Questa mattina, durante la trasmissione Te la do io Tokyo, è andato in onda uno speciale sul caso Rignano Flaminio. Per chi non l’avesse ascoltato può scaricarlo integralmente dalla sezione Downloads – categoria Radio: il file è inchiesta-rignano.zipDi

ONOREVOLE GIOVANARDI, intervistato da Giuseppe Lo Monaco e Adriano Valentini
Parte prima
DOMANDA: Volevamo parlare dei fatti di Rignano Flaminio. Lei ha preso una posizione molto netta, definendo questa storia una bufala…
ON.GIOVANARDI:“Ho preso una posizione molto netta perché non è la prima volta che, in Italia e al di fuori dei confini nazionali, abbiamo a che fare con avvenimenti di questo tipo. Sembrano tutti ripetuti con lo stampino e sono sempre sfociati ovunque in un ‘non nulla di fatto giudiziario’, per un semplice motivo. Si è parlato di un contagio psicologico dei bambini ed anche dei genitori. In realtà non c’è stato nessun riscontro di abusi sui minori.”
DOMANDA: Diversi psichiatri e psicologi hanno confermato che i bambini sono attendibili…
ON.GIOVANARDI: “E’ inverosimile l’idea che un bambino dica sempre la verità, è vero l’esatto contrario. Non solo, il bambino può essere suggestionato a riferire quello che gli adulti gli vogliono far dire. Parlano per compiacere i genitori, soprattutto quando insistentemente gli viene chiesto di affermare certe cose.”
DOMANDA: Esperti dimostrano che la fantasia dei bambini non può ricreare certe realtà se queste non sono state realmente vissute…
ON.GIOVANARDI: “Non è vero. Un bambino, come dimostrano quei filmati, che inizialmente nega di avere vissuto un’esperienza del genere, sotto le pressioni degli adulti, tende a dire quello che vogliono i genitori, per compiacere a questi ultimi. Quindi non ci vuole molto a dire che c’è stato un meccanismo di inquinamento fin dall’inizio.”
DOMANDA: Quindi lei sta dicendo che si tratta solo di una ‘montatura’ causata dalle pressioni dei genitori su questi bambini…
ON.GIOVANARDI: “Esatto, questa è la mia idea.”
DOMANDA: Quale sarebbe l’interesse dei genitori nel coinvolgere i figli in un tritacarne mediatico come quello del caso di Rignano Flaminio?
ON.GIOVANARDI: “Me lo chiedo anche io. Nel momento in cui emerge chiaramente che i figli non sono stati abusati… io se fossi una madre sarei ben contenta di riconoscere che il bambino non ha avuto una esperienza simile. Non capisco, invece, come queste persone continuino ad andare a ‘Porta a Porta’ e sostenere che i loro figli hanno subito violenze.”
DOMANDA: La Cassazione ha detto che probabilmente le modalità non erano quelle citate nel dispositivo dell’accusa, ma che comunque i bambini potrebbero essere stati violentati…
ON.GIOVANARDI: “Ma tutti potrebbero essere stati violentati. Su questa ipotesi un paio di anni fa è uscita una ricerca su La Stampa. L’articolo spiegava che un bambino italiano su quattro è stato abusato.”
DOMANDA: Quello che le vorremmo chiedere è come ha fatto a prendere comunque una posizione così netta…
ON.GIOVANARDI: “Non c’è bisogno di fare delle perizie quando mi dicono che c’è un asino che vola. La caccia alle streghe è finita da tempo.”
DOMANDA: Francesco Montecchi, il Primario di Neuropsichiatria infantile al Bambin Gesù, che è stato il primo ad avere in cura i minori coinvolti, ha detto ‘io non posso dire quanti bambini sono stati violentati, ma posso dire parecchi’…
ON.GIOVANARDI: “Ma lei sta scherzando… non ha mai detto una cosa così. E’ assolutamente privo di fondamento. Non ha mai parlato di bambini violentati. Lei sta montando la panna. Lei sta falsificando la realtà. Non c’è nessun atto nel quale si parla di minori abusati. Lui ha confermato che i bambini stanno male ed io sono il primo a dire questo.”
