Insegnamo ai bambini a dire NO! Ve ne saranno grati per tutta la vita

dalpaesedeibalocchi

ottobre 19th, 2008 at 00:44

Pedofilia: Rignano Flaminio, gli indagati ammaestrati come cagnolini

Leggendo sul sito creato dagli indagati di Rignano Flaminio ho trovato questo vademecum che ricorda quello divulgato da Vittorio Apolloni, presidente dell’associazione Falsi Abusi. Tale vademecum, dal sig. Apolloni fu disribuito nelle scuole dopo che il figlio, Valerio Apolloni, fu indagato e poi condannato per abusi sessuali nei confronti di alcuni bambini che frequentavano la scuola dell’infanzia nel Torinese, La Loggia, della quale era il presidente.

Leggiamo insieme:             

                                            Se sei accusato ingiustamente

                                                     Gli errori da evitare

Nell’immediato

Non pensare mai: “Sono innocente quindi non ho niente da temere”. Quando una persona innocente riceve accuse false e assurde, spesso la sua reazione è di sottovalutare il problema, considerando un banale malinteso destinato a chiarirsi rapidamente. Gli innocenti si fidano del sistema giudiziario e spesso pensano di non aver bisogno di un avvocato. Invece è importante che le accuse vengano prese sul serio fin da subito.

Non vergognarti. Se sei innocente non hai niente di cui vergognarti. Contatta subito amici e familiari e spiega loro cosa è successo: la gente tende a farsi un opinione e a prendere posizione molto in fretta.

Non fare dichiarazioni alla polizia se non in presenza di un avvocato. In teoria la Costituzione riconosce il principio della presunzione di innocenza, secondo cui si deve essee considerati innocenti fino a prova definitiva della colpevolezza, ma nei casi di sospetti abusi all’infanzia, la polizia, gli inquirenti, i servizi sociali e i medici potranno, in buona fede, partire da una presunzione di colpevolezza. Se convinti della colpevolezza, durante gli interrogatori gli inquirenti potranno esercitare pressione per spingere l’accusato (in evidente condizione di inferiorità, magari perchè in custodia cautelare o spaventato) a confessare.

Cerca sostegno. Organizza una raccolta fondi, o trova qualcuno che lo posa fare per te.

                               

                                                  Nella ricerca di un avvocato

Non scegliere un avvocato dalle Pagine Gialle. La tentazione sarà di scegliere un avvocato locle con scarsa esperienza in questo tipo di cause. Questo è un errore da evitare ad ogni costo.

Scegli un avvocato con esperienza nel settore. Le cause di falsi abusi all’infanzia sono complesse, anche perchè (per definizione) i fatti contestati non si sono verificati. Trova un avvocato con esperienza specialistica e che abbia credenziali di diligenza, integrità e di successo.

Se non puoi affidarti al miglior avvocato, ma devi avvalerti di qualcuno senza esperienza in queste cause, insisti perchè il tuo avvocato si consulti con un esperto. Se rifiuta di farlo, cambia avvocato. Se devi usare un’avvocato d’ufficio, cerca qualcuno che sia disposto ad ascoltare le tue domande e rispondere alle tue telefonate. Spesso gli avvocati d’ufficio sono mal pagati e sovraccarichi di lavoro, ma molti lavorano con coscienza e competenza.

Segui il caso. Come in qualsiasi altra causa legale, è necessario che tu partecipi alla tua difesa. Tieni appunti su tutto ciò che ti accade. Conserva un archivio con tutti i documenti ufficiali e una cronologia precisa del caso.

Informati. Leggi tutto quello che trovi sull’argomento. Per cominciare consulta le fonti indicate su questo sito e il centro di documentazioni www.falsiabusi.it . Se il tuo avvocato non conosce il lavoro di avvocati famosi e l’ampia letteratura scientifica riguardante il tema del corretto ascolto dei minori, insisti perchè si informi.

                                                                Nel lungo termine

Assicurati di ricevere tutta la documentazione legale. Registra tutto. Le memorie e le testimonianze dei bambini potrebbero risultare contaminate da interrogatori prolungati e induttivi che si basano su una presunzione di colpevlezza. E’ quindi fondamentale che il tuo avvocato richieda la tempestiva trasmissione di tutte le trascrizioni e/o registrazioni delle audizioni dei bambini, che dovrebbero essere video o fono registrate in ottemperanza alle raccomandazioni della Carta di Noto. Molte persone sono riuscite a veder riconosciuta la propria innocenza quando il giudice ha visto la registrazione delle audizioni e si è accorto che le accuse erano state estratte dalla bocca di bambini con domande induttive.

