopo la circolare firmata dal procuratore Giovanni Ferrara. Il sacerdote, 56 anni, era infatti agli arresti domiciliari e, dopo il fornaio di Fiumicino accusato di aver violentato una ragazza a Capodanno, e’ la seconda ‘vittima’, in ordine di tempo, del decreto antistupri varato dal governo ed applicato dalla procura capitolina.(Fonte)

Abusi su ragazzi in parrocchia, chiesto il rinvio per don Ruggero
Il sacerdote accusato di dieci anni di sevizie
Secondo il capo d’imputazione don Ruggero approfittò dei minori in occasione di alcuni campi scuola, durante le vacanze estive e quelle di Pasqua e di Natale. La dinamica descritta è quasi sempre la stessa. Il giovane che frequentava i locali della parrocchia viene attirato in altre stanze e qui costretto a soggiacere ai desideri del sacerdote. In cambio alcuni potevano avere piccole somme, dai 10 ai 30 euro, o altro, come capi d’abbigliamento. In un caso, era stata proprio la madre della giovane vittima a rivolgersi a Don Ruggero «affinchè si prendesse cura del figlio e lo aiutasse a superare i problemi dovuti alla perdita del padre», in un momento di «difficoltà economiche anche in conseguenza del decesso» del familiare. . In base alla ricostruzione dell’accusa, il ragazzino, «in ripetute occasioni (quantificabili in circa trenta/quaranta volte) e in cambio di denaro (dai 10 ai 30 euro in media per ogni singola prestazione) o altra utilità (in genere capi di abbigliamento)», avrebbe compiuto atti sessuali. Da qui la contestazione di prostituzione minorile. Gli altri abusi che, per il pm, configurano quest’ultimo reato, riguardano anche un altro ragazzo che spesso il sacerdote invitava nella propria abitazione «a fermarsi per la notte». Per quanto riguarda gli altri minori (le vittime sono tutte maschi e anche di età inferiore ai 14 anni), don Ruggero approfittava dei momenti più disparati per abusare di loro, come durante una medicazione dopo che un ragazzino aveva riportato delle lesioni durante un litigio o nel corso dei campi estivi organizzati a Santa Caterina Valfurva. (Fonte)
Fonte Repubblica
Atti sessuali con minorenne e prostituzione minorile. Sono i reati per i quali rischia il processo don Ruggero Conti, il sacerdote di 56 anni, ex parroco della chiesa della Nativita’ di Maria Santissima, accusato di aver abusato di sette bambini tra il ’98 e il maggio 2008. Secondo il pm Francesco Scavo, che ha chiesto il rinvio a giudizio, don Conti avrebbe compiuto atti sessuali con i ragazzini affidati a lui “per ragioni di educazione culturale e religiosa, di istruzione nonche’ di vigilanza e custodia, con l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso dei poteri e/o comunque in violazione dei doveri derivanti dalla qualita’ da lui rivestita di ministro di culto”. L’indagato, che si trova agli arresti domiciliari, potrebbe finire in carcere in seguito al nuovo decreto e alla relativa circolare del procuratore Giovanni Ferrara.(Fonte)
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