Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

novembre 20th, 2008 at 18:21

Pedofilia/chiesa: Don Maco Baresi, ascoltato in aula di tribunale Mons.Breschi. L’accusa: abusi sessuali e detenzione di materiale pedopornografico

IL PROCESSO. Davanti ai giudici della prima sezione il procedimento contro don Baresi, ex vicerettore del Seminario
Abusi, ascoltato mons. Beschi
Per l’intera giornata sono stati sentiti i testi chiamati dall’accusa, i pm Marcon e Stilla

C’è anche monsignor Francesco Beschi tra i testi chiamati dall’accusa nel processo a don Marco Baresi, il vicerettore del seminario diocesano accusato di «detenzione di materiale pedopornografico e di abusi sessuali su minore».
Il vescovo ausiliare è stato sentito ieri mattina dai giudici della prima sezione penale (presidente Enrico Fischetti, nel collegio Giovanni Pagliuca e Lucilla Raffaelli). Mons. Beschi è stato sentito a lungo. Pare – il processo a causa del reato contestato è rigorosamente a porte chiuse – che abbia risposto con precisione e dovizia di particolari alle domande poste dai pubblici ministeri che sostengono l’accusa, i pm Simone Marcon e Francesca Stilla, e dell’avvocato difensore Luigi Frattini, oltre che dell’avvocato di parte civile.

Oltre a monsignor Beschi sono stati sentiti altri testi dell’accusa, in attesa di sentire la parte offesa, il ragazzino che con le sue accuse ha fatto finire nei guai l’ex vicerettore del seminario diocesano. La testimonianza del ragazzino era in calendario per l’udienza di ieri, ma poi c’è stato un cambiamento di programma e il ragazzo verrà sentito nelle prossime udienze. La testimonianza del ragazzino è chiave nel processo, anche perchè sarebbe la prima volta che accusato e accusatore si trovano nuovamente faccia a faccia.
Le indagini hanno preso il via dopo la denuncia del ragazzino, ex studente del seminario di via Bollani, che ha raccontato di abusi sessuali subiti da don Marco qualche anno prima mentre frequentava la scuola. Le prime confessioni del ragazzino sono state fatte a una psicologa che lo seguiva per un altro problema. Le dichiarazioni, le ammissioni sono quindi state allargate al nucleo familiare che ha subito sporto denuncia. Delle indagini si è occupata la polizia.
Le indagini avevano portato all’arresto del sacerdote. Per don Marco il 27 novembre dello scorso anno erano scattate le manette, ma già il giorno successivo il gip Silvia Milesi aveva concesso gli arresti domiciliari.
Il sacerdote si trova ancora ai domiciliari da allora, anche se ha l’autorizzazione per vedere oltre ai familiari anche una trentina di persone. Nel computer dell’ex rettore del seminario gli investigatori hanno trovato centinaia di files scaricati da internet dal contenuto inequivocabile. W.P
 (brescia qui)

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  • Luciana
    18:29 on novembre 22nd, 2008 1

    Novembre 20, 2008 a 5:43 pm
    Alle 30 persone che possono visitare ai domiciliare il prete, Vi auguro di non fare un errore madornale…………visto la condanna all’altro prete?
    Ironia della sorte stesso giorno dell’udienza, stesso nome, spero per voi che non ci sia lo stesso verdetto!
    Nel caso di Marco Cerullo, il prete è stato colto sul fatto, non credo che si scosti molto da chi è in posesso di materiale pedoporno, no?  

    Rispondi

  • Andrea Gelmini
    18:30 on novembre 22nd, 2008 2

    Novembre 21, 2008 a 11:03 am
    Ciao,
    sono una delle persone che puo’ incontrarlo.
    Non so dell’altro prete, in quanto come gruppo seguiamo solo la vicenda di Marco Baresi (in quanto nostro amico, appunto). Noi/il sito non si occupa dei casi di pedofilia o della Chiesa in generale (io non sono neppure credente, tanto per dire).
    Lo conoscono e lo ho avuto a suo tempo come educatore.
    Sono fermamente convinto della sua innocenza, in virtu’ del suo modo di essere.
    Se mi è consentita una battuta, se perchè prete deve essere per forza pedofilo, allora deve essere anche mafioso, in quanto italiano.
    Vi invito a venire a porre le vostre domande sul forum del gruppo, se interessati. Non c’è alcuna censura e nessun filtro. (http://donmarcobaresi.net)
    Ricordo anche che ci ritroviamo tutti i lunedì sera (nel sito trovate tutti i dettagli), e che gli incontri sono aperti a tutti.