Utilizza dei periti di parte. Un esperto è in grado di individuare i casi di coercizione o suggestione. Anche se il tuo avvocato crede di poter sostenere il caso senza usare dei periti di parte, insisti perché convochi degli esperti in grado di valutare le tecniche utilizzate negli interrogatori o illustrare i problemi di suggestionabilità o distorsione della memoria. 

Proteggi la tua relazione con i tuoi figli.

Il Tribunale dei Minori potrà ordinare che i tuoi figli ti vengano tolti o proibirti di avere contatti con loro. Né tu né il tuo avvocato avete il potere di opporvi. Tale Tribunale ha poteri molto ampi e spesso non prevede il contraddittorio. Potete però provare a contestare la loro collocazione, che deve essere protetta ma anche neutra. Questo è un punto importante. Se il genitore affidatario ti considera colpevole potrà trasmettere ai tuoi figli la sua convinzione sulla tua colpevolezza. 

                                                     Copertura mediatica

Valuta i pro e i contro. I media sono imprevedibili e potrebbero aiutarti o danneggiarti. A volte sarà meglio – per il bene della tua famiglia e del caso – evitare la pubblicità. Se necessario, tuttavia, sarà utile controbattere colpo su colpo a eventuali accuse o indizi pubblicati a mezzo stampa e tenere costantemente informati i giornalisti interessati sulle evoluzioni del caso e sulle controdeduzioni della difesa (sempre però con l’accordo dei propri legali). 

                                                        

                                                       Non lasciarti andare

Quando si è ingiustamente accusati è facile cadere in depressione e lasciarsi andare. Fai il possibile per preservare la tua salute e il buon umore. Cerca il sostegno e conforto di persone che hanno avuto un’esperienza simile alla tua e dei tuoi cari. Se pensi che possiamo aiutarti, contattaci. 

Dal sito Ragione e Giustizia

                            

                                  Ma questa è la cosa che mi spaventa di più: 

Informati. Leggi tutto quello che trovi sull’argomento. Per cominciare consulta le fonti indicate in questo sito e il centro di documentazione

 

Se il tuo avvocato non conosce il lavoro di avvocati famosi e l’ampia letteratura scientifica riguardante il tema del corretto ascolto dei minori, insisti perché si informi.
Cerca il sostegno e conforto di persone che hanno avuto un’esperienza simile alla tua e dei tuoi cari. Se pensi che possiamo aiutarti, contattaci.

Che cosa???

Dovrebbero consultare la documentazione  in un sito creato da una persona condannata per abusi sessuali su bambini della scuola materna della quale era responsabile???
Loro che hanno accusato i genitori di Rignano di aver “preso spunto” per le loro accuse dai fatti di Brescia, prendono spunto da un PEDOFILO!




 

 

 

 

Post to Twitter Tweet This Post

  • Share/Bookmark
Tag:, , , , , , , , , , , , ,
- 438 views
49
  • Anonimo
    10:24 on ottobre 19th, 2008 1

    askania….

    “Qualcuno dubita di come si possono permettere certi principi del foro?”

    Si, qualcuno pronto ad aiutarti, per amicizia o per……si trova sempre. Magari organizzando una colletta in Chiesa la domenica!  

    Rispondi

  • Giorgio
    12:28 on ottobre 19th, 2008 2

    “Non vergognarti. Se sei innocente non hai niente di cui vergognarti. Contatta subito amici e familiari e spiega loro cosa è successo: la gente tende a farsi un’opinione e a prendere posizione molto in fretta”.
    Ecco perché la maestra Magalotti il giorno 13 Ottobre 2006 (giorno seguente al blitz nella scuola di cui era responsabile) anziché tranquillizzare le famiglie o disperarsi nel letto di casa sua è partita per un piacevole week end a Parigi!  

    Rispondi

  • Anonimo
    12:30 on ottobre 19th, 2008 3

    “Non lasciarti andare Quando si è ingiustamente accusati è facile cadere in depressione e lasciarsi andare. Fai il possibile per preservare la tua salute e il buon umore”.

    Molti Rignanesi che all’inizio hanno preso le difese degli indagati hanno successivamente iniziato ad avere dubbi visti i loro comportamenti sospetti. Nei loro volti non si vede segno di sofferenza, anzi. Sempre curatissime, messa in piega impeccabile, abiti firmati, macchine nuove e una serenità che non è concepibile per una persona accusata di un reato così grave, che ha provato la galera e che rischia seriamente di tornarci. Evidentemente sanno che le loro spalle sono ben coperte!  

