Il maresciallo dei carabinieri strabuzza gli occhi e spalanca le orecchie quando sibilano non solo frasi aggressive ma pronunciate, incredibilmente, da due suore che, insieme assommano a centosessanta anni. E tutto per una questione di fitto di poche decine di euro. “Cornuto. Siamo di Castelvolturno e ti facciamo sparare dalla camorra. Chi t’è muorto…” gridano suor Ermelinda Ucciero e suor Antonietta Fabozzi, originarie di Villa Literno, ad un ristorante di Rutino e un paesino a pochi chilometri di auto da Agropoli. “Cornuto…” l’invettiva delle suore al ristorante non si placa perchè il sacerdote che le accompagna, don Carmine Droccoli, rettore del santuario cilentano di Novi Velia, con una sedia colpisce alla nuca il giovane ristoratore. L’incredibile storia, con il corredo delle incredibili minacce, è in un fascicolo processuale del procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, che già nelle prossime ore potrebbe spedire avvisi di garanzia per minacce e lesioni ai quattro protagonisti: le due suore, Ermelinda Uccero e Antonietta Fabozzi, Michele ed Achille Esposito, quest’ultimo titolare del ristorante pizzeria nel borgo cilentano. Il maresciallo dei carabinieri Antonio Tata è preciso e minuzioso. Tutto avviene nel locale della proprietà “Discepole di Santa Teresa del Bambino Gesù”, di Qualiano. Il locale è utilizzato come sala ristorante. All’origine della lite sarebbe stata la volontà, da parte del ristoratore, di regolarizzare il contratto di fitto del locale, neppure duecento euro al mese. Lo scontro avviene appena il ristoratore, secondo la versione dei fatti ricostruita dal maresciallo Antonio Tata, sa che i religiosi stavano scagliando i tavolini all’esterno dell’locale, con le sedie e le altre attrezzature del ristorante. Del tutto opposta la versione fornita dal difensore dei religiosi, l’Avvocato Gaetano di Vietri “Immaginarsi due suo anziane che aggrediscono. Tutto inventato”(InterNapoli)
PENSATE ANCHE VOI CHE NON POSSA ESSERE VERO CHE DEI RELIGIOSI PERDANO LE STAFFE FINO A QUESTO PUNTO? ALLORA NON AVETE VISTO ANCORA QUESTO!