    Buona giornata,
    Andrea Gelmini (andrea.gelmini@donmarcobaresi.net)

    n.b.: Cortesemente, estendete l’invito anche ad altri. Capita che in giro per la rete si trovino blog con i commenti censurati/bloccati, dove non ci è dato modo di rispondere alle domande che ci vengono rivolte.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    18:30 on novembre 22nd, 2008 3

    Novembre 21, 2008 a 12:34 pm
    Ciao Andrea,
    personalmente non mi sento di contestarlo don Marco solo perchè è un prete, ma sento di contestare a te e anche a chi la pensa come te il motivo per il quale state portando avanti questa battaglia.
    Non puoi dire che pensi che sia innocente solo sulle basi della conoscenza, perchè è stato un buon educatore, perchè è stata una persona eccezionale…..puoi dire che per te potrebbe essere innocente, ma devi usare il condizionale!
    Per portarti un esempio, la moglie che dorme, e vive quotidianamente con l’amore della sua vita, con il quale ha avuto dei stupendi figli che vengono abitualmente abusati dal loro stesso padre?
    La mogle/madrie per la stragrande maggioranza dei casi se ne accorge dopo che il proprio figlio confessa, a lei, in cerca di aiuto. Anche colei che incappa in questo disgraziato enorme problema, ti assicuro che magari il giorno prima avrebbe raccontato il marito come una persona unica al mondo, il padre migliore che si potesse auspicare.
    Quindi, questo io mi sento di contestarvi, no il volergli bene, ma dovreste iniziare a parlare anche voi con il condizionale, potrebbe non essere, ma potrebbe anche essere, e le motivazioni della vostra difesa che si basano solo sulla conoscenze non sono certezze, mi dispiace ma è così, un indagine e un processo giusto darà la giusta chiarezza a tutti!

    Lucignolo  

    Rispondi

  • giusi
    18:31 on novembre 22nd, 2008 4

    Novembre 21, 2008 a 1:50 pm
    Caro lucignolo (spero tu non ti chiami veramente così),
    ti chiedo di riflettere ancora una volta sul fatto che ogni caso di pedofilia va visto per conto suo.

    Non credo tu possa riportare degli esempi clinici generalizzandoli così e adattandoli al caso di don Marco, per invitarci a riflettere e a usare il condizionale.

    Capisco perfettamente la tua richiesta.
    Ma se ne senti il bisogno, prova a motivarla in un altro modo.
    Sull’indagine e sul giusto processo ci contiamo, ma i tempi sono quelli che sono.

    Tortora docet…
    Grazie, a presto.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    18:32 on novembre 22nd, 2008 5

    Novembre 21, 2008 a 2:03 pm
    Infatti, o solo deto che andrebbe usato il condizzionale proprio per i motivi che tu dici…………….non sento il “bisogno”, non è certo un mio “dovere” esprimere un giudizzio di colpevolezza o innocenza, la mia è una considerazione ideologica basata sulla razzionalità, cosa che al momento vi è difficile capire, che va ben oltre l’essere colpevole o innocente…..