    Rispondi

  • Anonimo
    19:21 on ottobre 19th, 2008 4

    Non vi sembra strano che chi, ingiustamente, si ritrovi coinvolto improvvisamente in una storia del genere che, ricordo, è tutt’altro che conclusa, si preoccupi di dare indicazioni a chi, domani, possa trovarsi nella stessa situazione?
    In genere si danno consigli quando si sono ottenuti risultati soddisfacenti. Eppure il caso di Torino si è concluso con la condanna di Valerio Apolloni e il caso di Rignano, per quanto ne so, si sta avvicinando ad un processo. Perché quindi vantarsi di poter dare consigli? Ma si tratterà di “consigli” o soltanto di “giustificazioni”?  

    Rispondi

  • askania
    19:28 on ottobre 19th, 2008 5

    Qualcuno dubita di come si possono permettere certi principi del foro?  

    Rispondi

  • Giorgio
    19:57 on ottobre 19th, 2008 6

    ….Non vi sembra strano che chi, ingiustamente, si ritrovi coinvolto …..

    Io ci ho pensato e sono convinto che questo “vademecum” serva soltanto a giustificare certi comportamenti da parte degli indagati che hanno fatto sorgere dei dubbi su molti compaesani.  

    Rispondi

  • Anonimo
    11:09 on ottobre 21st, 2008 7

    MA VI SIETE MAI CHIESTI CHE COSA SUCCEDEREBBE SE NON FOSSE NIENTE VERO? DEL MALE CHE STATE FACENDO A QUESTE PERSONE?
    SE TANTI SBAGLI, MAGARI SONO STATI FATTI PERCHE’ PRESI DAL PANICO?
    NO, VOI SIETE SUPERIORI, GIA AVETE DATO LA VOSTRA SENTENZA, IPOCRITI.  

    Rispondi

  • Anonimo
    11:12 on ottobre 21st, 2008 8

    Credo che andrebbe vietata la diffusione di materiale come quello pubblicato sul sito che hanno aperto gli indagati di Rignano Flaminio, non perchè a loro dovrebbe essere vietato di proclamarsi innocenti, pubblicare memoriali, contestare pubblicamente le accuse che sono state mosse nei loro confronti..ma semplicemente perchè in quel sito si invita altre persone accusate per gli stessi presunti reati, magari innocenti, ad intraprendere la loro stessa linea difensiva. E lo si fa senza competenza alcuna in materia. Credo che ogni indagato sia libero di nominare un avvocato, ed affidarsi a loro. Sai quanti creduloni, incappando in quel sito, si faranno incantare da quei comandamenti assurdi. Ancor più grave è la realtà che la vicenda non è ancora conclusa, proprio il momento adatto per dar consigli agli altri. Come qualcuno che sta annegando e che si aggrappa al vicino di sventura, facendo soccombere anche lui.  

    Rispondi

  • Anonimo
    11:15 on ottobre 21st, 2008 9

    Non è il problema “l’essere presi dal panico” sarebbe una reazione normale…c’è un altro problema di fondo in questo contesto, che esiste ancor prima dell’esplosione della vicenda di presunti abusi alla scuola materna Olga Rovere.  

    Rispondi

  • Anonimo
    11:16 on ottobre 21st, 2008 10

    Mi sembra che in queste affermazioni ci sia molta sincerità che è il contrario esatto dell’ipocrisia.  

    Rispondi

  • Anonimo
    11:24 on ottobre 21st, 2008 11

    HAI DETTO BENE!!!!!
    IL PROCESSO ANCORA DEVE COMINCIARE, SE MAI VI AVVERRA’  