DOMANDA: Io glielo domandato perché lei stesso ha parlato di bufala ed ha chiesto l’archiviazione del caso…
ON.GIOVANARDI: “Ma se lei mi dice che qualcuno è stato ammazzato sulla Luna io devo starle a spiegare perché secondo me è impossibile che l’omicidio sia avvenuto sulla Luna.”
Ma chi è, e cosa fa nella vita l’on.Giovanardi?
Carlo Giovanardi, ministro per i Rapporti con il Parlamento, è stato tra i fondatori del Ccd con
Pier Ferdinando Casini. Nato a Modena il 15 gennaio 1950 è sposato con Anna Maria, ed ha tre figli: Davide, Chiara e Alberto. Laureato in giurisprudenza ed avvocato, ha cominciato l’attività politica nel 1969 nella Democrazia cristiana. E’ stato consigliere comunale a Modena, consigliere regionale e capo gruppo consiliare della Dc in Emilia Romagna. Eletto deputato per la prima volta nell’aprile 1992 nelle liste della Dc, è stato due anni dopo tra i fondatori del Centro cristiano democratico. Rieletto deputato nel marzo del 1994, è stato riconfermato nel maggio 1996 e nelle ultime politiche. Ha ricoperto l’incarico di presidente del Gruppo parlamentare del Ccd e quello di vice presidente della Camera.
Stando sempre a ciò che lei afferma dalle varie esperienze che lei ha potuto conoscere nella sua vita, che guarda caso si trattavano sempre di situazioni di falsi abusi, credo che per affermare certe cose non lo si possa fare solo per essersi fatti un idea, ma bisogna avere competenza scentifiche, quali solo un Dottore specializzato può avere. Nell’intervista, il Prof.Montecchi, all’epoca primario di neuropsichiatria infantile, al Bambino Gesù( facente parte, all’epoca dei fatti di Rignano Flaminio, al comitato scentifico del Bambino Gesù) dice chiaramente che quando a suo tempo, periziò lui i primi bambini, lasciò della dichiarazioni che in qualche modo lo penalizzarono, perchè ogni dichiarazione sarebbe dovuta essere approvata dalla sala stampa interna dell’ospedale bambino Gesù. In oltre, in un intervista rilasciata a Repubblica, afferma che:«.…siamo abituati a vedere il pedofilo come un perverso di sesso maschile, ma non è detto sia così. Anzi, la pedofilia femminile è più difficile da riconoscere».
Il Professore, nell’intervista, ribadisce che i bambini erano stati violentati………mi chiedo, come possa, l’onorevole Giovanardi mettere in dubbio l’operato di un neuropsichiatra come il Prof. Montecchi, che con capacità tecniche può affermare ciò che dice? L’Onorevole, non è ne uno psicologo, e ne tantomeno psichiatra, ogniuno dovrebbe fare affermazioni solo su cose che gli competono, e non credo che l’onorevole Giovanardi sia Dottore in medicina specialistca, quale psichiatria…a ogniuno il suo.
IV Governo Berlusconi: SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dal 12 maggio 2008 (CON DELEGA ALLA FAMIGLIA, DROGA E SERVIZIO CIVILE)
Come mai Giovanardi si interessa così tanto di un tema che non conosce affatto o quasi, visto che l’avv.Coppi,
difensore della maestra Del Meglio Patrizia, e suo marito Gianfranco Scancarello, si è adoperato nel far conoscere gli atti all’onorevole. Come mai, se, se l’avv.Coppi, crede ciecamente nell’innocenza di suoi assistiti, va a cercare consenso da chi ha voce in capitolo in parlamento?? Come mai, all’indomani dell’arresto di sei persone a Rignano, l’On.Giovanardi, ha presentato un’interrogazione parlamentare in cui ne chiedeva la scarcerazione immediata? Come mai, in un interpellanza parlamentare, l’On Giovanardi, (che dovrebbe capire e cercare di adoperarsi per le famiglie, visto il ruolo che riveste) ha screditato i dati forniti dall’associazione IAD Bambini Ancora, dove in un convegno fece numeri e cifre sull’abuso sessuale dell’infanzia? Allora disse che con questi dati si sarebbe creato un falso allarmismo, peccato che questi erano i stessi dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per fortuna per tutti noi, cadde nel vuoto. Non mi sembra che sia poi così informato, mi scusi Onorevole, ma l’esperienza nel campo, come lei afferma nell’intervista l’ha acquisita,
QUESTO E’ IL RSPETTO CHE NON HANNO I BAMBINI VIOLATI, PER UNA SECONDA VOLTA, DA TUTTI NOI, CHE ACOLTIAMO E RIMANIAMO INERMI……BASTA!!!