    Lucignolo  

    Rispondi

  • giusi
    18:33 on novembre 22nd, 2008 6

    Novembre 21, 2008 a 4:41 pm
    Scusa se mi permetto. Ancora.
    Non mi è difficile capire la tua posizione. probabilmente l’avrei anch’io su un forum. Non a faccia a faccia.
    Non sono una persona irrazionale e vorrei chiarirlo. Così con me nel gruppo nessuno è irrazionale e accecato dai sentimenti tanto da metterci la faccia (non siamo pochi, basta dare un’occhiata al nostro sito per capirlo).
    E in questa storia non c’è nulla di ideologico, ma di contorto sì. E ciò che è contorto si presta a giudizi semplicistici perchè i dati per valutarlo sono insufficienti per chi legge i giornali e giustamenete prende posizione…

    Rigrazie e riguardo all’ortografia del tuo ultimo messaggio, molto simpaticamente, la tua maestra delle elementari avrebbe qualcosa da dire…  

    Rispondi

  • Lucignolo
    18:34 on novembre 22nd, 2008 7

    Novembre 21, 2008 a 4:52 pm
    “Ho solo” ops…….sua maestà,
    per chi è abituato a internet, sa che alle volte o per battitura o per sbaglio capita…………..se volete venire qui a far i ragazzini, non vi ha invitato nessuno, non sai reggere un confronto Giusi, ogni volta che ti affacci finisci sempre con considerazioni fuori luogo, oggi con me le altre volte con altre persone che ti rispondevano, perchè se commenti ti devi anche aspettare che qualcuno ti risponda in modo diverso dal tuo, ma se non riesci a mantenere dei toni adeguati, vai sul tuo forum, che tutto ti è concesso, e dove siete tutti bravi, qui siamo gente che non va per te………..finisci sempre per inacidirti, e con questo ho chiuso!  

    Rispondi

  • Anonimo
    18:35 on novembre 22nd, 2008 8

    Novembre 21, 2008 a 5:48 pm
    Hai proprio ragione, Lucignolo, si tratta di posizioni ideologiche e per questo irremovibili.
    Personalmente non condannerei un prete senza aver avuto la possibilità di conoscere la vicenda giudiziaria, solo perchè è un prete…il giudizio dovrebbe prescindere dall’opinione che si ha nei confronti della chiesa…invece condanno moralmente coloro che affermano con forza l’innocenza di un religioso accusato di crimini sessuali, servendosi dell’unico fragile alibi (”è un prete, lo conosciamo”)…affermazione, che viene pronunciata ancora e purtroppo nelle aule di giustizia.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    18:35 on novembre 22nd, 2008 9

    Novembre 21, 2008 a 6:10 pm
    Non credo che possa essere equivocato ciò che ho detto, suona male per i don Marco Baresiani……..
    Quante brave persone si celano dietro a una maschera candita? Io dico solo che l’abito non fa il monaco e un monaco di certo non è tale solo perchè veste un saio!
    Con questo non è che ci siano in circolazione dei mostri, ma i pedofili DOC, non sono dei mostri, anzi! (almeno all’apparenza)

    Lucignolo  

    Rispondi

  • giusi
    19:15 on novembre 24th, 2008 10

    Io non mi sono inacidita..e non sono una ragazzina (per certi versi, magari lo fossi!!!) Chiedo scusa anche perchè non sono abituata ad internet.

    Prova a rileggere i miei interventi.
    Non ti ho mai attaccato per il gusto di farlo, con frasi fuori luogo, ma ho sempre cercato un confronto…magari potessi incontrarti!!!
    Lo farei volentiri perchè davanti ad un caffè, a quattr’occhi sarebbe tutto più semplice per me, non abituata ad internet, che in questo caso è molto limitante, non credi?
    Però hai chiuso con me, quindi….non so come finirà…

    Anche anonimo ci condanna “moralmente” perchè giudica sui pochi elementi che ha, però lo fa senza tirar fuori casi clinici o altro.
    L’attesa della conclusione del processo, secondo voi, dovrebbe essere silenziosa, ma IN PASSATO IL SILENZIO è STATO SINONIMO DI CONDANNA APRIORI, però. E su questo dovresti essre d’accordo con me.

    In conclusione. Se ho capito bene…
    Secondo te siamo trecento persone irrazionali , perchè lo crediamo innocente e non vogliamo usare il condizionale, (che sa un po’ di colpevolezza.. con quel “potrebbe essere”), perchè dietro ogni persona per bene, soprattutto prete, si potrebbe celare un pedofilo….
    Ho capito bene? Credo di sì e non voglio farti cambiare idea.
    Lo accetto. Ovviamente non lo condivido.