    Rispondi

  • Anonimo
    11:54 on ottobre 21st, 2008 12

    L’ostinazione nel voler negare, che in ambiente clericale, ci si lasci andare ad una sessualità cosidetta deviata, è facilmente contestabile. Questo è il cardine dei sostenitori dei falsi abusi, ovvero: “se sono accusati ingiustamente di pedofilia questi santi uomini e queste sante donne, che dedicano la vita a Dio, figuriamoci quanto possono essere false le accuse rivolte a noi comuni mortali” Io credo che questo sia il significato del protrarsi della difesa a spada tratta di preti e suore accusate di pedofilie.
    Purtroppo, essendo la sessualità parte della vita dell’uomo e rappresentando istinto naturale è molto difficile negarla. Ecco perchè in certi ambienti, dove la sessualità è appunto tenuta a bada forzatamente, (potremmo fare anche l’esempio del carcere, oltre che quello della chiesa, dove, durante spazi temporali di detenzione piuttosto prolungata uomini che si sono da sempre ritenuti eterosessuali hanno confessato di aver paraticato rapporti omosessuali), ci si lascia andare ad una sessualità cosidetta deviata. Perchè si dirige le nostre attenzioni più spesso sui bambini e non sugli adulti? Perchè è più facile contestare l’inattendibilità del racconto di un bambino rispetto a quello dell’adulto. Viene da pensare al caso del frate francescano Padre Fedele Bisceglie che concentrò le sue attenzioni sessuali verso donne immigrate disagiate, senza permesso di soggiorno, ospiti della casa d’accoglienza che gestiva. Anche quelle vittime, così come i bambini stuprati dai preti, erano da lui considerate testimoni poco attendibili, facilmente manipolati, deboli per le circostanze nelle quali si trovavano. Per fortuna, in quel caso, ci sono state le intercettazioni telefoniche a confermare le accuse.  

    Rispondi

  • Anonimo
    12:10 on ottobre 21st, 2008 13

    Ci sarebbe molto da dire su questi due vademecum, ma è inutile dire che si contesta perchè le contestazioni siano utili per non ricadere negli stessi errori.
    Il primo vademecum è stato divulgato nelle scuole come una vera e propria circolare del ministero dell’istruzione, che non capisco come mai non sia intervenuto. Mi sorprende anche il fatto che la preside di una scuola abbia preso la decisione di attaccare al muro dell’istituto scolastico simili idiozie. E’ evidente che tutto il corpo docente, ha manifestato, in questa vicenda una professionalità inadeguata. In sintesi le regole divulgate servono esattamente ad incrementare i sospetti, ovvero invece di allontanare i genitori dall’asilo, potrebbe essere utili coinvolgerli direttamente nelle gite, nelle attività extrascolastiche, farli partecipare alle feste, in modo da far capire che è tutto “regolare”, che non c’è nulla da nascondere.  

    Rispondi

  • Anonimo
    12:11 on ottobre 21st, 2008 14

    Magari il problema fosse solo questo, hai ragione che la costrizione forzata può portare a certi comportamenti, in carcere, nella chiesa…Ma questi, quando si parla di PEDOFILI, hanno proprio una devianza. GLI PIACCIONO I BAMBINI E BASTA!
    Se per quanto riguarda i preti pedofili, tutto fosse generato da una castità forzata e poi sfociata nell’abuso di chi, quando parlerà, non sarà creduto, (i bambini) almeno ci potrebbe essere una speranza. Sposare i preti, anche se è una alternativa remota, ma almeno c’è l’alternativa.
    Ma mi dici tu quale alternativa c’è per uno che gli piacciono i bambini e ti dice pure che lui è normale, che sei solo tu che non sai a accettate la diversità, e che lui lo ama e non vuole il male del fanciullo?  

    Rispondi

  • Anonimo
    12:34 on ottobre 21st, 2008 15

    Ci sono persone che sono affette da quella che clinicamente viene definita parafilia. Quella a cui fai riferimento tu è ideologia che io non condivido, perchè credo che un bambino (così come l’animale in riferimento a chi produce materiale pornografico rappresentante rapporti sessuali con animali…senza voler paragonare l’essere umano all’animale) non sia consenziente, ovvero non può scegliere liberamente di fare del sesso con l’adulto, non è consapevole mentalmente. Anche quando si parla di attenzioni sessuali non aggressive (il cosidetto pedofilo dolce e seduttivo) si tratta di esperienze non adeguate per quella fase della vita. Altra cosa se il minore sperimenta il sesso con un coetaneo.

    “La sessualità dell’individuo non è oggetto di attenzione da parte dell’ordinamento giuridico. L’articolo 3 della costituzione sancisce la libertà di esplicazione della personalità del cittadino in qualsiasi sua manifestazione, quindi anche in quella sessuale. Quando essa lede i diritti dell’altra persona
    diviene di rilevanza giuridica,ovvero quando un approccio sessuale avviene con un soggetto non consenziente (ad esempio la pedofilia) o comportamenti
    contrari alla decenza pubblica (voyeur ed esibizionisti)”.