Parte seconda
Due sacerdoti con posizioni contrapposte sulla vicenda di Rignano Flaminio. Da una parte Don Guido Ansidei (parroco di Sant’Oreste), portavoce del dolore delle famiglie colpite da questo dramma e dall’altro Don Enrico Rocchi, conosciuto come Don Enry. Quest’ultimo, ex parroco di Rignano Flaminio, all’epoca dei fatti fu promotore della fiaccolata di solidarietà di fronte al carcere di Rebibbia per i presunti pedofili arrestati nell’asilo del paese. Giuseppe Lo Monaco ed Adriano Valentini hanno raccolto la testimonianza di Don Guido
DOMANDA: Lei è il parroco che ha celebrato la Prima comunione di alcuni dei bambini?
DON GUIDO: “Sì, due di quei bambini. Gli altri frequentavano a Rignano, ma sono di Sant’Oreste.”
DOMANDA: Però c’erano state delle polemiche perché il parroco di Rignano che, all’epoca era Don Enrico Rocchi, non voleva dare il nulla osta ad alcuni bambini per permetterle di celebrare la loro Prima comunione….
DON GUIDO: “Questo è vero. Non capivo il perché di questo rifiuto a rilasciare il documento.”
DOMANDA: Don Enrico prese una posizione netta contro le famiglie coinvolte nel caso Rignano-Flaminio…
DON GUIDO: “Sì, lui si è schierato a favore degli indiziati ignorando genitori e bambini, offesi secondo i fatti.”
DOMANDA: Il ruolo di un parroco in una situazione come questa non dovrebbe essere di stemperare un pochino il clima?
DON GUIDO: “Secondo me questo era il primo dovere che avrebbe dovuto compiere. Uno può pensare quello che vuole, ma non può esporsi nel momento in cui riveste una funzione pubblica.”
DOMANDA: Soprattutto in una realtà piccola come quella di Rignano Flaminio, dove può influenzare le coscienze degli abitanti…
DON GUIDO: “E’ vero, tanto che il paese è diviso in due schieramenti. Si ignorano i sentimenti delle famiglie coinvolte nel dramma. Due anni fa incontrai Don Enrico Rocchi e lo pregai di stare zitto. Il consiglio che do a tutti, compreso questo parroco, è quello di non schierarsi e soprattutto di non prendere posizioni con insulti.”
DOMANDA: Come ha accolto i suoi consigli Don Enrico?
DON GUIDO: “Male!”
DOMANDA: Lei è in buoni rapporti con Don Enrico, adesso?
DON GUIDO: “Lo vedo ogni tanto, ma ho l’impressione che abbia messo su anche qualche gruppetto contro di me. Forse perché io ho accettato questi bambini.”
Don Enry, che se ne andrà, o ce lo avranno mandato…a Calcata, dove si occuperà di animazione la domenica.