    Spero che la tua chiusura non sia definitiva, altrimenti dimostri come la comunicazione qui sopra sia altamente riduttiva e sterile.

    PS: Quella sull’ortografia era solo una battuta…vedi come le scritto è fuorviante? Probabilmente parlando ci avremmo riso sopra!!! Magari rileggendo si aggiustano gli errori, ma quando si ha fretta capita altrochè…Scusa davvero…ho scritto “simpaticamente” perchè non so inserire le faccine…volevo solo sdrammatizzare.

    grazie, Giusi  

    Rispondi

  • Beth
    15:18 on dicembre 2nd, 2008 11

    Ciao a tutti, non conosco don Marco ma credo di capire la posizione degli amici e di coloro che sostengono l’innocenza di questo sacerdote. Io mi interrogo su una questione, che va al di là di questo caso specifico…ho letto e sentito tante volte (in ultimo il sig.Lucignolo)frasi del tipo: anche dietro alla persona apparentemente più bella si può celare un mostro. Lucignolo portava l’esempio di una madre che non si accorge che il marito abusa dei propri figli. A parte che in questo caso, e io lavoro anche con queste situazioni ahimè, farei una perizia sulla donna perchè mi domando come una madre ragionevole e attenta possa non accorgersi di avere in parte un pervertito (anche perchè un pedofilo è visibile a occhio nudo a chi ha un quoziente intellettivo nella norma)…bene, dicevo, a parte ciò…una visione delle persone così ci porta a vivere in un dubbio e sospetto costante,perchè qualsiasi persona avviciniamo potrebbe essere un mostro. E allora che ne è della possibilità di creare dei rapporti di fiducia? che ne è della bellezza di volersi bene e di dare la vita per i propri amici? Io credo fermamente che questi amici di don Marco, che lo conoscono davvero, hanno non solo il diritto ma anche lo splendido coraggio di dichiarare il loro amore…perchè si fidano di lui! e lei, Lucignolo, ha mai provato un sentimento così profondo, di fiducia, di bene, per cui sarebbe disponibile a lottare fino alla fine per la persona che ama? questo sentimento che si chiama fiducia del prossimo…
    Un caro saluto agli amici di don Marco e una ferma condanna a tutte le persone che fanno del male ai piccoli.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    12:32 on dicembre 3rd, 2008 12

    Beth,
    anche io capisco molto bene le persone che lo difendono, e se tu rileggessi tutti i commenti sul caso, ti accorgeresti che io, più di una volta, ho detto che capisco loro, spinti dall’amore e dall’affetto che nutrono verso don Marco Baresi, ma non sono assolutamente d’accordo quando si dice che una persona è innocente perchè la si conosce. Il mio non è un pregiudizio, ho ribadito, infatti che dal mio punto di vista posso avere un opinione divergente dai sostenitori di Don Marco, ma ho anche chiarito più di una volta che un processo farà emergere quelle che saranno le verità assolute. Io mi fido del prossimo, amo la vita il mondo è meraviglioso, e lo dico anche spesso…per fortuna!
    Ma sono sempre dell’idea che quando si parla di PEDOFILIA, quindi nello specifico, non basta essere una brava persona agli occhi di tutti, questo spesso è stato un biglietto da visita che poi è andato in fumo….Ci tengo a ribadire che la mia opinione rimarrà la mia, e non sto dicendo neanche che a priori Don Marco sia colpevole, mi viene da pensarlo, ma io ho così pochi elementi che non mi sento in grado di esprimere una condanna mia, personale.
    Mi dispiace poi dirti che non sono assolutamente d’accordo con te quando dici che un pedofilo si riconosce a occhio nudo. Vallo a dire a tutte quelle mamme che portavano i loro figli a calcetto, vallo a dire a tutte quelle mamme che portavano i figli a catechismo, vallo a dire a tutte quelle mamme che portavano i loro figli a scuola….Credi veramente che ci sia una parte di popolazione con un quoziente intellettivo al di sotto della norma? Spero per te di NO, altrimenti…poveri noi, mi ci metto ammezzo anche io!