    Vedi, queste persone a cui fai riferimento, quelli che sostengono quell’ideologia, tendono a fare molta confusione (o fanno finta di farla) tra il concetto di morale e reato.

    Ci tenevo a sottolineare che, nonostante gli sforzi intellettuali di chi si vuole lasciar ad intendere che sono tutti perseguitati, nell’ambiente della Chiesa certe devianze sono, a mio dire, più comuni, che in altri contesti…e cercavo di motivare quest’affermazione.  

    Rispondi

  • Anonimo
    12:38 on ottobre 21st, 2008 16

    Ecco perchè è venuta fuori la storia della lobby di pedofili; le affermazioni di persone che hanno assunto il ruolo di difensori degli indagati di Rignano Flaminio, hanno creato diverse perplessità agli inquirenti.
    Magari la lobby di pedofili neanche esiste, posso dire però che esiste una lobby, a prescindere dal fenomeno della pedofilia.  

    Rispondi

  • Anonimo
    13:22 on ottobre 21st, 2008 17

    Altra questione, che desta non poche perplessità sta nel fatto, che non tutti gli esperti, che sotto anonimato, hanno assunto il ruolo di difensori di indagati per pedofilia, sesprimono le stesse idee in pubblico. Ovvero, nei convegni ed in altre occasioni pubbliche, non si sognerebbero mai di ribadire ciò che affermano nei loro blogs. Qualcuno, anzi, dichiara proprio il contrario o è molto vago o si astiene dal dibattito, tergiversando, Mi chiedo, allora, come mai si ha così paura delle proprie idee.
      

    Rispondi

  • Anonimo
    13:35 on ottobre 21st, 2008 18

    Questo invece è più contestabile, nel senso che le ricerche effettuate su pazienti dimostrano che non tutte le fantasie sessuali sono messe in atto. Questo vale anche per lo stupro. Diversi pazienti, durante una terapia, hanno dichiarato di avere avuto fantasie di strupro, ma di non aver mai pensato di mettere in atto queste fantasie. (vedi gli studi di Brett Kahr )
    Questo non vuol dire che chi diffonde materiale pedo-pornografico, per alimentare le proprie fantasie, debba essere immune da azioni penali.

    E’ più facile invece che colui che mette in atto una fantasia definita “deviata” sia propenso alla recidiva.

    Sempre basandosi sull’esperienza clinica di chi ha scritto a riguardo.  

    Rispondi

  • Anonimo
    13:42 on ottobre 21st, 2008 19

    Forse perchè dall’idea qualcuno è passato hai fatti, e non vuole “giustamente”( per lui), uscire allo scoperto?

    O magari ha alle spalle una famiglia che potrebbe non accettare anche solo un ideologi del genere.
    Non sono d’accordo sulla distinzione dell’ideologia a il concretizzarsi dell’azione incriminata. La pedofilia prima o poi diventa manifestazione dei propri impulsi. Se ne hai il desiderio di un fanciullo, prima o poi lo avrai il fanciullo, è lo stesso discorso dei preti in un certo senso. Per quanto tempo un pedofilo potrà vivere nella sua ideologia, e quindi “castità”?
    Credo che per come sia strutturato un essere umano, non molto, arriverà il giorno che dovrà dare sfogo a ciò che più lo attrae!  

    Rispondi

  • Lucignolo
    16:00 on ottobre 21st, 2008 20

    • Certo che sono argomentazioni interessanti, fa riflettere molto quello che dici caro anonimo, mi pare di capire che sei anche abbastanza afferrato, o comunque informato dei casi riguardanti la pedofilia.
    Certe congetture non farebbero una piega, se solo potessimo avere accesso a tutte le carte che sono ancora sotto segreto istruttorio.
    La vicenda è non che chiusa e quasi certamente è agli albori, potrebbero esserci dei colpi di scena su situazioni che per ora non ci è dato sapere.
    Hai arricchito questo spazio e spero che tu lo continuerai a fare,
    abbiamo bisogno di persone che sfatino questa idea di perfezionismo che stanno cercando di costruire intorno a queste “sante persone”, che poi magari lo saranno anche, ma perchè sminuire le famiglie dei bambini?
    Ho addirittura letto in uno di quei Blog che li difendono, che una delle famiglie denuncianti, erano dedite a “festini droga party”.
    Se un giorno qualcuno si stancherà di leggere certe pesanti insinuazioni spero che parta una denuncia per diffamazione
    Lucignolo  

    Rispondi

  • Anonimo
    16:15 on ottobre 21st, 2008 21

    Non si tratta di “decantare” una parte e nemmeno di “sminuire” l’altra. Si tratta di mantenere l’obbiettività ed attenersi ognuno al proprio ruolo, cose che in pochi sono riusciti a fare…mi sembra.  