Parte terza
In oltre, nella trasmissione radiofonica, si mette in luce il fatto che gli indagati abbiano cercato
sempre di sminuire il tutto, appunto, come una bufala inventata dai genitori, aggiungendo che questi casi di pedofilia non esistono, “sarà tutto come la mucca pazza”, dice Luciano Giugno, marito di una delle indagate, per l’appunto, Marisa Pucci. Ma non bastava dire semplicemente che era innocente sua moglie, perchè garantire cecamente anche per gli altri indagati. Io credo che la situazione sia già abbastanza critica, da avere il tempo e l’onestà, per garantire per se stessi, come si può in un momento del genere preoccuparsi degli altri indagati e garantire per loro? In fondo come può avere una persona la certezza matematica di una sua collega? Non stavano tutte nelle stesse classi…come possono quindi garantire l’una per l’altra? Per vedere il video
La frase di un padre intervenuto nella trasmissione diceva:” non è possibile per gli indagati che ci possano essere 3 donne pedofile, ma è possibile che ci siano oltre 20 genitori che abusano dei propri figli”
I genitori di Rignano Flaminio, sono stati accusati, dagli indagati, di avre stuprato i loro bambini.
Quì trovi il link Per ascoltare la trasmissione







22:25 on novembre 24th, 2008 1
Novembre 8, 2008 a 8:26 pm
Finalmente qualcuno che si preoccupa dei bambini, dopo un periodo in cui gli indagati sono stati trattati come vittime.
Finalmente qualcuno che tratta don Enrico Rocchi e Carlo Giovanardi per quello che sono realmente….. ascoltate l’inchiesta e capirete! AnonimoRispondi
22:25 on novembre 24th, 2008 2
Novembre 8, 2008 a 9:04 pm
Tanto per tenere informato il “povero” Luciano Giugno sull’esistenza della pedofilia:
Cronaca
PEDOFILIA: TELEFONO ARCOBALENO, PAESI G8 IN VETTA A SCAMBI ILLEGALI ON LINE
Roma, 8 nov. – (Adnkronos) – Germania, Usa, Russia, Regno Unito, Italia, Canada, Francia, Giappone, ovvero i Paesi del G8 sono i primi otto “consumatori” di pornografia minorile on line, con una domanda che assorbe circa i tre quarti degli scambi mondiali e alimenta incessantemente il circuito perverso e criminale della richiesta di nuovi materiali e della loro produzione e distribuzione. Seguono Svizzera, Spagna e Olanda nell’ambito di un mercato dell’orrore nel quale l’Europa e’ epicentro assoluto: oltre il 90% dei bambini sfruttati e’ di origine europea, l’86% dei materiali dei materiali pedofili e’ allocato in territorio europeo, i due terzi dei clienti sono europei. I consumatori italiani di pornografia minorile sono praticamente triplicati in quattro anni, con un incremento del 188% rispetto al 2004, che pone l’Italia al quinto posto della triste classifica. E’ quanto emerge dal rapporto mensile dell’Osservatorio Internazionale sulla pedofilia on line di Telefono Arcobaleno, organizzazione italiana in prima linea nel contrasto di questo triste mercato e che, nell’ultimo anno, ha inoltrato alle autorita’ di tutto il mondo 37.263 segnalazioni, in media 850 alla settimana, 122 al giorno, con un incremento del 21,56% rispetto alla stesso periodo dell’anno scorso. Il report di Telefono Arcobaleno riguarda esclusivamente i siti con espliciti contenuti e materiali pedofili e pedo-pornografici segnalati da Telefono Arcobaleno all’ Interpol e alle polizie nazionali secondo le rispettive competenze, e, in Italia, all’Autorita’ giudiziaria e al Nucleo Investigativo Telematico. AnonimoRispondi
22:27 on novembre 24th, 2008 3
Novembre 8, 2008 a 10:02 pm
Se avessi potuto avrei riportato ogni singola parola di questa trasmissione, ma non potevo, per ovvi motivi di spazio, e poi hai ragione, ascoltatela, perchè c’erte espressioni degli intercalari ma sopratutto, i toni delle persone che sono state intervistate, fanno capire molto di più di quello che si dice….
