Fabio Rizzatello, il 58enne di Romano arrestato mercoledì nell’ambito dell’operazione “Buena vista” contro la pedopornografia, rimane dietro le sbarre. Venerdì l’uomo era comparso davanti al Gip Massimo Morandini e si era avvalso della facoltà di non rispondere. Il Gip aveva convalidato l’arresto e si era riservato di decidere sulle forme di custodia. Il difensore, l’avvocato Lorenzo Napolitano, aveva chiesto i “domiciliari”. Il magistrato ha stabilito che il fermato resti in cella. In queste ore il Rizzatello verrà probabilmente trasferito dal carcere di Vicenza a quello di Venezia per essere meglio a disposizione della Dia che ha curato il ramo veneto dell’inchiesta, che è partita da Bologna. In casa del 58enne sono stati rinvenuti 4 hard-disc, 30 cd, 133 dvd e 6000 file di sequenze orribili. Il Rizzatello, nativo di Rovigo, solo di recente si è spostato a Romano.
É stato sposato, è separato; ha figli e anche una nipotina.