    Rispondi

  • Anonimo
    16:32 on ottobre 21st, 2008 22

    21 Anonimo

    Infatti l’obiettività l’hanno persa proprio gli indagati, sparando a zero fin dal principio. Ricordo che le denuncie sono state fatte in base a quello che era stato raccontato dai bambini, poi le autorità competenti hanno fatto le indagini e hanno iscritto nel registro degli indagati le persone che gia sappiamo.
    Come mai, visto che queste persone hanno i miglior avvocati della piazza, questi non li abbiano istruiti dal principio come comportarsi?
    Forse lo hanno fatto, ma contenersi dalla rabbia è stato così difficile che hanno tirato fuori solo veleno, e mai una parola per capire cosa fosse successo agli alunni delle loro classi.
    Se erano insegnanti ineccepibili come vogliono far credere, perchè non hanno mai cercato il dialogo con le madri che conoscevano bene?
    No! Sono partite subito per la guerra, ancora prima che qualsiasi denuncia arrivasse.  

    Rispondi

  • Anonimo
    16:38 on ottobre 21st, 2008 23

    Se poi vogliamo parlare di coerenza..ho quà davanti a me una copia del quotidiano “L’Unità” datato 9 agosto 1990. A far dichiarazioni alla stampa è uno dei periti, in criminologia e psicologia investigativa, della difesa di una maestra indagata nell’inchiesta di R.Flaminio.

    Ecco che cosa affermava:”Ogni tanto qualcuno lancia un grido di allarme e apre la botola che copre il mondo delle tenebre, fatto di storie di bambini umiliati, seviziati e uccisi. Fatti terribili. Carni di bambini e di feti umani mangiati da uomini e donne che hanno preso parte a riti cannibalistici nel quadro di un sinistro revival di cerimonie sataniche. Alcuni bambini sono stati sacrificati su altari dopo aver subito torture e sevizie sessuali”
    La copia di questo articolo è presente negli archivi delle biblioteche o direttamente presso la sede dell’Unità…per coloro che sono desiderosi di capire quale tra gli esperti della difesa ha cambiato così drasticamente opinione in merito all’abuso rituale satanico sui minori.
    Vabbè che sono passati diciotto anni e chi non cambia mai opinione nella vita si dice che sia un cretino.  

    Rispondi

  • Anonimo
    16:51 on ottobre 21st, 2008 24

    Evidentemente l’allora giovane e sconosciuto criminologo aveva bisogno di una notizia per sconvolgere l’opinione pubblica…e per farsi un po’ di pubblicità.  

    Rispondi

  • Anonimo
    16:53 on ottobre 21st, 2008 25

    E’ proprio vero che è molto frequente attribuire ad altri i nostri modi di essere e le nostre intenzioni. Direi che è quasi automatico.  

    Rispondi

  • Anonimo
    16:57 on ottobre 21st, 2008 26

    Proprio non sopportate che qualcuno abbia cambiato idea e scelto di non sostenere più la qualche indagato.
    Chissà che non abbia visto il marcio…..  

    Rispondi

  • Anonimo
    17:03 on ottobre 21st, 2008 27

    Non potrebbe essere che sono emersi particolari che l’hanno indotto a rivedere la sua posizione?.  

    Rispondi

  • Anonimo
    17:10 on ottobre 21st, 2008 28

    Con il citare le dichiarazioni alla stampa del criminologo, attuale perito di una delle indagate
    ho cercato di insegnarvi qualcosa, sempre che io sia in grado di insegnare a qualcuno (ho i miei dubbi)… ecco che cos’è l’ipocrisia (termine usato poco fa) e che cos’è la cretinaggine.  

    Rispondi

  • Anonimo
    18:40 on ottobre 21st, 2008 29

    Sarei proprio curiosa di sapere di quale perito stai parlando, la cosa potrebbe essere ambigua, anche se è vero che cambiare idea è possibile, dopo tanto tempo.  

    Rispondi

  • Anonimo
    19:30 on ottobre 21st, 2008 30

    MA VI SIETE MAI CHIESTI CHE COSA SUCCEDEREBBE SE NON FOSSE NIENTE VERO? DEL MALE CHE STATE FACENDO A QUESTE PERSONE?
    SE TANTI SBAGLI, MAGARI SONO STATI FATTI PERCHE’ PRESI DAL PANICO?

