Una ragazza di vent’anni, incinta di alcuni mesi, si è sentita male. Dopo l’aborto spontaneo in casa, è stata portata in ospedale e subito operata. I genitori non sapevano della gravidanza in corso
Parma, 27 dicembre 2008 - Prima l’aborto spontaneo e poi, in preda al panico – e forse con l’aiuto della sorella – ha gettato il feto nel cassonetto davanti alla propria abitazione. È accaduto a Parma, dove una ragazza di vent’anni, incinta di alcuni mesi, ieri sera si è sentita male. Ha chiamato in soccorso la sorella, le fitte hanno continuato ad essere dolorose e ci sono state le contrazioni, cui è seguito un aborto spontaneo in casa. La giovane è quindi stata portata in ospedale e subito operata. La vicenda è stata segnalata ai carabinieri e da questi ai genitori della giovane, i quali a quanto pare non sapevano nulla della gravidanza in corso.(Quotidiano Net)
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