    Lucignolo  

    Rispondi

  • Beth
    14:32 on dicembre 3rd, 2008 13

    Ciao Lucignolo, grazie per aver risposto. Forse mi sono espressa male rigurado al fatto che un pedofilo si vede a occhio nudo. Intendevo dire che in un rapporto che dovrebbe essere solido e profondo quale quello tra moglie e marito…la moglie dovrebbe essere veramente stupida a non accorgersi di condividere la vita con un perverito. Ho conosciuto donne che se ne sono accorte dopo che la scuola faceva segnalazioni sui comportamenti dei figli…e mi domando: ma tu madre dov’eri? E quante donne comprono i loro uomini, accecate dall’ignoranza, dalla paura ecc. certamente è difficile accorgersi quando il pervertito è una persona con cui non si ha un gran rapporto di conoscenza.
    Mi domando e ti domando: è vero quel detto “Ci metterei una mano sul fuoco”? Ma se questi amici di don Marco lo conoscono talmente bene (perchè hanno assaporato la sua onestà, la sua trasparenza, il bene che ha fatto negli anni di apostolato…) da dirgli che credono in lui perchè dovrebbero aspettare il verdetto di un giudice. Sarebbe comodo esprimere solidarietà solo alla fine del processo, più difficile è quando tutti lo additano come un mostro.
    Se fosse successo a me, a te, ci sarebbe piaciuto avere accanto Amici che guardandoci negli occhi ci dicono: ho fiducia in te?
    E questo va al di là della giustizia terrena (che ahimè quante volte si mostra fallace!), questo è Amore!
    Ciao Lucignolo, grazie per questo dialogo.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    15:26 on dicembre 3rd, 2008 14

    Come posso contraddirti,
    hai espresso un concetto dolce e profondo….
    L’ho detto, ma è un mio pensiero, chi ne soffrirà di più saranno le persone coinvolte vicine a Lui, chi accusa e chi cerca di difenderlo e ho rispetto per queste situazioni, ma non posso fare a meno di pensare ha chi ha avuto il coraggio di denunciare e a quanta sofferenza ciò comporta….
    Nessuno gli può negare di manifestare il loro affetto, ci mancherebbe….
    E poi quelle immagini sul PC……..il luogo per rimettere le cose apposto sarà un altro, non certo questo! Rimango comunque della mia idea, se di PEDOFILIA si parla, una benchè minima riserva, anche se capitasse(mi auguro mai) a una persona che io amo molto, l’avrei.

    Lucignolo  

    Rispondi

  • Beth
    15:28 on dicembre 3rd, 2008 15

    Mi sono dimenticata una cosa. Tu Lucignolo hai scritto “io mi sento di contestarvi, no il volergli bene, ma dovreste iniziare a parlare anche voi con il condizionale”. allora mi viene da pensare: come si può mostrare il bene ad un amico vero se non difendendolo perchè ci si fida di lui? Cosa dovrei dire allora all’amico: ti voglio bene però finchè un giudice non dichiara che sei innocente, per me potresti anche essere colpevole? Che amicizia sarebbe? L’amicizia sta proprio qui, nel dire: io mi fido di te incondizionatamente!
    ciao! buona giornata  

    Rispondi

  • Beth
    16:30 on dicembre 4th, 2008 16

    Ciao Lucignolo, credo che entrambi siamo schifati da quel orribile crimine che si chiama pedofilia. Non c’è cosa più atroce e vergognosa. Però quello che mi ferisce è leggere i commenti sui blog e i titoli da giornale che additano questo don Marco come un mostro senza sapere nè chi sia, nè quali sono le prove reali a suo carico. Per esperienza: un mio caro amico sacerdote è stato accusato dello stesso crimine anni fa…il suo nome infangato sulla prima pagina dei giornali. A detta della pubblica opinione doveva morire. Sai Lucignolo, dopo due anni di sofferenze grandi per lui e la famiglia, è stato assolto per assenza di prove (e l’articolo era limitato ad un trafiletto in15°pagina). Il fatto non sussisteva.
    Questo mi infastidisce: che chi non conosce però parla e attacca con cattiveria gratuita. Io se non conosco non parlo, posso farmi un’idea ma la tengo per me perchè credo non sia corretto gettare fango sugli altri.
    allo stesso tempo sono la prima che ritiene che le persone che commettono un crimine così non debbano stare in libertà dopo 3 anni di carcere.
    Lucignolo, apprezzo la tua pacatezza e il rispetto con cui esprimi le tue idee.
    Buona serata!  