L’articolo che hai messo, le varie proposti di legge presentate in questi giorni in parlamento, dove anche li ci sono dati e nummeri dolorosamente con troppe cifre…..il nostro amicno/non amico, Giugno,(lascio a lui l’umiltà di scegliere) consiglio di informarsi su ciò che sta succedendo, delle operazioni della postale, che a suo dire nella trasmissione Matrix, affermò che in Italia abbiamo la polizia postale che un organo molto competente, infatti….basti pensare alle ultime max-operazioni, come SISTERS, LOBO MALO. caro Luciano Giugno, ci sarà pure un edicola a Rignano? Ci arrivano i giornali……..cordiali saluti…….
Lucignolo LucignoloRispondi
22:28 on novembre 24th, 2008 4
Novembre 8, 2008 a 10:59 pm
Ora rimane solo una cosa da fare, un processo……io tante cose non le sapevo, e quando ripensavo a questa storia, mi rimaneva sempre qualche tassello scoperto. Adesso posso dire che sentendo la trasmissione, mi è rimasto solo tanto amaro in bocca e rabbia, rabbia per quei bambini. Mi strugge il solo pensiero, anche io sono madre, e solo all’idea, mi fa sentire male. Ammiro quelle famiglie che, stanno affrontando questa vicenda, senza rendere le cose tragiche,(se fosse accaduto a me, non riavrei giurato) con dignità, e vorrei sapere quanti genitori sarebbero riusciti a fare tanto……..Io per lavoro, parlo, e sono a contatto, con mote persone, e, ogni volta che, viene tirato in ballo questo asilo, proviamo strazio per i vostri figli, vi siamo moto vicini, con il cuore e con il pensiero……spero che Lucignolo non mi prenda per pazza perchè ho fatto un monologo, ma se qualcuno di questi genitori, navigando su internet, si trova a passare di qua, potrà leggere questo piccolo messaggio di solidarietà. FiordalìRispondi
22:29 on novembre 24th, 2008 5
Novembre 9, 2008 a 2:35 am
Consiglio di leggereil libro di Maria Rita Parsi LE MANI SUI BAMBINI fatagarbatellaRispondi
22:30 on novembre 24th, 2008 6
Novembre 9, 2008 a 3:04 pm
Ho appena finito di ascoltare la registrazione della trasmissione radiofonica e lo trovata estremamente utile per capire come sono andate realmente le cose.
Sono rimasta inorridita nel sentire le parole di LUCIANO GIUGNO che addirittura arriva a dire che vorrebbe che di pedofilia non si parlasse più perché in realtà (secondo lui) il fenomeno non esiste….. E’ ASSURDO!!
Poi mi è rivenuta in mente un’intervista rilasciato dallo stesso “poveraccio” il giorno dopo la scarcerazione della moglie. Con la faccia desolata affermava senza dubbi che sua moglie era stata malmenata e aggredita durante il suo “soggiorno” a Rebibbia. Mi ricordo che per verificare se ciò fosse vero si mobilitò addirittura l’allora Ministro della Giustizia Clemente Mastella che, ovviamente, al termine di un’accurata indagine potè appurare con certezza che le accuse erano del tutto INFONDATE!
E allora mi chiedo: finora ci si è preoccupati di verificare l’attendibilità dei bambini, ma qualcuno si è preoccupato di verificare l’attendibilità di certe “persone”? AnonimoRispondi
22:33 on novembre 24th, 2008 7
Novembre 9, 2008 a 4:44 pm
Giovanardi si arrampica sugli specchi. Gli psicologi dicono che i ragazzi sono attendibili e lui, che non ha alcun ruolo e nessuna competenza nel processo, dice che non sono attentibili. Giovanardi pretende pure di sostituirsi agli psicologi.
Poi quando gli viene chiesta la ragione per cui i genitori si sarebbero inventato tutto dice che se lo domanda anche lui.
Insomma, dietro la campagna di Giovanardi, don Enrico (henry) Rocchi c’è il vuoto assoluto.
E naturalmente anche questo caso è classificato come un “falso abuso” da sito di Apolloni (padre di un condannato per pedofilia dalla Corte di Appello di Torino).
