PEDOFILIA. Carmelo Sigillo incaricato dal Csm nella commissione esami per uditori. Il processo riprende il 4 dicembre: il pg ripeterà la requisitoria
Wilma Petenzi
Un colpo di freno per il processo d’appello per i presunti casi di pedofilia di cui sono accusati sei maestre, un bidello e un sacerdote che insegnavano nella scuola materna comunale Sorelli. Uno dei giudici del collegio, Carmelo Sigillo, è stato nominato dal Csm nella commissione d’esame per uditori, gli scritti inziano domani, le correzioni saranno lunghe, rientrare in aula in corte d’appello a breve è impensabile. Nel collegio restano il presidente Giacomo Sartea e il giudice relatore Enzo Rosina, ma il terzo giudice deve essere nominato nuovamente. Ieri mattina le parti processuali si sono confrontate, l’udienza è saltata e il processo riprende il 4 dicembre. La data già fissata doveva essere quella in cui il collegio si sarebbe espresso sulla richiesta di condanna avanzata dal pg Ombretta Omboni, che ha chiesto la condanna a 125 anni per gli otto imputati assolti perchè nella materna, per i giudici, non sono mai stati commessi abusi sui bambini. In realtà il 4 dicembre ci sarà la replica della requisitoria del pg. Per garantire all’intero collegio giudicante la conoscenza del processo, il pg ripeterà le richieste di condanna. Poi toccherà nuovamente alle parti civili (si sono costituiti 19 genitori) e infine ai difensori.
Lo spostamento del giudice ad altro compito rallenta quindi di settimane, se non di mesi, un processo d’appello molto atteso per la gravità delle accuse. Finora le inchieste per pedofilia avviate nella nostra città hanno portato solo ad assoluzioni. Tutti assolti, infatti, anche gli imputati del processo istruito per i presunti abusi nella scuola materna comunale Abba (in appello era stato condannato a 13 anni solo uno dei bidelli, la Cassazione aveva accolto il ricorso del legale e nell’appello-bis il bidello è stato assolto).