    Rispondi

  • qualcuno che conosce le cose...
    16:36 on febbraio 12th, 2009 17

    …e se invece le foto non fossero state trovate nel PC ma da qualche altra parte? e se fosse chiaro a tutti che il PC di don Marco era utilizzato da altre persone?
    forse prima di emettere “sentenze” sarebbe meglio conoscere bene i fatti!!!!  

    Rispondi

  • Anonimo
    17:08 on febbraio 12th, 2009 18

    …….e prchè non chiedere alla stampa di fare una rettifica così callugnosa?…….e se il PC di Don Marco è usato da latre persone..e che razza di persone frequenta Don Marco?…..e se…..e se……  

    Rispondi

  • Camilla
    12:51 on maggio 20th, 2009 19

    nessuno capisce niente, PRIMO quel ragazzino è un totale bugiardo visto anche che nn si è MAI vista una vittima che se la senta di testimoniare davanti a chi ha abusato di lei (e da qui il dubbio che sia veramente accaduto ciò di cui viene accusato don marco), poi lo sanno tutti che quel ragazzetto è un psicolabile e io lo odio giuro.
    mi fa veramente schifo, se lo vedessi lo ammazzerei di botte.
    la giustizia italiana fa schifo, è tutto così ingiusto.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    13:15 on maggio 20th, 2009 20

    @Camilla
    abbiate rispetto e auguratevi che non vi capiti mai una cosa del genere!!
    Silenzio per il rispetto di chi ha subito, per tutti quei bambini apparsi sul suo PC.
    Silenzio per ogni bambino impresso sulle foto pedopornografiche rinvenutegli sul pc, ogni bambino rappresenta una singola sevizia.
    Vergogna a chi esprime certi concetti senza sapere come ci si sente ad essere abusati……la rabbia acceca anche i più savi di mente!!

    Tra qualche giorno vedrai le cose con occhi diversi, te lo auguro!

    P.S. non è vero che le vittime non sono in grado di testimoniare davanti ai loro aguzzini, informati meglio!!!  

    Rispondi

  • anonimo
    13:37 on maggio 20th, 2009 21

    CAMILLA….FATTI UNA CAMOMILLA!!!  

    Rispondi

  • qualcuno che conosce le cose...
    13:40 on maggio 20th, 2009 22

    L’unico che conosce le cose (oltre al prete condannato!) è proprio il giudice che ha emesso la sentenza…. e se ha emesso QUESTA sentenza vuol dire che don Marco Baresi E’ COLPEVOLE!!!  

    Rispondi

  • @camilla
    17:14 on maggio 20th, 2009 23

    Camilla, vallo a dire al giudice che secondo te non capisce niente,
    Ma sopratutto NON odiare…NON E’ CRISTIANO!  

    Rispondi

  • @camilla
    20:03 on maggio 20th, 2009 24

    Camilla, ma quanti anni hai?
    In che mondo vivi?
    Credi davvero che tutte le vittime diventino talmente succubi del loro carnefice da non rivoltarsi mai? Da averne paura per sempre?
    Credimi, passato un tot di tempo, si può benissimo trarre una tale forza dalla propria brutale passata esperienza da non solo non averne più paura, ma da saperlo affrontare a testa alta.
    Camilla, fattene una ragione e…fatti una camomilla!!!
    E non accettare mai caramelle da uno sconosciuto, lo diceva sempre anche mia nonna ed il tema è pure molto attuale.  

    Rispondi

 

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