    Di quali “sbagli” stai parlando?
    Forse ti riferisci ai primi segnali di sofferenza mostrati dai bambini e ai quali i genitori non sapevano dare una spiegazione, ma forse ti sei perso il resto della storia:
    Tre perizie hanno confermato che i bambini HANNO SUBITO ABUSI, e la stessa cosa è detta anche dal Tribunale del Riesame che ha rimesso in libertà gli indagati e confermato anche dalla Cassazione. Quindi…….. che sbagli!
    Le persone che a Aprile 2007 finirono in carcere(più Assunta Pisani) sono TUTTORA INDAGATE.
    Purtroppo sono costretta a vedere le loro facce tutti i giorni e ti garantisco che è vero, MI FANNO UNA GRAN PENA, ma non certo per la loro FALSA SOFFERENZA!  

    Rispondi

  • marco
    20:25 on novembre 1st, 2009 31

    e si, concordo pienamente con anonimo. e se permettete, ho detto e torno a dire che , ad esempio il caso di Apolloni , di La Loggia, lo conosco molto bene ed, in questo caso posso con certezza matematica affermare che due innocenti sono in carcere, se poi, Lucignolo dicendo che genitori erano dediti allo spaccio e ai festini,, non aggiungo altro, venite a La Loggia e chiedete.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    22:16 on novembre 1st, 2009 32

    @Marco
    Forse Lei è dedito allo spaccio e ai festini vito che afferma cose che io non ho mai detto. Mi spiace ma le condanne non si discutono andando a chiedere il parere della gente per strada!!!  

    Rispondi

  • Anonimo
    01:01 on novembre 2nd, 2009 33

    Abbastanza “afferrato”!!! Ah! Ah! Dio che sagoma che sei!!!!  

    Rispondi

  • Lucignolo
    12:04 on novembre 2nd, 2009 34

    @Anonimo

    AH AH…anche tu sei una sagoma sai?

    comprendere: afferrare, attraversare con la mente, considerare
    (Vocabolario della lingua italiana. Zanichelli, Bologna, 1990)  

    Rispondi

  • Anonimo
    15:23 on novembre 2nd, 2009 35

    Ah… capito! Volevi dire sei “abbastanza compreso”. Lo capisci, vero che la toppa è peggio del buco?!!!!
    Dì che volevi dire “ferrato” (in quel caso avrebbe un senso) e finiscila lì!!!  

    Rispondi

  • Lucignolo
    15:31 on novembre 2nd, 2009 36

    Grazie maestra/o!!!!!
    Siamo sempre ansiosi di avere interventi come il suo, profondi e carichi di rabbia. Siamo anche altrettanto lieti però se i suoi sfoghi isterici li andasse a fare altrove, sono sicuro che troverebbe il giusto terreno per seminare quello che poi è abituato/a a raccogliere…..  

    Rispondi

  • Anonimo
    16:16 on novembre 2nd, 2009 37

    Il corretto uso della lingua italiana non ha nulla a che fare con quello che dici (e quello che alludi che assolutamente non riesco a capire) . E’ però un interessante sintomo del livello culturale del blog…
    Interessante comunque il riferimento agl’istrici!! Che cosa c’entrano questi simpatici animaletti con quello che volevi dire?  

    Rispondi

  • Lucignolo
    17:55 on novembre 2nd, 2009 38

    No, in effetti gli animaletti non c’entrano niente hahahah!

    Comunque, se ti sta tanto a cuore commentare in questo modo è perché evidentemente ti da fastidio il mio blog. Non si va in giro a criticare come tu stai facendo Blog come il mio, se lo fai è perché :

    o sei il soggetto di qualche articolo qui riportato, quindi sei un pedofilo o uno indagato, oppure un semplice conoscente o parente di qualcuno coinvolto in queste sporche storie,

    oppure ti sto antipatico, ma qualcosa di fondo ci deve essere, altrimenti uno non si sveglia la mattina nell’intento di screditare chi scrive contro la pedofilia…..

    Se poi trovi difficile comprendere questo tipo di scrittura vai a leggerti altri blog che scrivono molto meglio ma con poca sostanza……se sarai fortunato ed entrerai nelle grazie degli autori dei blog, magari potrai essere il prossimo candidato/a per qualche futuro convegno….  