Guarda caso Giiovanardi è il principale sponsor dei “falsi abusi” felixRispondi
22:36 on novembre 24th, 2008 8
Novembre 9, 2008 a 5:01 pm
Chissà cosa farà don Enry Rocchi a Calcata.
Magari andrà alla ricerca del mitico “Santo Prepuzio” (attribuito nientemeno che a Cristo!) che era custodito proprio a Calcata e che i parrocchiani portavano pure in processione fino al 1983.
La reliquia è sparita dalla circolazione. Dove avranno nascosto il Prepuzio?: http://it.wikipedia.org/wiki/Santo_Prepuzio felixRispondi
22:37 on novembre 24th, 2008 9
Novembre 9, 2008 a 5:03 pm
Giovanardi, mi scusi Onorevole…………..
si commenta da solo!
Il Prof.Montecchi, sapete che, per fare certe affermazion,i lui, si espone in prima persona? Chi lo farebbe? Solo colui che sa che quello che dice non può essere contestato, perchè ha i mezzi e l’esperienza per affermare ciò che dice. L’ex-don Henry, perchè per me non ha più il diritto di essere chiamato con l’appellativo di DON, nonostante stia facendo rianimazione a Calcata, continua a disturbare chi, ha cercato di farlo raggionare. Quanto astio c’è in quell’uomo? Come può confessare e stare vicino a chi è sofferente se, lui per primo non sa riconoscere la sofferenza? Ha messo lui avanti a tutto, lui e le sue amicizie, lui, e ciò che lui, credeva giusto fare per i suoi poveri(di nummero si intende) adepti. Lui, lui, lui….complimenti, come uomo di dio ha capito in pieno cosa significa darsi agli alti gratuitamente……solo per amore…..
Lucignolo LucignoloRispondi
22:39 on novembre 24th, 2008 10
Novembre 9, 2008 a 6:10 pm
Ma non vi sembra di esagerare? DarioRispondi
22:40 on novembre 24th, 2008 11
Novembre 9, 2008 a 6:12 pm
No Dario,
se parli del “prepuzio” è scientificamente provato, per usare un termine che piace tanto a qualcuno…………..
Lucignolo LucignoloRispondi
22:40 on novembre 24th, 2008 12
Novembre 9, 2008 a 10:04 pm
Lucignolo,
Quello che è emerso dalla trasmissione radiofonica può ricollegarsi al significativo
titolo di un tuo precedente post “indagati ammaestrati come cagnolini”. E’ chiaro che, ad alcune delle persone coinvolte nel caso di Rignano Flaminio ,è stato chiesto di dichiarare, durante ogni occasione pubblica alla quale sono invitati a partecipare, che “la pedofilia non esiste” che “del fenomeno non se ne deve parlare” che “la perizia psicologica non è attendibile”, che “tutti coloro che analizzano il fenomeno scientificamente sono degli incompetenti, dei buffoni, degli squilibrati” o peggio ancora “si occupano di abusi sui minori per interessi personali”
Basare una difesa su questi cardini mi sembra un vero e proprio suicidio
..ed è purtroppo su questi concetti
che si basa la propaganda online del sito falsiabusi.
Perchè da quello che si può capire, falsiabusi, è un progetto che rimane circoscritto alla realtà virtuale e
serve unicamente
a scoraggiare tutti coloro che,professionalmente o meno,si interessano al tema degli abusi sessuali sui minori
(ad esempio screditando a livello personale o cercando di spaventarlo attraverso minacce anonime)
Mi sembra abbastanza ingenuo,da parte di un padre, il quale figlio è stato accusato e condannato per reati di violenza sessuale sui minori, credere che la negazione dell’esistenza del fenomeno, basti a proclamare la sua innocenza. AnonimoRispondi
22:45 on novembre 24th, 2008 13
Novembre 9, 2008 a 10:09 pm
A questo punto, darei bonariamente “la colpa” anche a due avvocati che ho sempre stimato (Coppi e Naso) per non aver da subito preso le distanze da una simile strategia difensiva…ne va del loro buon nome. AnonimoRispondi
22:46 on novembre 24th, 2008 14
Novembre 9, 2008 a 10:43 pm
Con semlicità assoluta hai fatto centro….bravo!