    Rispondi

  • Geppetto 2
    18:01 on novembre 2nd, 2009 39

    E’ evidente che non piaci Lucignolo sei il sassolino nella scarpa che fa tanto, tanto male ;-)
    Ma perché gli rispondi? E’ ovvio che chi ti sta stuzzicando non ha a cuore i bambini.  

    Rispondi

  • Lucignolo
    18:04 on novembre 2nd, 2009 40

    L’ho capito che non ci sta mica tutto sai? :-)

    Siamo diventati anche terapisti, facciamolo/a sfogare altrimenti gli viene una crisi isterica e chissà cosa sarà capace di scrivere brrr….che paura ;-)   

    Rispondi

  • Fata turchina
    18:28 on novembre 2nd, 2009 41

    Io lo manderei da quel “sociologo” tanto famoso di cui mannaggia proprio adesso mi sfugge il nome. Quello sì che ha studiato!.  

    Rispondi

  • Anonimo
    22:06 on novembre 2nd, 2009 42

    Ma che fenomeno che sei!!! Un admin che trolla sul suo blog!!! Sul fatto poi che se uno ha a cuore l’italiano debba essere un pedofilo hai scoperto un nuovo filone d’indagine! Manda la polizia postale all’Accademia della Crusca! Chissà quanti pedofili troverai lì!!!!!  

    Rispondi

  • Lucignolo
    22:37 on novembre 2nd, 2009 43

    …si,si.bravo..però non ti arrabbiare troppo che ti si alza la pressione!!!
    Sono bravo vero? Io mi sdoppio mi triplico mi quadruplico e mi faccio chiamare con tutti i nik che trovi qui dentro…faccio tutto da solo, però sono bravo vero?

    Senti fenomeno, il barzellettiere è da qualche altra parte, altrimenti, come dice Fata Turchina, ci sarebbe un sociologo, psicologo tuttologo che ti consiglierei…..mi sfugge il nome!!!!  

    Rispondi

  • Anonimo
    22:49 on novembre 2nd, 2009 44

    Lucì,

    se gli sei “antipatico” e non è un pedofilo sarà perchè è un professore. E vai a pascolare dove si parla della Gelmini e non venire a frantumare le BALLS qui, se me lo permetti, Balocchino.  

    Rispondi

  • Anonimo
    22:56 on novembre 2nd, 2009 45

    Che pena! Vi odiate persino tra di voi… “Di Biagio” contro il partito “Lerici”. Patetici che non siete altro!!!  

    Rispondi

  • Lucignolo
    23:03 on novembre 2nd, 2009 46

    Ho capito tutto, se leggi nella mente delle persone può darsi che sei uno di quelli che….a volte ritornano. OGGI E’ IL 2 NOVEMBRE, IL GIORNO DEI MORTI brrrrr che paura!!!!!!  

    Rispondi

  • Anonimo
    23:06 on novembre 2nd, 2009 47

    Lucì…..tana liberi tutti?

    Io che sono l’anonimo delle 20:18, non intendevo nessuna delle due Sig.re, a dirla tutta il mio intento era di consigliarti il sociologo tuttologo che lavora ad un certo caso….con certi educ-attori…….  

    Rispondi

  • Lucignolo
    23:10 on novembre 2nd, 2009 48

    un nik no eh?  

    Rispondi

  • Arianna
    19:51 on novembre 3rd, 2009 49

    Caro Lucignolo,

    seguo sempre con attenzione ed interesse il tuo blog, fonte inesauribile di notizie ed al tempo stesso luogo di riflessione. Per questo mi permetto di darti un consiglio. Non lasciarti trascinare in polemiche sterili, stupide, basse, meschine, fatte da chi evidentemente non può far altro che appellarsi ad un errore di battitura piuttosto che a un sostantivo usato forse poco correttamente, perchè nulla può contro la sostanza. Tempo ed energie buttate al vento. I blogs nascono, a parte quelli che celano o malcelano secondi fini, per esprimere la propria anima ed il proprio pensiero e non vogliono nè debbono avere valenze artistiche o letterarie. Quindi, per far contento/a il professore anonimo ti dico: ” Non ti curar di loro ma guarda e passa:”. E al professore consiglierei di avere il buon gusto di porre l’attenzione sui contenuti, data la delicatezza e l’importanza dei temi trattati, sempre che sia nelle sue facoltà, e possibilmente di presentari con nome e cognome. Che tristezza!!!!Che vergogna!!!  

    Rispondi

 

RSS feed for comments on this post | TrackBack URI

Wordpress snowstorm powered by nksnow