Lucignolo LucignoloRispondi
22:47 on novembre 24th, 2008 15
Novembre 9, 2008 a 10:48 pm
Evidentemente questo Signore… come si chiama…Apolloni, pur non avendo alcun titolo accademico, (non ha studiato psicologia, criminologia, sociologia o discipline affini)si è fatto una cultura leggendo qualche testo in commercio, in particolare le relazioni dei periti di parte del figlio, si sente ugualmente, (anzi maggiormente) all’altezza delle persone che cerca di danneggiare.
tanto all’altezza (pur essendo di professione un notaio) da divulgare “materiale scientifico” da lui firmato (ad esempio i libri autopubblicati e firmati Vittorio Apolloni
che ha spedito a varie istituzioni ed enti), contenente nozioni di psicologia, sessuologia e criminologia, riprese da più parti e modificate secondo la personale esigenza.
Evidentemente questo signore ha una personalità talmente forte da plagiare gli individui che lo circondano (dal famigerato Giustiziere la Fabbrica dei mostri, e chi gli fa coda, all’inarrestabile ed intelligent Ugo…agli indagati di Rignano Flaminio). AnonimoRispondi
22:50 on novembre 24th, 2008 16
Novembre 9, 2008 a 11:10 pm
Non sapevo dei libri, grazie dell’informazione.
Comunque, quell’uomo sembra una parodia, è alquanto redicolo, e chi gli va dietro lo fa per disperazione, quando non ci sono più boe che ti possano trarre in salvo, nel mare in burrasca, capita che, proprio quando stai per affogare, ti appendi a tutto……..finchè galleggia…
Lucignolo LucignoloRispondi
22:51 on novembre 24th, 2008 17
Novembre 10, 2008 a 8:23 am
Non mi stupisce il fatto che Giovanardi neghi l’evidenza…… da buon politico, attacca per non essere attaccato (al muro aggiungo io ) preferisce negarne l’esistenza che assumersi la responsabilità di rispodere così può dormire tranquillo la notte AnonimoRispondi
22:52 on novembre 24th, 2008 18
Novembre 10, 2008 a 8:56 am
Per capire chi è il sig. Apolloni e quanti danni ha fatto alla lotta alla pedofilia andate a vedere il blog di Massimiliano Frassi, che Apolloni teme. Leggete qua e capite come tutto è collegato:
http://massimilianofrassi.splinder.com/tag/vittorio+apolloni
In una cosa ha pienamente ragione il Giovanardi, i casi sono fotocopia perchè come Frassi ha dimostrato per primo c’è in Italia una rete che ha agito come ha agito all’estero (USA; Gran Bretagna, Australia, Olanda: http://www.associazioneprometeo.org/sh_hp.php?act=nw&id_n=6 ).
Quanto alle fantasie dei bambini e al contagio mi spieghi, signor Giovanardi, come fa la mia bambina ad avere delle lesioni all’ano e alla vagina? Solo con la fantasia?
Una mamma ferita – Brescia mammaferitaRispondi
22:53 on novembre 24th, 2008 19
Novembre 10, 2008 a 9:16 am
Ti sono profondamente vicino, provo tanta rabbia e immenso dolre per questi piccolini che, ogni volta che non sono creduti, è come se fossero stati calpestati i loro diritti, un’altra volta….
Tua figlia avrà te, che sono sicuro, anche se non ti conosco, saprai dargli tutto l’amore e il sostegno di cui lei avrà bisogno. Già che hai cercato di far rispettare i suoi diritti, ti distingui, da chi antepone la vergogna hai diritti dei propri angeli……
Lucignolo LucignoloRispondi
22:55 on novembre 24th, 2008 20
Novembre 10, 2008 a 12:54 pm
Blogs anonimi creati dai sostenitori di falsi abusi…
minacce sempre anonime inviate tramite internet e sms…intimidazioni di stampo e stile mafioso. Mai visto nulla di simile…
Attento, Lucignolo, non li nominare più di tanto, inizieranno con le solite azioni intimidatorie. AnonimoRispondi
22:56 on novembre 24th, 2008 21
Novembre 10, 2008 a 1:31 pm
Commento all’ Anonimo 21,
Non ho capito se quello che hai scritto sono avvertimenti o consigli, comunque invito Lucignolo a informare la Polizia Postale.
Fino ad oggi non ho mai scritto ma mi sono sempre limitato a leggere le notizie nonchè i commenti, cercando di leggere tra le righe per comprendere come stanno veramente le cose, ma quando poi leggo messaggi come questo veramente mi inalbero e non posso fare a meno di rispondere.
Scusami Lucignolo ma quando è troppo è troppo, ricordati che se avessi bisogno di aiuto mi offro volontario, basta che mi lasci un messaggio sul tuo blog.
In fine per l’anonimo 21, come tu ben sai su internet tutto è tracciato ed è rintracciabile e non soltanto attraverso l’IP. la pulce nell’orecchioRispondi
22:57 on novembre 24th, 2008 22
Novembre 10, 2008 a 1:45 pm
per “la pulce nell’orecchio”
ti ringrazio, ma queste cose le “mastico” anche io un po’……
comunque ti tengo presente, se mi vuiu contattare privatamente, in fondo a destra puoi trovare la mia email.
Ciao Lucignolo LucignoloRispondi
22:58 on novembre 24th, 2008 23
Novembre 10, 2008 a 1:58 pm
Lucignolo,
questi sono i soliti cialtroni, che parlano per paura……………….. DarioRispondi
22:59 on novembre 24th, 2008 24
Novembre 10, 2008 a 3:09 pm
Bisognerebbe creare una rete delle associazioni e dei siti internet che combattono la pedofilia, per essere più forte di fronte a personaggi privi di ogni attendibilità come Giovananrdi, don Rocchi, Apolloni ecc..
Si potrebbe creare un sito di coordinamento dove ognuno può dare il proprio contributo, un pò come al sito ResistenzaLaica, che si occupa dei temi della laicità. felixRispondi
23:01 on novembre 24th, 2008 25
Novembre 10, 2008 a 4:41 pm
So bene, Dario, che su internet è possibile risalire all’identità di colui che scrive. Non dovresti dirlo a me… AnonimoRispondi
23:02 on novembre 24th, 2008 26
Novembre 10, 2008 a 4:58 pm
Per felix,
bella idea, era un po’ quello che avrei voluto, affrontare il tema pedofilia, con sostegno morale, per quel poco che può essere fatto su un blog, e tanta, tanta, informazione….in pochi hanno il coraggio di prendere il toro per le corna. Loro con i loro siti si permettono di tutto e di più, devono rendersi conto che, stiamo passando in un epoca, partendo dalla legislazione alla gente comune, che incomincia a non tollerare più simili reati. Questo, merito anche alla grande informazione che si sta dando del fenomeno PEDOFILIA.
per Anonimo 26,
chi dovrebbe saperlo, Lucignolo, perchè lui lo sa già, ma probabilmente non è così sprovveduto come credi…..
Lucignolo LucignoloRispondi
23:02 on novembre 24th, 2008 27
Novembre 12, 2008 a 8:27 am
commento al numero 21
caro anonimo, se non ci fosse nulla di serio/vero uno combatterebbe a spada tratta per la sua innocenza, ma visto le minacce visto le intimidazioni visto il provocare silenziosamente, può significare solo che la paura fa 90 e quindi non potendosi difendere con armi legali perchè altrimenti si scoperchiano pentoloni pieni, si passa alle minacce pensando di intimorire le persone coinvolte. Ma queste persone hanno il cuore così spaccato che niente le può fermare, o almeno non tutte!!! Ciao a tutti del blog mrsgahanRispondi